Il Bagaglio di Luca Attanasio

Il giornalista e scrittore Luca Attanasio racconta uno degli aspetti meno sondati dai reportage e dalle inchieste che narrano dei viaggi della speranza intrapresi dai profughi politici in fuga dalle guerre e dai migranti economici, quello dei minori non accompagnati.

L’inchiesta di Attanasio cita numeri e storie vere:

“Mentre facevo queste indagini mi rendevo sempre più conto della presenza all'interno di questo fenomeno di ragazzini sempre più piccoli e all'inizio magari era più presente il fenomeno dei ragazzini accompagnati da qualche adulto, familiare, purtroppo negli ultimi tempi è esploso letteralmente il fenomeno dei migranti minorenni da soli”.

I bambini vengono considerati alla stregua di un Bagaglio, da qui l’efficace titolo del libro edito da Albeggi. Fra il 2013 e il 2015 gli arrivi di stranieri minori non accompagnati sono aumentati del 10%.

Si tratta di ragazzi

“costretti a venire a contatto con la mafia, ad essere gestiti in toto dalla mafia, ad assistere a scene di estrema violenza, a venire loro stessi torturati, picchiati, più e più volte, a vedere compagni morire lungo il viaggio”.

La rete che traghetta questi minori verso l’Europa è molto organizzata e, come spiega Attanasio, approfitta dei momenti di debolezza di questi ragazzi e della loro fragilità. Una volta che viene loro negata ogni possibilità, il passo per diventare spacciatori e per essere costretti a prostituirsi è breve e, infatti, la cosa avviene con grande frequenza.

Via | Askanews

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