Maturità 2015, al bando i telefoni cellulari: il Miur conferma il plico telematico

La circolare del Ministero dell'Istruzione conferma anche per il 2015 il divieto assoluto di utilizzare telefoni cellulari durante l'esame di maturità.

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Gli esami di maturità si avvicinano e come ogni anno il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato la circolare con cui dà le disposizioni di carattere tecnico-operativo e organizzativo per il regolare svolgimento dell’esame.

Nessuna sorpresa rispetto agli anni passati, a cominciare dall’invio del plico telematico con le prove scritte degli esami e il divieto assoluto di utilizzare telefoni cellulari e ogni altra apparecchiatura elettronica.

A proposito del plico telematico la circolare recita:

Particolare riguardo merita la scrupolosa osservanza delle disposizioni relative alle modalità di invio tramite il plico telematico delle tracce delle prove scritte degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio dell’istruzione secondaria di secondo grado anche sulla base della recente circolare prot. n. 1382 del 21 aprile 2015 della Direzione generale per i contratti, gli acquisti e per i sistemi informativi e la statistica.

Il divieto della tecnologia nei locali che ospiteranno gli esami copre più o meno tutto, senza dimenticare le conseguenze per chi verrà sorpreso in possesso di un dispositivo elettronico:


  • è assolutamente vietato, nei giorni delle prove scritte, utilizzare a scuola telefoni cellulari, smartphone di qualsiasi tipo, dispositivi di qualsiasi natura e tipologia in grado di consultare file, di inviare fotografie ed immagini, nonché apparecchiature a luce infrarossa o ultravioletta di ogni genere;

  • è vietato l’uso di apparecchiature elettroniche portatili di tipo palmare o personal computer portatili di qualsiasi genere in grado di collegarsi all’esterno degli edifici scolastici tramite connessioni wireless, comunemente diffusi nelle scuole, o alla normale rete telefonica con qualsiasi protocollo;

  • nei confronti di coloro che violassero tali disposizioni è prevista, secondo le norme vigenti in materia di pubblici esami, la esclusione da tutte le prove di esame.

Non solo dispositivi elettronici al bando, ma anche limiti pesanti all’utilizzo di Internet nelle strutture scolastiche. In modo particolare, recita la circolare, il collegamento a Internet potrà essere utilizzato soltanto dal dirigente scolastico e da chi ne fa le veci, dal Direttore dei servizi generali ed amministrativi, ove autorizzato dal Dirigente scolastico o da chi ne fa le veci o dal Referente o dai Referenti di sede. Questo solo al fine di scaricare e stampare i documenti ufficiali.

Dopo aver espletato queste operazioni:

Nel corso dello svolgimento delle prove scritte dovrà essere disattivato il collegamento alla rete Internet di tutti gli altri computer presenti all’interno delle sedi scolastiche interessate dalle prove scritte. Saranno, altresì, resi inaccessibili aule e laboratori di informatica.

A garantire il corretto svolgimento delle prove scritte sarà la Struttura Informatica del Ministero in collaborazione con la Polizia delle Comunicazioni.

Via | MIUR

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