Respiro dopo respiro, di Caterina Simonsen

Caterina Simonsen è diventata "famosa" sul Web dopo che un suo messaggio a favore della sperimentazione animale ha provocato gli attacchi degli animalisti

Qualcuno l'avrà conosciuta ieri per la prima volta a Le Invasioni Barbariche, dove ha raccontato la sua vita e presentato il suo libro. Altri invece l'avevano già sentito nominare quel nome, Caterina Simonsen, diventata famosa grazie ad una foto postata su Facebook qualche anno fa.

Ma Caterina non è nè una ballerina nè un'attrice: ha 26 anni, studia veterinaria a Bologna e vive a Padova con la sua famiglia. Una ragazza come le altre, se non fosse per le malattie, quattro malattie rare che la costringono a restare attaccata a un respiratore per molte ore al giorno e ad assumere quotidianamente un mix di 30 medicine. Ma non è per la sua condizione che è diventata "famosa", al punto da spingerla a scrivere un libro.

A renderla famosa sono stati gli attacchi e i commenti del Web quando qualche anno fa Caterina, intervenendo a sostegno della ricerca scientifica (era il periodo del boom di Stamina) postò una foto su Facebook in cui, per farla breve, si dichiarava a favore della sperimentazione animale. Perchè proprio attraverso la ricerca scientifica sugli animali i medici erano stati in grado di prolungarle la vita. Un'opinione sulla quale si può essere a favore o contro, ovviamente, ma non per una buona parte di animalisti, che si scagliarono contro di lei con minacce ed augurandole addirittura la morte.
Cattiveria e odio che non hanno fermato però la giovane Caterina, che ha deciso così di fornire a chi interessato una conoscenza più approfondita della sua vita, con questo libro: "Respiro dopo respiro.La mia storia".

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Edito da Piemme, il libro è un libro di lotta. E' la storia di una battaglia che Caterina combatte quotidianamente contro la, anzi le, sue malattie, per amore suo, dei suoi cari e della sua vita. Un libro che parla di entusiasmo, quello che solitamente molti pensano non appartenere alle persone malate. Un libro di lotta e d'amore, quello per la vita e per gli animali. Gli animali che le hanno salvato la vita e per cui lei sta studiando sperando di poter fare altrettanto.

Amo troppo la vita e tutto ciò che mi ha dato, ogni istante, ogni respiro, ogni colpo di tosse. Con il tempo sono arrivata persino ad amare le cicatrici che punteggiano il mio corpo, a trovarne un significato. Molti pensano che la malattia, una come la mia specialmente, sia sintomo di tristezza e rassegnazione. Una sorta di attesa. Invece è tutto il contrario...

 

Credits | Facebook

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