Libri da leggere nell’estate 2017: “Materie prime” di Stefano Sacchi

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Il tormentone di Donnarumma nel mese di giugno, il trasferimento milionario di Neymar, le fake news estive sui trasferimenti mai concretizzati. Da almeno tre decenni il calciomercato è diventato un genere a parte del giornalismo sportivo. Le notizie dei trasferimenti milionari dei calciatori oscurano spesso le breaking news sugli eventi sportivi, specialmente nei paesi latini “affamati” di pallone 365 giorni l’anno.

Dalle Edizioni dell’Asino arriva un libro che esplora il lato “colonialista” del calciomercato: Materie prime. La tratta dei baby calciatori del giornalista Stefano Sacchi, collaboratore di Repubblica, Avvenire e Guerin Sportivo e autore de Gli sciuscià del pallone (Sedizioni, 2007) e A 48 tornanti dal paradiso (Ediciclo, 2017).

copertina-materie-prime.jpgMaterie prime è la prima inchiesta italiana sulla tratta dei baby campioni del calcio nel nostro paese, provenienti dalle parti più povere del mondo, America Latina, Africa e Asia. Un giro di affari milionario che coinvolge il mondo delle scommesse, le scuole calcio, una serie di intermediari, le famiglie di centinaia di atleti e non ultimi i sogni e le ambizioni dei giovani talenti calcistici che hanno imparato a giocare a pallone nelle periferie povere del mondo.

Attraverso un’indagine rigorosa, Stefano Scacchi affronta la complessità di questo fenomeno, senza preconcetti e senza retorica, approfondendo i casi esemplari dai dilettanti alla Serie A. Un libro che si addentra in uno dei (molti) lati oscuri del mondo del pallone.

Foto | Pixabay

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