"Zero in Letteratura", il concorso letterario sull'artista più eclettico del nostro tempo

Si è svolta a Roma la premiazione del concorso dedicato alle canzoni di Renato Zero

Una retrospettiva, un concorso letterario e una premiazione. Questo è "ZERO IN LETTERATURA - percorsi poetici e sociali di Renato Zero”, che oggi ha visto svolgere la premiazione proprio da Renato Zero in persona.

Il concorso - scaduto lo scorso 31 gennaio - era rivolto alle scuole secondarie di secondo grado. Il tema? Renato Zero, ovviamente. Più in particolare le sue canzoni e i suoi testi: agli studenti era stato infatti chiesto di valorizzare le strutture e il valore sociale dei testi del cantautore romano, in un disegno più ampio di rivalutazione della forma canzone come significativo modello linguistico.

Considerato come il cantautore più amato dal pubblico italiano, con le sue canzoni Zero ha raccontato l’uomo, le sue maschere, gli ultimi, i perdenti. Ha inserito e sdoganato nelle sue canzoni, con decenni di anticipo su tutti, temi come la pedofilia, la droga, il controllo delle menti, l’identità di genere. Ha stravolto nel linguaggio e nello stile ed è sempre stato libero da ogni condizionamento politico, sociale o identitario in genere, utilizzando soltanto il potere “magico e abbiettamente poetico” delle canzoni, come lo definisce Pasolini.

Agli studenti era stato chiesto di commentare, con testo scritto oppure con un videoclip, un testo dell'artista a scelta tra quelli proposti, che erano:

- “La favola mia” - Le nostre maschere, essere ed apparire
- “La tua idea” - Disagi e opportunità nel mondo dei giovani
- “Dal mare” - Storie di immigrazione e politiche di accoglienza
- “Immi Ruah” - Ecumenismo e  dialogo interreligioso
- “Qualcuno mi renda l’anima” - I rischi della condizione infantile

 I vincitori, selezionati da una Giuria composta da Vincenzo Incenzo, scrittore e paroliere di molte canzoni di Zero, Malcom Pagani, critico musicale e il giornalista Marco Travaglio hanno vinto due premi del valore di 1000 euro ciascuno. Il premio è andato a Valentina Rao dell'Istituto d’Istruzione Superiore Liceo Gaetano De Sanctis di Roma.

Ad accompagnare la mostra - che si protrarrà fino al 22 marzo presso il MACRO - ci sarà un catalogo, un libro unico che raccoglie straordinari contributi fotografici e che offre l’occasione di immergersi come mai prima d’ora nell’arte di Zero e in tutti gli scenari, gli incontri e gli eventi che l’hanno ispirata. Il catalogo è acquistabile all’interno del bookshop e online al prezzo di 25 euro.

 

ZERO IN LETTERATURA
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