Romania, sconti di pena ai detenuti-scrittori: è boom di pubblicazioni

Fra il 2013 e il 2015 pubblicati 411 titoli da 188 autori, molti sono ex imprenditori ed ex politici

(FILES) A picture taken on December 14, 2006 shows former Prime Minister Adrian Nastase leaving the High Court of Justice at the start of his trial on corruption charges in Bucharest. Romania's new Prime minister Victor Ponta on May 24, 2012 sacked a top official he had just appointed after being accused of trying to interfere in a graft case against a prominent member of his party. The scandal broke out Wednesday when the State Construction Inspectorate surprisingly gave up all claims against the former Romanian Prime minister Adrian Nastase (2000-2004) who is currently tried by an appeal court in Bucharest for graft.AFP PHOTO / DANIEL MIHAILESCU        (Photo credit should read DANIEL MIHAILESCU/AFP/GettyImages)

Un articolo della legge penitenziaria in vigore in Romania dal 2006 consente uno sconto di pena di 30 giorni per ogni pubblicazione ai detenuti che, durante il periodo trascorso in carcere, intraprendano l’attività di scrittore. L’attuale ministro della Giustizia Raluca Pruna ha chiesto che l’articolo venga sospeso dopo che è emerso come, fra il 2013 e il 2015, ben 188 detenuti nelle carceri romene abbiano pubblicato 411 titoli, di cui addirittura 350 soltanto nello scorso anno.

Condizione necessaria per la pubblicazione è l’approvazione di un professore universitario che appoggi e sostenga la validità scientifica del testo. I detenuti più indigenti non possono permettersi di pagare la consulenza accademica, mentre i benestanti sì. È il caso di Gigi Becali, politico, imprenditore ed ex patron dello Steaua Bucarest che in carcere ha scoperto di possedere una vena di scrittore e ha dato alle stampe ben cinque saggi – fra cui Becali e la politica e Steaua e Becali – con i quali ha ottenuto uno sconto sulla pena inflittagli nel 2013 per una serie di reati.

Altro caso che ha fatto discutere è quello di Adrian Nastase, l’ex premier romeno (nella foto di apertura) condannato a due anni nel 2012 per distrazione di fondi. È uscito di prigione nel marzo 2013, con 30 giorni di anticipo, grazie al suo libro Esercizio di libertà.

Un altro milionario, Dan Voiculescu, è stato condannato a 10 anni di reclusione nel 2014, ma con gli otto libri scritti in questo primo periodo di detenzione si è già guadagnato uno sconto di pena di ben otto mesi. Un altro milionario, Dinel Sataicu, condannato a 11 anni nel 2013, ha già dato alle stampe 10 opere scientifiche.

La prolificità di alcuni autori ha destato non pochi sospetti, tanto da far chiedere le dimissioni del capo dell'amministrazione penitenziaria romena Catalin Claudiu Bejan. Il ministro Pruna ha parlato di vera e propria emorragia di pubblicazioni finalizzate allo sconto di pena e ha chiesto che l’articolo venga sospeso. Per l’abrogazione, invece, andranno fatte tutte le valutazioni del caso.

Via | Askanews


Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 13 voti.  

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO