La distrazione di Dio, Alessio Cuffaro

La distrazione di Dio di Alessio Cuffaro è uno dei primi romanzi pubblicati dalla giovane casa editrice torinese Autori Riuniti che ha come obiettivo quello di diventare un luogo di incontro nel quale gli autori mettono a disposizione le loro competenze per un progetto di editoria collaborativa nel quale i ruoli si scambiano e lo scrittore diventa correttore di bozze, editor e promoter di un altro autore.

Il romanzo di Cuffaro abbraccia un arco temporale di 130 anni, dalla Torino di fine Ottocento fino ai giorni nostri e ha come protagonista Francesco Cassini, un uomo che, dopo essere deceduto in un incidente stradale, inizia a trasmigrare da un corpo all’altro. Non appena il corpo “abitato” cessa di vivere il fu Francesco si ritrova nei panni di qualcun altro o qualcun'altra.

“Ai dubbi e alle difficoltà del trovarsi estranei a se stessi, con un altro corpo da abitare, si alternano però anche le avventure e le possibilità che il protagonista del libro si troverà a vivere, innescando una serie di vicende drammatiche, ironiche e struggenti che attraverseranno l'intero secolo. Un romanzo che esplora territori narrativi inediti e che trasforma la nostra idea di identità, di corpo, di destino”,

si legge nella presentazione del romanzo che l’autore, Alessio Cuffaro, ha scritto in un arco di sei anni, con un impegnativo lavoro di costruzione del personaggio e una ricerca approfondita sul rapporto fra l’io narrante, i corpi “abitati” di volta in volta, i contesti e le epoche in cui si svolge il romanzo. Un lettura anticonvenzionale in un panorama letterario che molto spesso sembra essere prigioniero di un’ossessione per il reale. La letteratura è anche invenzione, fantastico, rottura degli schemi. E che a rischiare sia una casa editrice da poco sul mercato è un bel segnale di vitalità.

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Via | Autori Riuniti

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