Morte malinconica del bambino ostrica e altre storie, di Tim Burton

Scritto dal regista Tim Burton, una raccolta di filastrocche macabre con tanti bambini grotteschi

Halloween è alle porte, la frase quindi è d'obbligo: "dolcetto o scherzetto?". E perchè non un bel libro, horror ma non troppo, con tante illustrazioni macabre e quel pizzico di humor che non fa mai male?

La mia proposta di lettura è dunque la seguente: "Morte malinconica del bambino ostrica e altre storie", scritto dal regista Tim Burton. La sua passione per le favole macabre e malinconiche lo ha portato a scrivere questo piccolo libro di filastrocche, i cui protagonisti sono personaggi grotteschi con le loro storie grottesche.

Pubblicato in Italia nel 1998 da Einaudi e tradotto da Nico Orengo - che ha reinterpretato le storie mantenendo comunque il senso dell'autore - il libretto è impreziosito dalle illustrazioni, frutto della mano dello stesso Tim Burton.

Morte malinconica del bambino ostrica e altre storie, di Tim Burton

Il libro è composto da 23 testi in rima, di tanti personaggi. Ce n'è per tutti i gusti: c'è Robot Boy, la bambina che fissava, il bambino con i chiodi negli occhi e quella con molti occhi, la Bambina Vudù e ovviamente Il bambino ostrica che dà il titolo al libro.

Racconti magici con personaggi sgraziati, orribili, che portano con sé la malinconia, la solitudine e la tristezza, ma allo stesso tempo irriducibili nella loro voglia di vivere. Scrive Orengo nella presentazione del libro:

Ragazze solforose, bambini ostrica e bambine con molti occhi: come sono inquietanti i piccoli personaggi di Tim Burton, innervati di nevrosi e malattie metropolitane. Non cresceranno mai e mai rimarranno come Peter Pan, perché l’arco della loro vita è breve e accidentato. Sono figure struggenti, disegnate con grafite e parole in neogotico, piccoli E.T. spaesati o fiabeschi che emanano ad ogni parola, ad ogni gesto, un alone di meraviglioso, di incantesimo, subito frustrato dagli adulti, genitori, medici o 'normali' che siano. Per dar voce ai tanti personaggi di Tim Burton ho preso la via della filastrocca, della rima infantile, cercando una lettura che credo comune a quella di Edward Lear.

La traduzione, come abbiamo detto prima, non è fedele, anche perché sarebbe impossibile tradurre dall'inglese con gli stessi ritmi cadenzati della filastrocca burtoniana. Perciò ri-creare, anche basandosi dell'aiuto delle illustrazioni, è stata una scelta quasi obbligata dal traduttore, per essere il più fedele possibile allo scritto. Delle volte può sembrare assurda, quasi elementare, ma è la soluzione necessaria per interpretare il libro. Un consiglio quindi, soprattutto per chi conosce bene la lingua: leggete le filastrocche prima in lingua originale, per gustarvi i calembour, le assonanze e i giochi di parole di Tim Burton.

Tim Burton?s B balloon as it makes its w

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