"Mio fratello rincorre i dinosauri", di Giacomo Mazzariol

La storia di Giacomo Mazzariol e di suo fratello Giovanni, nato con la sindrome di Down

13077004_874436239369357_3808064987724665411_n.jpg

Tutto è cominciato con un video, circa un anno fa, dove Giacomo Mazzariol, diciannovenne di Castelfranco Veneto presentava al mondo suo fratello Giovanni, nato con la sindrome di Down. Un video profondo, che non è passato inosservato al mondo del Web e  ha fatto sì che oggi Giacomo Mazzariol possa raccontare la storia con suo fratello in un libro, intitolato “Mio fratello rincorre i dinosauri”.

Edito da Einaudi Stile Libero, il libro racconta la sua storia e l'arrivo di quel fratello "speciale" tanto atteso e la scoperta che per "speciale" non si intendeva un super eroe, ma un bambino con un cromosoma in più con tante difficoltà da affrontare. Si racconta così il turbolento passaggio emotivo che ha affrontato quando ha scoperto di avere un fratello down: la vergogna, la frustrazione, il senso di colpa di volerlo nascondere agli amici. E poi la lenta, graduale accettazione, anche grazie all’insegnamento di sua mamma e delle sorelle maggiore e alla fine l’amore incondizionato e la vita assieme, una vita speciale, che non si attiene ad alcun codice, etichetta o sovrastruttura, perché Giovanni vive la sua vita semplicemente seguendo quello che il suo cuore gli dice di fare al momento. Come disegnare la fidanzata di un militare che mangia il gelato da sola quando la maestra chiede di disegnare la guerra.

Il libro ha conquistato tutti, ma proprio tutti, anche il premier Matteo Renzi, che inizia con una citazione eccezionale di Albert Einstein: “Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi, passerà tutta la vita a credersi stupido”.

Giovanni ha colpito dritto al cuore di molte persone, al punto che dal libro sarà tratto un film prodotto dalla Taodue, con il debutto alla regia del giovane Giacomo.

Credits | Facebook

  • shares
  • Mail