Morte in mare aperto e altre indagini del giovane Montalbano: l'ultimo romanzo di Andrea Camilleri

E' nelle librerie da meno di un mese l'ultimo romanzo di Andrea Camilleri. Protagonista un giovane commissario Montalbano

E' nelle librerie da meno di un mese ma già ha riscosso grande successo di vendite, grazie soprattutto alla schiera di fan che da anni lo seguono. E in "Morte in mare aperto e altre indagini del giovane Montalbano" l'autore Andrea Camilleri svela un volto insolito, quello di un Commissario alle prime armi, ma pieno di vitalità e più audace.

Edito da Sellerio, il romanzo è composto da otto racconti. Più precisamente, come si trova proprio nella descrizione del libro della casa editrice,

sono otto le «mosse» narrative che Camilleri si concede lungo le otto colonne e le otto traverse della sua geometrica scacchiera del racconto: tra i quattro lati del libro, e nell’ordine chiuso di un romanzo-matrioska che dentro di sé inclina, procedendo di racconto in racconto, di tensione in tensione, sull’asse unico dell’attività investigativa del commissariato di Vigàta. Più che racconti lunghi sono romanzi ristretti quelli che qui si spintonano a vicenda e concorrono al disegno unitario: uno compie un giro, l’altro ricomincia. L’andatura piacevolmente svagata e a punte d’arguzia è un effetto stilistico della restrizione e degli scorci.

Protagonista, un giovane Montalbano, Commissario audace e senza paura, più impulsivo che riflessivo, il più possibile in compagnia di Livia, la donna con la quale nella matura età avrà un rapporto intenso ma burrascoso.
A descrivere il suo personaggio - che nel 2014 ha compiuto 20 anni - è lo stesso Camilleri, in queste parole di introduzione al romanzo:

"L'impulsività, il tendenziale non rispetto per le regole, è assai più evidente in Montalbano giovane; non che nel Montalbano adulto si perda, non è che nasce incendiario e muore pompiere. Rimane sempre incendiario, solo 'criptato'. Nelle indagini, Montalbano giovane è più veloce del Montalbano adulto; la maturità l'ha portato, prima di formulare un'accusa, ad esserne profondamente convinto, mentre al giovane basta esserne convinto al 70%. Ma l'essenziale e fondamentale caratteristica in entrambi è di avere un cervello speculativo".

Le otto storie sono ambientate negli anni Ottanta, in un'Italia misteriosa, in cui la mafia torna ad alzare la testa e posa la sua lunga mano su droga, abusivismo, appalti e rapimenti.
Un personaggio da best seller da 15milioni di copie e più di 20 titoli pubblicati da Sellerio, il Commissario Montalbano è diventato ancora più celebre dopo la serie tv mandata in onda dal 1999 che vede l'attore Luca Zingaretti interpretare il ruolo dello spigoloso Commissario di Vigata.

Andrea Camilleri - Q&A: The 5th International Rome Film Festival

 

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