Bookcity Milano 2015: "Tiratura illimitata", di Andrea Signorelli

WASHINGTON, DC - JANUARY 19: Reporters use laptop computers, iPads and ink and paper to take notes during a panel discussion organized by NetCoalition about the Protection IP Act (PIPA) and the Stop Online Privacy Act (SOPA) at the U.S. Capitol January 19, 2012 in Washington, DC. Opposed to SOPA and PIPA in their current forms, NetCoalition is a lobying group representing Internet and technology companies, including Google, Yahoo!, Amazon.com, eBay, IAC, Bloomberg LP, Expedia and Wikipedia. (Photo by Chip Somodevilla/Getty Images)

Si può parlare di giornalismo in un evento dedicato alla letteratura? La nostra risposta è sì, si può e si deve.
A darcene una conferma, oltretutto, è l'ultima vincitrice del premio Nobel per la letteratura, consegnato quest'anno alla giornalista e scrittrice bielorussa Svetlana Aleksievic per i suoi reportage in particolare sul periodo post-sovietico.

Un mestiere, quello del giornalista, che esiste dalla notte dei tempi, perchè il suo obbiettivo è quello di raccontare i fatti, la notizia, la realtà circostante. Un mestiere che si adegua man mano che la società e le tecnologie cambiano. Dal cartaceo alla Rete, ad esempio.

E' questo uno dei temi di cui si parlerà al Bookcity Milano 2015 - iniziativa che si tiene dal 22 al 25 ottobre a Milano, appunto - con la presentazione del libro "Tiratura illimitata. Dal crowdfunding ai native ads: inchiesta sul giornalismo che cambia", di Andrea Daniele Signorelli. (Mimesis, 2015).

La presentazione del libro è uno spunto dal quale partire per affrontare il tema dell'informazione nell'era del Web e della crisi della carta stampata con alcune tra le più brillanti voci del giornalismo online: oltre a Signorelli, infatti, sarà presente al dibattito il direttore di Blogo Andrea Puliafito, Giacomo Giossi, caporedattore di CheFare e Jacopo Tondelli, fondatore ed ex direttore de Linkiesta e oggi direttore responsabile de Gli Stati Generali.

Più voci per un solo argomento, quello del diritto ad informare ed essere informati in un periodo buio per il giornalismo che vede da una parte la crisi delle vendite dei formati cartacei e la loro corsa a non perdere fette di lettori che ormai si informano sul Web che a sua volta soffre per non avere risorse economiche adeguate. Quale futuro, allora, si prospetta per il Quarto Potere? È possibile conciliare la qualità dei reportage e delle inchieste con la velocità e il basso costo che caratterizzano il giornalismo su internet?
Lo scoprirete domenica 25 ottobre, ore 18:30, presso l'area Ex Ansaldo (piano terra).

SAN FRANCISCO - SEPTEMBER 20: Freshly printed copies of the San Francisco Chronicle roll off the printing press at one of the Chronicle's printing facilities September 20, 2007 in San Francisco, California. Newspaper sales in the U.S. continue to slide as people turn to the internet and television for their news. The Chronicle saw its circulation plunge more than 15 percent in 2006 to 398,000 during the week which has hurt newspaper vendor Rick Gaub's business. Unable to sell as many papers as he used to, Gaub is looking for a new way to earn money after selling papers for 42 years. (Photo by Justin Sullivan/Getty Images)

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