Come si calcola il voto di maturità

Il voto di maturità è la sommatoria di diverse componenti: ecco come funziona il conteggio della valutazione finale

Maturità 2014: consigli e strategie per il ripasso per l’esame scritto e per quello orale

Il voto di maturità non esprime soltanto l’esito degli esami, ma è la sommatoria di diverse componenti. Il punteggio viene espresso in centesimi e la sufficienza si ottiene, quindi, con 60/100.

Vediamo nel dettaglio gli elementi che concorrono al voto finale.

Crediti formativi ottenuti nel triennio. Si va da un minimo di 10 a un massimo di 25 crediti così suddivisi: 8 punti per il terzo e quarto anno e 9 punti per il quinto.

Voto della prima prova. Va da un minimo di 0 a un massimo di 15 punti (con la sufficienza a 10 punti).

Voto della seconda prova. Va da un minimo di 0 a un massimo di 15 punti (con la sufficienza a 10 punti).

Voto della terza prova. Va da un minimo di 0 a un massimo di 15 punti (con la sufficienza a 10 punti).

Voto del colloquio orale. Per quanto riguarda l’orale si va da 0 a 30 punti (con la sufficienza a 10 punti).

Ottenendo il massimo dei voti nei crediti (25 punti), negli scritti (45 punti) e negli orali (30 punti) si ottiene il tanto agognato 100.

Anche se non si è raggiunto il 100 con la sommatoria di queste tre parti del voto, la commissione esaminatrice può, a propria discrezione, decidere di assegnare un bonus di 5 punti agli studenti più meritevoli. Per farlo gli studenti devono essere stati ammessi all’esame con un minimo di 15 crediti e devono avere totalizzato 70 punti durante le prove di maturità.

La lode può essere concessa a chi ha raggiunto i 100 punti senza il bonus e ha ottenuto l’8 in tutte le materie e in condotta nel triennio.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 3 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO