Google Intelligenza Artificiale scrive poesie gotiche dopo aver letto romanzi rosa

Google Intelligenza Artificiale ha composto un poema estrapolando parole da più di 3 mila libri d'amore letti

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E’ il caso di dirlo: se non hai l’animo romantico non c’è niente da fare, nemmeno se sei un’intelligenza artificiale. Lo dimostra Google AI, l’Intelligenza Artificiale di Google che è stata sottoposta ad un curioso esperimento.

Dopo aver letto 3.500 libri tra romanzi  poesie d’amore, la macchina ha composto un poema criptico e dalle tinte davvero angoscianti e cupe. Il testo è stato “scritto” con accuratezza grammaticale e precisione nella forma, anche se il linguaggio e lo stile è piuttosto brusco. Strano, perché Google AI è stato “nutrito” con 2.865 libri romantici e altri 1.500 libri fantasy, inseriti all’interno della macchina. Lo scopo era quello di vedere se la macchina avrebbe estrapolato – e se sì quali, e con quale criterio di selezione – alcune frasi prese dai libri con i quali è stato alimentato  e se avesse creato delle frasi libere.

Quello che è venuto fuori si intitola “Generating Sentences from a Continuous Space” ed è stato presentato all’ International Conference on Learning Representations lo scorso 3 maggio, dove è stato mostrato il lavoro svolto dal cervello di Google. I ricercatori hanno programato la macchina in modo che si alternassero frasi, dove ognuna avesse un legame con quella precedente, al fine di creare una sorta di conversazione, per imitare quindi la comunicazione umana. E’ venuto fuori un poema gotico: qui troverete la versione originale,  in basso la traduzione:

 

No.


lui disse.


"No", lui disse.


"No," ho detto.


"Lo so", lei disse.


"Grazie," lei disse.


"Vieni con me", lei disse.


"Parla con me", lei disse.


"Non ti preoccupare", disse lei.


Mi ha fatto venire voglia di piangere.


nessuno lo aveva più visto.


mi ha fatto sentire a disagio.


nessuno lo aveva visto.


il pensiero mi ha fatto sorridere.


il dolore era insopportabile.


la folla rimase in silenzio.


l'uomo chiamò fuori.


il vecchio disse .


l'uomo chiese .


Rimase in silenzio per un lungo momento.


Rimase in silenzio per un attimo.


fu tranquillo per un attimo.


era buio e freddo.


c'era una pausa.


era il mio turno.


Non c'è nessun altro al mondo.


non c'è nessun altro in vista.


erano gli unici che contavano.


erano gli unici rimasti.


lui doveva stare con me.


lei doveva stare con lui.


Ho dovuto fare questo.


Volevo ucciderlo.


Ho iniziato a piangere.


Mi rivolsi a lui.


Che abbia capacità linguistiche umane non lo mettiamo in dubbio, in realtà Google AI sembra avere anche un certo malessere interiore, difficile da consolare.

Credits | TechWorm

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