“Triste come lei”, Juan Carlos Onetti

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Juan Carlos Onetti è una delle figure più rappresentative della letteratura sudamericana del secondo Novecento. Edizioni Sur, dopo aver pubblicato in passato Il cantiere, Il pozzo, Gli addii, Raccattacadaveri e Per una tomba senza nome, porta in libreria Triste come lei, nella traduzione di Angelo Morino, uno dei maggiori ispanisti italiani degli ultimi decenni.

em>Triste come lei raccoglie le migliori prose brevi dell’autore uruguayano, regalando ai lettori un tassello indispensabile per comprendere il suo mondo letterario.

In queste storie - che ammaliano per la loro compiutezza e la densa atmosfera – c’è un universo fatto di caffè, sigarette e amori sgualciti, trame e personaggi che arricchiscono di nuovi episodi e destini il ciclo narrativo ambientato nella mitica città immaginaria di Santa María.

Scritti tra il 1933 e il 1974, questi racconti ci restituiscono il meglio della prosa onettiana, l’opera di un autore che infinitamente ritorna sulla propria ossessione: l’uomo e la sua impossibile redenzione.

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