Maturità 2017: come ripassare

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Mancano poche settimane all’appuntamento con l’esame di maturità: i mesi di aprile e maggio, ma soprattutto le settimane di giugno che precedono le prove scritte sono la fase dell’anno scolastico nella quale il ripasso generale delle materie dell’ultimo anno deve diventare prioritario.

Nel corso del quinquennio di scuola superiore dovreste già avere capito che tipo di studenti siete, vale a dire se per la vostra attività mnemonica sono preferibili i riassunti scritti o le mappe concettuali, se vi servono degli scritti oppure se avete la fortuna di imparare soltanto leggendo le cose sottolineate sui vostri libri e appunti.

Uno dei suggerimenti che ci sentiamo di darvi da ex studenti è quello di calendarizzare il vostro ripasso in modo da non dovervi ridurre a un rincorsa dell’ultimo minuto.

Suddividete in parti il programma delle varie materie e distribuitelo equamente nei giorni che vi separano dall’esame. Prendetevi un giorno di “scarico” (il sabato o la domenica) in cui dedicarvi ad altro, un tempo libero per rigenerarvi e rilassarvi.

Informatevi sugli argomenti di attualità, su ciò che è accaduto nei primi mesi dell’anno (quando vengono decise le tracce dei temi) e sugli eventuali sviluppi primaverili di questi temi.

Ripassate in maniera approfondita le materie sui libri e sugli appunti. Fatelo cercando di concentrarvi, evitando il multitasking e spegnendo il vostro cellulare.

Fate scalette, schemi e mappe concettuali. Nei cinque anni di scuola superiore ognuno si costruisce il proprio metodo: questo è il momento per farlo fruttare al massimo.

Preparatevi all’esposizione orale “allenandovi” con qualche vostro compagno o da soli, con il cronometro alla mano.

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