Aung San Suu Kyi compie 70 anni, i libri per conoscerla

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Ha compiuto oggi 70 anni Aung San Suu Kyi, leader dell'opposizione birmana, "festeggiando" l'evento con un video messaggio ai suoi connazionali in cui ha rivolto un appello per una "politica pulita" in vista delle elezioni previste entro fine anno.

Settant'anni di lotta per l'indipendenza del popolo birmano che le hanno conferito nel 1991 il Premio Nobel per la Pace. Entrata in Birmania da Oxford nel 1988, per star vicina alla madre malata, Aung San Suu Kyi ha deciso di seguire le orme del padre, il generale Aung San che nel 1947 aveva condotto il popolo birmano all’indipendenza, restando in Birmania in difesa della democrazia e della libertà del suo popolo. Sacrificando affetti e famiglia, decidendo di non tornare più in Inghilterra: la Giunta allora al potere le concesse di tornare in Europa, ma non avrebbe potuto far più ritorno nella sua terra natale. Da allora "la Signora", leader del Ndl-Lega nazionale per la democrazia, ha vissuto rinchiusa nella sua residenza di famiglia a Rangoon (attuale Myanmar) fino al 13 novembre 2010 quando ha ottenuto la libertà, ritornando a far politica attivamente, in Parlamento.
Per conoscere meglio la sua vita e la sua battaglia, vi suggeriamo alcuni libri scritti da lei.

La mia Birmania, TEA Editore, 2010


Gli ultimi avvenimenti in Birmania hanno rivelato al mondo il nome di Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la Pace nel 1991 e anima della resistenza del popolo birmano alla dittatura militare. Con coraggio e determinazione, questa donna, minuta ed elegante, da anni lotta contro la giunta al potere. Rifiuta la provocazione, rifiuta la paura, rifiuta l'odio. Si ostina a cercare il dialogo. Dove nasce, in lei, così tanta forza e convinzione? Come è riuscita a conservare la sua straordinaria pacatezza di fronte alle ingiurie, agli arresti - da anni è prigioniera nella propria casa e per più di due è rimasta senza notizia di suo marito e dei suoi figli - ai soprusi quotidiani? Con chiarezza e semplicità Aung San Suu Kyi, conversando con il giornalista Alan Clements, risponde a questi interrogativi in un libro di scottante attualità e di saggezza senza tempo.

Lettere dalla mia Birmania,  Sperling & Kupfer, 2007


La Birmania, oggi conosciuta con il nome di Myanmar è soggetta a un regime spietato e autoritario. Aung San Suu Kyi, parla della sua Birmania in queste lettere, raccontando un Paese forte e determinato, evocando ora l'avvicendarsi delle stagioni, ora le feste della tradizione, ora gli usi e i costumi più significativi; e ancora, rende onore al coraggio e all'abnegazione di uomini semplici, artisti, intellettuali che, a prezzo di infiniti sacrifici, a volte della stessa vita, hanno sostenuto e sostengono la democrazia.

Liberi dalla paura, Sperling & Kupfer , 2005


Una raccolta di scritti redatti nel 2003, quando venne nuovamente incarcerata dal regime al potere, insieme con l'intero gruppo dirigente del suo partito. Il ritratto di un personaggio straordinario, guida elettiva di un popolo del Terzo Mondo nel difficile cammino verso la libertà e l'autodeterminazione.

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