"Alla ricerca della pecora Fassina", il libro di Staino

Un romanzo a fumetti per riscoprire gli antichi ideali e la passione per a politica.

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Questo è “Alla ricerca della pecora Fassina”, l’ultimo libro di Sergio "Bobo" Staino dal vivace sottotitolo: “Manuale per compagni incazzati, stanchi, smarriti, ma sempre compagni".

Edito da Giunti, il libro è un modo per ridere, anche se con amarezza, sulle tragedie della politica italiana. La ricerca della pecora Fassina è lo stirionico modo di Staino di parlare della morte della politica in genere e del suo antico partito di riferimento - il Pci, per poi proseguire nell'analisi della sinistra in genere – per "colpa" di pastori poco solidali e noncuranti del proprio gregge.

Ma non si parla solo di sinistra e del suo lento declino: nel libro c’è spazio per tutti, da Grillo a Salvini, da Travaglio agli altri personaggi che popolano il “teatrino” della politica italiana.

Dedicato a Matteo Fassina e Giorgio Napolitano, il romanzo a fumetti nelle 24 tavole finali lascia venir fuori un po' di pessimismo. "Per il futuro - spiega Staino in un'intervista per l'ANSA -  bisogna cominciare a lavorare sul disagio giovanile partendo dal territorio. Il successo, i soldi, hanno portato tutto a modellarsi sulla forma individuale. I più buoni possono agganciarsi alla Chiesa, c'è un Papa che offre una sponda bella".

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