La nascita imperfetta delle cose, storia del bosone di Higgs di Guido Tonelli

Il racconto dettagliato della grande corsa alla particella di Dio e la nuova fisica che cambierà il mondo

A spokesperson for the European Organization for Nuclear Research (CERN), Guido Tonelli, speaks to journalists at the Royal Society in central London on May 17, 2011. CERN runs the world's biggest particle collider, the Large Hadron Collider (LHC), located on the outskirts of Geneva. One of the first tasks assigned to the giant machine has been to step up the quest for the Higgs to resolve one of physics' great puzzles: why some particles have mass and others have little, or none. The Higgs -- named after British physicist Peter Higgs who mooted its existence in 1964 -- is one of the last missing pieces in the so-called Standard Model, a unified theory of all the particles and forces in the Universe. AFP PHOTO / LEON NEAL (Photo credit should read LEON NEAL/AFP/Getty Images)

Quando è stata scoperta, non s'è parlato d'altro. Della "particella di Dio", una scoperta che ha rivoluzionato - e lo fa tuttora - il mondo della fisica e non solo.
A scoprire il bosone di Higgs nel 2012 è stato, tra gli altri, Guido Tonelli, fisico italiano e docente universitario che oggi si diletta a raccontare quella fantastica avventura nel suo libro "La nascita imperfetta delle cose - La grande corsa alla particella di Dio e la nuova fisica che cambierà il mondo".

Edito da Rizzoli, il libro - che arriva nelle librerie a metà febbrario - è il vivido racconto di uno dei protagonisti e che ha visto la rivoluzione con i propri occhi. Quel "minuscolo difetto, la sottile imperfezione da cui è nato tutto" scrive Tonelli, "un'anomalia che dà origine a un universo che può evolvere per miliardi di anni". Perchè tutto nasce da lì, in un centesimo di miliardesimo di secondo dopo il Big Bang, in un universo in cui materia e antimateria si equivalevano, e che quindi avrebbe potuto, in ogni istante, tornare a essere pura energia, può essere bastata una leggerissima preferenza del bosone di Higgs per la materia anziché per l’antimateria ed ecco che si è prodotto il mondo che abbiamo sotto gli occhi.

Il libro ricostruisce, fotogramma per fotogramma e da diverse angolature, quello che è successo all'interno dell’acceleratore di particelle più potente del mondo,  l' Lhc, che riproduce in maniera più simile possibile il primo istante di vita dell’universo. Anni di lavoro e fatica dei migliori fisici del mondo, fino alla "cattura" della particella di Dio. Nel libro, Tonelli racconta cosa vuol dire affacciarsi oltre il limite estremo della conoscenza, cosa vuol dire fare la scoperta del secolo il giorno del proprio compleanno, cosa vuol dire capire come tutto è cominciato e come forse andrà a finire.

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