I miserabili, di Victor Hugo

Una delle colonne portanti della letteratura del XIX secolo

E' una delle colonne portanti della letteratura del XIX secolo. Si tratta de Les Misérables, I Miserabili, romanzo di Victor Hugo pubblicato nel 1862. Suddiviso in 48 libri, è una lettura non poco impegnativa ma di sicura bellezza. Esso è infatti uno dei libri più letti e popolari della sua epoca.

Ambientato in una Parigi appena uscita dala Restaurazione, I Miserabili narra le vicende di una serie di personaggi che si muovono in un arco di tempo di circa 20 anni (dal 1815 al 1833, con alcune digressioni alle vicende della Rivoluzione francese, delle Guerre napoleoniche), appartenenti ai ceti più bassi della scala sociale, i Miserabili, appunto.

Chi sono questi Misérables? Prostitute, poveri, monelli di strada, studenti poveri, malviventi, personaggi che nel corso del romanzo vanno avanti con la loro vita fatta di stenti, di ricadute e risalite, di peccati e di redenzione. Un racconto ampio e completo che fotografa minuziosamente periodi storici fondamentali della Francia, come la battaglia di Waterloo, ma fornisce anche preziose notizie sulla struttura della società in quel tempo,  la visione sul clero e i monasteri dell'epoca, le opinioni sulla società e i suoi mali, il quadro della Francia post-restaurazione che permettono al lettore di collocare i personaggi in un determinato contesto storico-sociale.

I Miserabili: La trama

Cosette

Il protagonista, Jean Valjean è un galeotto finito in prigione per aver rubato del cibo che viene rilasciato dopo diciannove anni di carcere. Non appena uscito, Valjean incontra diffidenza e chiusura da parte della gente, ma grazie al vescovo di Digne, Monsieur Myriel, Valjean inizia una nuova vita. L'uomo infatti assume la falsa identità di Monsieur Madeleine e, grazie all'aiuto del prelato, mette in piedi un'attività che lo renderà presto ricco e benvoluto, tanto da essere eletto sindaco di una piccola cittadina di provincia.

Le cose cambiano quando incontra Fantine, una sua ex dipendente licenziata perché ragazza madre, e la figlia Cosette, di cui Valjean si prenderà cura.

Nel frattempo, in una città vicina, un uomo sta per essere incarcerato perché scambiato per Jean Valjean; venutolo a sapere, l'uomo si reca presso il luogo del processo e si auto-denuncia rivelando la propria identità. Viene incarcerato, ma riesce nuovamente a fuggire vivendo a Parigi sotto falso nome.

Intanto Cosette è cresciuta ed è innamorata di un giovane di nome Marius, ma i due vivranno una relazione non priva di ostacoli prima di poter coronare il loro sogno.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 7 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail