“Siete pazzi a mangiarlo!”, Christophe Brusset

Una vera e propria confessione-denuncia di un insider delle multinazionali del cibo

Honey pots are on display on the Apidis stand on October 21, 2012 in Villepinte, north of Paris, during the International Food Fair (SIAL), a two-yearly food exhibition running until October 25. SIAL Paris is a global marketplace gathering retail, trade, manufacturing, catering professions and services from the food industry. AFP PHOTO / ERIC FEFERBERG        (Photo credit should read ERIC FEFERBERG/AFP/Getty Images)

Che cosa ci mettiamo nel piatto? Siete pazzi a mangiarlo! di Christophe Brusset cerca di rispondere a questa domanda. L’autore del libro, edito da Piemme, ha lavorato per diversi anni nell’industria agroalimentare come dirigente di alto livello per importanti aziende del settore e conosce le vie tortuose e spesso oscure che il cibo fa dai campi e dagli allevamenti al nostro piatto.

Siete pazzi a mangiarlo! Parla del miele senza miele, della confettura di fragole senza fragole, dei gamberetti gonfiati ad acqua, del tè verde biologico impregnato di pesticidi, dei prodotti tipici locali… made in Cina. .

siete-pazzi-a-mangiarlo.jpg Un vasetto di miele su due in commercio è di origine straniera, il più delle volte cinese, e spesso non ha visto neppure un'ape. Molti alimenti vengono conservati in confezioni di cartone o plastica riciclati altamente nocivi. Le date di scadenza vengono allungate ad arte. Ci sono, poi, cibi che contengono diserbanti, coloranti nocivi, sporcizie varie, a volte perfino escrementi. Non mancano sughi e prodotti con carne di manzo che però all'origine è di cavallo.

Nonostante il livello di attenzione a ciò che mettiamo nel piatto sia oggi piuttosto alto, i pericoli a cui siamo esposti quando facciamo la spesa sono sempre in agguato. L'industria alimentare è un Far West in cui l'imperativo è: smerciare qualsiasi tipo di prodotto o materia prima, in qualsiasi modo e con qualsiasi mezzo, ottenendo il maggior margine di guadagno possibile.

Nessuno come Christophe Brusset, ingegnere che ha lavorato per anni ai massimi livelli delle principali multinazionali del cibo, può svelare i meccanismi allucinanti dell'industria alimentare, dopo esserne stato testimone e complice. Svela i lunghi viaggi delle materie prime da una frontiera all'altra, racconta quali procedure e trucchi si nascondono dietro i prodotti che troviamo sugli scaffali, e ci fa capire che per mantenere le superofferte che tutti rincorriamo, i grandi supermercati costringono i produttori ad abbassare la qualità.

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