Umberto Eco, l’ultimo libro “Pape Satàn Aleppe” esce il 27 febbraio 2016

Sarebbe dovuto uscire a maggio, ma ora la messa in vendita viene anticipata.

Il libro postumo di Umberto Eco, Pape Satàn Aleppe, uscirà già il prossimo 27 febbraio 2016 per i tipi de La nave di Teseo, nuova avventura di Elisabetta Sgarbi, direttore generale ed editoriale della casa editrice nata subito dopo che Rizzoli Libri, che possedeva Bompiani, è stata acquistata da Mondadori.

Sgarbi, che lavorava a Bompiani, ha abbandonato “Mondazzoli” insieme con numerosi autori di prestigio, tra i quali Umberto Eco. E proprio Pape Satàn Aleppe è il libro su cui Eco ha lavorato negli ultimi mesi e che aveva già ultimato: lo aveva consegnato e corretto e l’uscita era prevista a maggio.

Dopo la notizia della morte di Umberto Eco avvenuta ieri sera, La nave di Teseo ha deciso di anticipare l’uscita dell’ultimo libro del compianto professore. L’editore Eugenio Lio ha così annunciato che Pape Satàn Aleppe sarà già in vendita da sabato prossimo, dunque a una sola settimana di distanza dalla morte di Eco.

Lio ha spiegato:

“È un libro di saggistica d'attualità, importante, di 470 pagine con molti materiali fra cui anche delle Bustine di Minerva”

Elisabetta Sgarbi aggiunge:

“Lo aveva finito, consegnato e corretto La copertina è disegnata dal suo amico Cerri”

In una intervista rilasciata all’Ansa, Sgarbi ha raccontato a proposito di Eco e della nuova casa editrice:

“Era fiero di questa nuova impresa. Era il suo orgoglio, la cosa più importante di cui abbiamo parlato fino all'ultimo. È l'eredità che ci lascia da portare avanti. Quando il suo nipotino gli ha chiesto de La nave di Teseo: ‘Nonno perché lo fai?’, lui ha risposto: ‘Perché si deve’. Questo vuol dire dare un esempio. Mettere insieme il cuore e la ragione. La nave di Teseo è stato l'ultimo grande gesto di tutti i grandi gesti che Eco ha compiuto. Era venuto a visitarla per la prima volta, in via Jacini a Milano, un paio di settimane fa. È una parte per il tutto che ricordo. Eco ha sempre saputo prendere la decisone giusta quando si deve decidere. Quando si deve trovare un nuovo inizio bisogna farlo nella convinzione che si debba andare e battersi in una certa direzione”

Elisabetta Sgarbi ha anche ricordato che è stato proprio Eco a scegliere il nome La nave di Teseo:

“Un'idea di indipendenza che va trovata in un mercato che deve avere i buoni libri ma anche alternativi ed indipendenti. È un'idea che abbiamo seguito lasciando anche noi ciò che amavamo, la Bompiani dove abbiamo passato tanti anni insieme”

La nave di Teseo, oltre a Pape Satàn Aleppe, pubblicherà anche dieci precedenti libri di saggistica di Umberto Eco e tra un anno dovrebbe avere anche i diritti per i romanzi.

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