I fuochi di Tegel, primo capitolo della saga Berlin di Geda e Magnone

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Anche i narratori italiani tentano la carta della serialità per ragazzi fino a oggi “subita” con prodotti provenienti dall’estero. Dalle magie di Harry Potter ai sospiri amorosi di After, i giovani lettori italiani si sono dovuti affidare a contenuti prodotti altrove, ora, invece, sono Fabio Geda e Marco Magnone a provarci. Il primo con Nel mare ci sono i coccodrilli ha venduto 400mila copie, il secondo conosce bene l’ambiente in cui si muovono i protagonisti di Berlin, la saga che negli scorsi giorni è arrivata in libreria con I fuochi di Tegel.

Berlin 1 inizia nell’aprile 1978: sono passati tre anni da quando un misterioso virus ha decimato uno dopo l'altro tutti gli adulti di Berlino. In una città spettrale e decadente, gli unici superstiti sono i ragazzi e le ragazze divisi in gruppi rivali, che ogni giorno lottano per sopravvivere con un'unica certezza: dopo i sedici anni, quando meno se lo aspettano, il virus ucciderà anche loro. Tutto cambia quando qualcuno rapisce il piccolo Theo e lo porta via dall'isola dove viveva con Christa e le ragazze dell'Havel. Per salvare il bambino, Christa ha bisogno dell'aiuto di Jakob e dei suoi compagni di Gropiusstadt: insieme dovranno attraversare una Berlino fantasma fino all'aeroporto di Tegel, covo del più violento gruppo della città.

Secondo le anticipazioni, la saga di Berlin ha ne Il signore delle mosche di Golding il proprio principale riferimento, inoltre, questa ucronia si rifà a un’estetica distopica che ha in Hunger Games il proprio modello cinematografico contemporaneo.

I due scrittori spiegano quali sono i loro obiettivi e quali i target della loro saga:

“Il progetto nasce da una triplice esigenza - spiegano gli autori - in primo luogo la volontà di cercare una via 'europea' alla narrativa seriale per ragazzi; quella di unire le serie classiche al distopico contemporaneo, sulla scia di quanto realizzato sul grande schermo da 'Hunger Games'. Infine, l'esigenza di dare vita a un dialogo attivo e formativo per i ragazzi (dai 12 ai 16 anni) che possono confrontarsi direttamente con gli autori della serie attraverso i canali web, in particolar modo il sito e la pagina facebook, costantemente arricchiti e integrati con contenuti inediti per tenere alta la suspense dei lettori, fino all'uscita del prossimo volume, oltre a renderli protagonisti coinvolgendoli nell'immaginazione del mondo di Berlin”.

berlin

Via | La Presse

Foto | Youtube

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