Nobel per la Letteratura nella storia: i vincitori e qualche curiosità

In attesa di conoscere il vincitore di quest'anno del Nobel della Letteratura, eccoci con qualche curiosità sulla storia ormai secolare di questa istituzione.

Il premio Nobel, nato da un necrologio sbagliato, come avevamo scritto in un precedente post, continua a rinnovare la sua tradizione dall'inizio del secolo scorso, e le sue vicende si sono intrecciate, come è naturale, con gli eventi storici che hanno attraversato il “Secolo breve”.

E così, il premio per la letteratura non è stato assegnato tutti gli anni. L'assegnazione è mancata in sette occasioni, per lo più a cavallo dello scoppio delle ultime due Guerre Mondiali, come è intuibile: nel 1914, 1918, 1935, 1940, 1941, 1942, 1943.

Ma ci sono anche stati due occasioni in cui è stato rifiutato dallo scrittore a cui era stato assegnato, nel 1958 e nel 1964.

pasternak

 

Jean-Paul Sartre, a cui venne assegnato nel 1964, lo rifiutò, esprimendo così le sue motivazioni in una lettera all'Accademia: “Lo scrittore deve rifiutare di lasciarsi trasformare in istituzione, anche se questo avviene nelle forme più onorevoli, come in questo caso.”

Nel 1958, su pressione del regime sovietico, la stessa scelta era stata fatta da Boris Leonidovič Pasternak. “Sono immensamente riconoscente, toccato, orgoglioso, attonito, imbarazzato”, scriveva, ma per evitare ritorsioni del regime nei confronti della donna che amava, Olga Ivinskaja, decise per il rifiuto.

Nel 1953 invece fu assegnato a una delle più eminenti personalità politiche del secolo scorso, Winston Leonard Spencer Churchill "per la sua padronanza delle descrizioni storiche e biografiche, nonché per la brillante oratoria in difesa ed esaltazione dei valori umani" .

Ma si tratta solo di alcuni degli esempi che dimostrano che letteratura e politica sono due mondi molto vicini, come è stato evidente anche in tempi recentissimi, nel 2010, quando il premio è stato assegnato a Liu Xiaobo, scrittore e dissidente politico cinese.

La Cina ovviamente non l'ha presa bene, dato che Liu Xiaobo all'epoca era già in carcere e non ha potuto ricevere il riconoscimento, visto che anche i suoi famigliari si trovavano in quel momento in carcere.

Nobel della Letteratura come specchio della storia, anche da un altro punto di vista infine: quello della condizioni femminile nell'universo degli intellettuali. Ancora una minoranza, come dimostrano le poche assegnazioni a scrittrici, finora: 13. E allora ricordiamole tutte, visto che purtroppo sono poche, non per motivi di merito di sicuro.

Selma Lagerlöf fu la prima nel 1909, poi Grazia Deledda (1926) Sigrid Undset, scelta nel 1928, poi Pearl S. Buck, Nobel nel 1938, Gabriela Mistral, Nobel nel 1945, Nelly Sachs nel 1966, Nadine Gordimer (1991) Toni Morrison (1993) Wislawa Szymborska (1996). E ancora Elfriede Jelinek, Premio Nobel 2004, Doris Lessing (2007), Herta Müller (2009) e infine Alice Munro (2013).

E gli italiani? Giosuè Carducci (1906), Grazia Deledda appunto (1926), Luigi Pirandello (1934), Salvatore Quasimodo (1959), Eugenio Montale (1975), e Dario Fo (1997).

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