Mein Kampf in edicola con Il Giornale, è polemica

Ma in Germania il libro era già stato ripubblicato con commento critico dall'Institut für Zeitgeschichte di Monaco

A crowd of 40,000 people watch 'un-German' books, by authors not considered to conform to Nazi ideaology, being burned in the Opernplatz, Berlin, 10th May 1933. The burning was organised by the German Student Association and the crowd was addressed by Nazi propaganda minister Joseph Goebbels. (Photo by Three Lions/Hulton Archive/Getty Images)

Come parte di una collana storica sul nazismo oggi in edicola i lettori de Il Giornale hanno trovato il "Mein Kampf", il libro di Adolf Hitler.

Personalmente concordo, è stata una pessima operazione commerciale (che poi, 'pessima' dipende dai punti di vista. Se l'importante è che se ne parli beh, l'obiettivo è stato raggiunto). Le polemiche sono state inevitabili, ma si è caduti nell'errore opposto: è stata invocata da più parti infatti una feroce censura. Alla stessa stregua di volantinava contro i "libri di propaganda gender" qualche tempo fa, tanto per fare un esempio.

Eppure a inizio 2016 proprio in Germania l'Institut für Zeitgeschichte di Monaco, in occasione della scadenza dei diritti d'autore sul volume, aveva ripubblicato il "Mein Kampf" con commento critico.



I libri non si censurano, mai, nè si bruciano, per quanto possano essere infarciti di idiozie, pregiudizi e ideologie mefitiche. I libri si leggono, tutti, e solo dopo possono essere criticati (anche ferocemente se necessario) per i loro contenuti.

Se c'è una battaglia che dobbiamo continuare a condurre è proprio quella contro la mancanza di conoscenza, tra i colpevoli del continuo diffondersi di quel dannoso pensiero 'di pancia' razzista, xenofobo e omofobo. Solo la conoscenza può impedire il ripetersi di errori, politiche, strategie e ideologie letali, e i risultati della nostra ignoranza collettiva è sotto gli occhi di tutti: ci siamo già scordati che altrove, in Europa, si sta ripetendo proprio oggi una storia già vista. Una storia di muri, che anzichè distruggere continuiamo a costruire. E magari fossero solo metaforici.

Mein Kampf, il riassunto

Scritto nel 1925 "Mein Kampf" (ovvero "La mia battaglia") è un saggio in forma di autobiografia in cui Adolf Hitler espose il suo pensiero politico e il programma del partito nazista dopo il fallito putsch del novembre del 1923.

Al suo interno sono contenuti già tutti i punti cardine dell'ideologia nazista, come la lotta al bolscevismo, la teorizzazione della razza ariana pura e superiore e l'antisemitismo. Nel 1933 le copie vendute del libro superarono il milione e alla fine della guerra è stato calcolato ne siano state vendute oltre 12 milioni.

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