"Kitchen Social Club", il libro di Don Pasta

Manifesto dei cuochi, del cibo e delle cucine sociali e popolari.

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“Il manifesto sociale dei cuochi”. Stiamo parlando di “Kitchen Social Club”, ultimo libro di Don Pasta, al secolo Daniele De Michele, dj, economista, artista e attivista del cibo.

Edito da Altraeconomia, di cosa parla questo libro? Racconta l’Italia attraverso il cibo e le ricette di una volta, un viaggio alla scoperta delle cucine sociali, del cibo autentico, delle ricette popolari. La storia del Bel Paese tra una portata e un’altra.

Non un ricettario, ma un viaggio multisensoriale passando nelle cucine dei cuochi resistenti, ovvero di quei cuochi che hanno abnegato la nouvelle cousine per tramandare i piatti popolari. Un libro che raccoglie 25 storie di cibo senza sfruttamento e accessibile a tutti, di filiera corta, di osterie e trattorie meticce, di contadini militanti e di prodotti “genuini e clandestini”.

“Perché – questo si legge nella presentazione de libro - sul pane e sulla pasta di grani antichi ci va il pomodoro, ma senza caporali, magari con un giro d’olio ‘ndrangheta free e con il cacio di pecore felici. Perché mangiare e cucinare bene - ma ancora prima coltivare bene - è un insieme di gesti di impegno quotidiano, di cura familiare e comunitaria, di ribellione al modello di produzione e distribuzione industriale del cibo. Il Kitchen social club non è allora soltanto un circolo inclusivo e virtuoso di cuochi e cucine non allineate, ma un manifesto dedicato a chi ama il cibo per quello che dovrebbe essere: non una merce qualsiasi ma un patrimonio comune”.

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