Premio Nobel, un po' di storia

Una dei premi più prestigiosi al mondo, nato a causa di un necrologio sbagliato

Ogni anno arriva seguito da numerose polemiche, se veramente Tizio lo meritava oppure forse sarebbe stato meglio che lo prendesse Caio. E' il Premio Nobel, una delle più alte onoreficenze che un uomo possa ottenere nella sua vita.

Il premio Nobel viene attribuito ogni anno a persone che si sono distinte nei diversi campi dello scibile,"apportando considerevoli benefici all'umanità". Si tratta quindi di premiare quelle personalità  per le loro ricerche, scoperte e invenzioni, per l'opera letteraria. I premi sono i seguenti: Pace, Letteratura, Medicina, Fisica, Chimica ed Economia.

La storia del Premio Nobel risale al 1888 e deve il suo nome dall'inventore, Alfred Nobel, chimico e industriale svedese, che lasciò tra le sue ultime volontà l'ideazione di una manifestazione che premiasse le menti più eccelse nel campo delle materie scientifiche e che stimolasse attraverso questo riconoscimento la ricerca nei campi "che aiutano l'Uomo a vivere degnamente".
Tutto nacque da un necrologio sbagliato: Alfred Nobel, inventore della dinamite e per questo condannato dall'opinione pubblica, lesse un giorno in un necrologio pubblicato prima della sua morte che era stato definito il "mercante di morte". Pensò così di lasciare qualcosa che lo facesse ricordare in maniera positiva ai posteri, perciò nelle sue ultime volontà si scoprì il suo progetto, che rese immortale il suo nome.

La prima assegnazione dei premi risale al 1901, quando furono consegnati il premio per la pace, per la letteratura, per la chimica, per la medicina e per la fisica. Il premio per l'economia nacque successivamente, nel 1969.
Dalla prima assegnazione fino ad oggi, la cerimonia è sempre la stessa: i premi vengono assegnati in ottobre e la cerimonia ufficiale avviene a Stoccolma, il 10 dicembre, nello Stockholm Concert Hall, in occasione dell'anniversario della morte del suo fondatore. Nella cerimonia viene escluso il Premio Nobel per la pace, che viene assegnato ad Oslo.

Dalla sua istituzione ad oggi, solo quattro persone hanno ricevuto due volte il premio Nobel e sono: Marie Curie per la fisica e per la chimica, Linus Pauling per la chimica e  per la pace, John Bardeen per la fisica e Frederick Sanger per la chimica.
Nel mondo della letteratura, invece, citiamo il primo e l'ultimo  - in ordine cronologico - che hanno ricevuto l'ambizioso premio. Nel 1901 fu il poeta francese Sully Prudhomme, "in riconoscimento della sua composizione poetica, che dà prova di un alto idealismo, perfezione artistica ed una rara combinazione di qualità tra cuore ed intelletto"; nel 2013 invece è stata la volta di Alice Munro, scrittrice canadese, "maestra del racconto breve contemporaneo".
Scrittori italiani che hanno ricevuto il Premio Nobel sono stati: Giosuè Carducci (1906), Grazia Deledda (1926), Luigi Pirandello (1934), Salvatore Quasimodo (1959), Eugenio Montale (1975), e Dario Fo (1997).

Durante gli anni delle due guerre i premi non vennero assegnati, mentre in alcuni casi molti scrittori non ritirarono il premio, volutamente o perchè impossibilitati. Nel 1958, ad esempio, lo scrittore Boris Pasternak fu costretto dal governo dell'Unione Sovietica a rifiutare il premio espressamente assegnatogli per il suo romanzo "Il dottor Živago", mentre nel 1964 lo scrittore e filosofo Jean Paul Sartre rifiutò personalmente di ritirarlo.

Nobel Prize Award Ceremony 2011

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