Dormire in una biblioteca? Ecco 5 hotel per bibliofili dove si può fare

Dormire in mezzo ai libri, anzi in una specie di libreria, in cui il proprio letto è una sorta di scaffale in mezzo agli scaffali, con i libri da leggere dalla fine all’inizio? Capita al Book & Bed di Tokyo ideato dai due architetti giapponesi Makoto Tanijiri e Ai Yoshida che hanno ricavato direttamente all’interno delle librerie le nicchie in cui gli ospiti possono stendersi e riposare. E leggere, naturalmente. L’hotel conta trenta letti e dispone di una biblioteca con 2000 volumi. Il costo per notte (comprensivo di prima colazione e letture a volontà) è di 45 euro, niente male per una sistemazione nella capitale nipponica.

Anche a New York si può pernottare in una struttura dedicata ai bibliofili, la Library Hotel che ha sessanta camere, una sala letture e un articolato calendario di reading, presentazioni e pranzi letterari.

Piccolo ma accogliente è il Bed and Books di Reykjavik gestito da una famiglia islandese che, come la maggior parte degli abitanti dell’isola, ha una grande passione per la lettura.

A Bangkok, in Thailandia, l’Hotel The Library dispone di una biblioteca alla quale possono attingere i turisti provenienti da tutto il mondo.

Infine la Gladstone’s Library che si trova nel villaggio gallese di Hawarden e che permette di alloggiare in una delle ventisei stanze una volte riservate a studiosi e ricercatori. Qui i libri sono davvero tanti: 250mila copie, incluse prime edizioni e copie rare.

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