Uscirà in Italia il 18 settembre 2007, in prima mondiale assoluta, il nuovo romanzo di Ken Follett.
L’opera del re dei best seller si intitola “World Without End” (Un mondo senza fine) ed è una sorta di seguito, ma ambientato due secoli dopo, del popolarissimo “I pilastri della terra”, del 1989, romanzo storico che racconta la costruzione di una cattedrale a Kingsbridge, una località immaginaria nel Wiltshire in Inghilterra, ambientato nel XII secolo e precisamente tra il 1135 e il 1170, dall’affondamento della White Ship, la nave in cui morì l’erede al trono inglese, fino all’assassinio dell’Arcivescovo di Canterbury Thomas Becket.
XeReX-
22 mar 2007 - 03:17 - #1I Pilastri della terra è stato uno dei romanzi più belli che io abbia mai letto…speriamo che questo “seguito” sia all’altezza del precedente e di tutte le opere di Follet!
P.s Non è possibile loggarsi con il proprio nick registrato?
irene
25 lug 2007 - 19:15 - #2“I pilastri della terra” è il primo romanzo di Follett che ho letto e quello che mi ha convinta a leggerne molti altri dei suoi. Quello che mi è rimasto più impresso: “Il martello dell’Eden”… lo consiglio vivamente come lettura estiva e prima dell’aspettato nuovo romanzo!!!!!
viktormax
19 set 2007 - 17:30 - #3“I Pilastri della Terra” è il primo libro di Follett che ho letto… dopo di questo li ho letti tutti, ed è il miglior scrittore che abbia mai letto. Tra l’altro è uno dei scrittori più completi, stasera vado a comprare il libro e mi rinchiuderò in casa…
marifure
20 set 2007 - 20:08 - #4ho appea terminato di legger i pilastri della terra…semplicemente fantastico!!! ma anche ” una fortuna pericolosa e “la cruna dell’ago” non sono niente male!!!
loryspm
02 giu 2008 - 15:04 - #5“I pilastri della terra” e “mondo senza fine”. Sembrano compiti in classe di due alunni che scopiazzano tra loro. Stessi posti, stesso tipo d narrazione, personaggi dai tratti caratteriali molto simili, racconti di trombate in media ogni 20 pagine. Sempre la solita minestra. Caro sig Follet un po’ piu’ di fantasia nn le guasterebbe!
Nel complesso, mediocri. E’ una narrativa piuttosto semplice,libro scorrevole,la trama ha un nn so che di banale. Ahhh nn esistono piu’ gli scrittori di una volta che di un libro facevano un’opera d’arte….adesso di un libro fanno solo pagine scritte incollate tra loro.