"Brooklyn", il romanzo da cui è tratto il film di John Crowley

La sceneggiatura del film è stata curata da Nick Hornby, autore di Alta Fedeltà

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La storia di una giovane donna irlandese che approda a nella Brooklyn degli anni Cinquanta in cerca di fortuna, lavoro, amore, futuro. E’ la trama – all’osso – di Brooklyn, romanzo d’amore di Colm Tóibín dal quale è tratto l’omonimo film diretto da John Crowley, nelle sale il prossimo 17 marzo.

Crowley, regista irlandese di Intermission, si è avvalso della collaborazione di un altro ottimo scrittore, Nick Hornby, che ha curato la sceneggiatura restando il più fedele possibile alla storia narrata nel romanzo.

Il libro, pubblicato in Italia da Bompiani nel 2009, racconta la storia molto toccante di Eilis Lacey, una giovane immigrata irlandese che decide di prendere una nave per gli Stati Uniti, con il sogno americano nel cuore. In cerca di un futuro migliore, Ellis lascia l’Irlanda e le comodità della casa materna alla volta della costa di New York.

L’inibizione iniziale dovuta alla nostalgia di casa scompare rapidamente con il coinvolgimento in una relazione che catapulta Eilis nel mondo affascinante e inebriante dell’amore. Presto però questo entusiasmo viene spento dal suo passato e la giovane si trova a dover scegliere tra due paesi differenti e le vite che essi comportano.

Per questo romanzo Tóibín - noto autore LGBT e fervente sostenitore dei diritti degli omosessuali – ha vinto nel 2010 il prestigioso Costa Book Awards, preferendolo lo hanno preferito a Penelope Lively e Hilary Mantel. In questo articolo del New York Times potete leggere un piccolo estratto del libro (in inglese).

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