Romanzi: quanto sono lunghi?

Si va dalle quasi 30mila parole della Fattoria degli animali di Orwell al milione e 200mila di Alla ricerca del tempo perduto di Proust

LONDON, ENGLAND - JULY 31: Children play in the 'aMAZEme' labyrinth made from books at The Southbank Centre on July 31, 2012 in London, England. Brazilian artists Marcos Saboya and Gualter Pupo used 250,000 books to create the maze which will be on display until August 25, 2012.  (Photo by Peter Macdiarmid/Getty Images)

Come si misura la lunghezza di un libro? Non tanto dalle pagine come saremmo portati a pensare, quanto dalle parole. È questa la metrica più affidabile, poiché sono troppe le variabili che entrano in gioco quando si impagina un testo: il numero di righe per pagina e il numero di lettere per riga, ma non solo. Ci sono scrittori che tendono a privilegiare il discorso diretto “alleggerendo” le pagine, altri, invece, in cui la scrittura è molto più densa e descrittiva, meno propensa a favorire gli spazi bianchi.

Le parole, dunque, sono la metrica con la quale si misura la lunghezza di un libro. Consultando un po’ di siti Internet – fra cui il preziosissimo Reading Lenght – scopriamo come vi siano enormi differenze tra i più grandi capolavori della letteratura mondiale.

Fra le 29.966 parole de La fattoria degli animali di George Orwell e il milione e 267.069 de Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust ci sono libri che richiedono poche ore di lettura e altri che ti inchiodano per settimane, se non per mesi alla poltrona. Su questa faccenda ci torneremo a breve.

Facendo la conta delle parole scopriamo che Il signore delle mosche di William Golding ne ha 62.481 e Il mondo nuovo di Aldous Huxley 64.531.

Un romanzo di media grandezza si aggira proprio intorno alle 60mila parole. Prendiamo i due capolavori del Primo Novecento italiano: ne Il fu Mattia Pascal di Luigi Pirandello si contano 62.220 parole, mentre ne La coscienza di Zeno di Italo Svevo il counter si ferma a 65.100. La Divina Commedia – che è in versi – assomma 60.140 parole. Con 146.940 parole I promessi sposi di Alessandro Manzoni sono nettamente al di sopra della media nazionale.

Lolita di Vladimir Nabokov ha una lunghezza di 112.473 parole, mentre Madame Bovary di Gustave Flaubert contiene 117.963 parole.

Sopra le 200mila parole il gioco si fa duro: Moby Dick di Herman Melville ne conta 209.117, Don Chisciotte di Miguel de Cervantes 239.320, l’Ulisse di James Joyce 262.869 e Underworld di Don DeLillo 262.880.

Il mezzo milione di parole è un muro davvero ostico da superare: ci vogliono costanza, impegno e tempo per leggere libri come Infinite Jest di David Foster Wallace (543.709 parole) o Guerra e pace di Lev Tolstoj (544.406 parole).

Il capolavoro di Marcel Proust, come abbiamo detto in precedenza, conta 1.267.069 parole. Quanto tempo ci vuole per leggere uno di questi libri? Approfondiremo la questione fra qualche giorno.

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