Kip Thorne, Interstellar e le polemiche scientifiche

Critici vs scienziati, l'aspro dibattito provocato da Interstellar non si placa. E Nolan consiglia di leggere l'ultimo libro di Thorne

Da settimane non si parla che di "Interstellar" ultimo film di fantascienza made in USA diretto da Christopher Nolan e ambientato in un ventunesimo secolo alternativo in cui la terra è devastata da terribili piaghe atmosferiche.

L'uscita dell'attesissimo film - era in cantiere dal 2006, quando la Paramount Pictures l'aveva affidato a Steven Spielberg per consegnarlo successivamente nel 2013 nelle mani di Nolan - ha suscitato in Rete un accesissimo dibattito tra scienziati e critici cinematografici sulle teorie che vengono espresse nella sceneggiatura.

Halley

Il film infatti si basa su un trattato del fisico teorico Kip Thorne circa la possibilità di viaggiare tra vari sistemi solari attraverso un wormhole, (in italiano "buco di verme", ma interpretato come cunicolo di tarlo). Lo stesso Thorne fu chiamato da Spielberg come consulente alla sceneggiatura, che curò personalmente.
Ma oggi quello che si chiedono gli spettatori, dopo la visione del film è: è possibile tutto ciò? Senza spoilerare, la domanda è lecita, perchè nel lungometraggio di Nolan si parla di viaggi interspaziali, buchi neri, relatività nei piani temporali e molto altro. Fantascienza o c'è un fondo di verità?
Molti scienziati sono rimasti alquanto scettici dopo aver visionato il film, commentando che ci sono non pochi errori scientifici, errori che mettono anche in ridicolo molte teorie sulle quali lavorano equipe da anni. I critici cinematografici invece chiamano al capolavoro, considerandolo addirittura come il nuovo 2001: Odissea nello spazio del compianto Kubrick.

A provare a placare gli animi ci ha pensato lo stesso Nolan, spiegando:

"I miei film sono sempre legati a standard elevati perché sollevano problemi che non sono presenti nei lavori degli altri registi, il che mi va bene. Kip Thorne, l'astrofisico che ha collaborato alla sceneggiatura di Interstellar, ha scritto un libro sulla scienza del film in cui spiega ciò che è reale e ciò che è mera speculazione, perché ovviamente larga parte del plot è speculazione."

Intervistato, il regista ha inoltre consigliato al pubblico di leggere anche il libro, uscito in concomitanza con il film, dal titolo "The science of interstellar" - pubblicato solo negli States - dove spiega tutte le teorie utilizzate nella sceneggiatura . In Italia si trova, sempre inerente alla materia, "Buchi neri e salti temporali. L'eredità di Einstein", edito da Castelvecchi. Consigli di lettura prima della visione.

Premiere Of Paramount Pictures

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© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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