“Intrigo italiano”, Carlo Lucarelli

Lo scrittore parmense torna al personaggio che lo ha reso celebre all’inizio degli anni Novanta

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Carlo Lucarelli torna in libreria con il personaggio del commissario De Luca con il quale una ventina d’anni fa si affacciò nel salotto buono del noir all’italiana prima che questo diventasse mainstream e con posti fissi nella top ten dei libri più venduti.

Carta Bianca (1990), L’estate torbida (1991) e Via delle Oche (1996) si arricchiscono dunque di un nuovo capitolo che vede il commissario De Luca richiamato in servizio dopo cinque anni di quarantena: Intrigo italiano.

Risvegliatosi da un incidente mortale che lo ha reso incosciente tra lunedì 21 dicembre 1953 e giovedì 7 gennaio 1954, il commissario deve rimettere insieme le tessere di un mosaico scomposto, fra depistaggi e colpi di scena. E quello a cui si trova di fronte non piace affatto a De Luca.

Per il ritorno del suo primo personaggio, amatissimo dai lettori, Lucarelli evoca una Bologna mai vista prima e tesse la verità profonda di un'epoca che non è mai interamente finita nei sentimenti e nella lingua dei personaggi.

intrigo-italiano.jpg C'è stato un omicidio a Bologna, una città coperta di neve in cui i tram scampanellano sulle rotaie e la gente affolla i ristoranti per i tortellini di Natale: la bella moglie di un professore universitario è stata annegata nella vasca da bagno del trappolone, l'appartamento da scapolo del marito. Il Servizio vuole sapere chi è stato, e per questo c'è bisogno di un cane da tartufi come De Luca, che sembra finalmente trovarsi alle prese con un'indagine da giallo classico, fatta di indizi, tracce, impronte e orari. Ma non è così, naturalmente. Perché anche nell'incidente d'auto in cui un paio di mesi prima è morto il marito professore – dongiovanni, esistenzialista e appassionato di jazz – c'è qualcosa di molto strano. E così De Luca, assistito da un giovane agente del Servizio incaricato sia di aiutarlo che di spiarlo, si ritrova in un'indagine ambigua e pericolosa, dove quello della vita è soltanto uno dei rischi che corre...

A differenza degli altri tre libri della serie, Intrigo italiano è il primo, fra quelli con il commissario come protagonista, a uscire per Einaudi, da quasi vent’anni la principale casa editrice di Lucarelli.

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