Le uscite Delos Digital di settembre

Completato, ieri, il parco uscite degli ebook Delos Digital di settembre

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Ieri, come ogni martedì, sono uscite le novità della casa editrice Delos Digital, le ultime del mese. Segnaliamo quelle che, nel corso di settembre, ci hanno colpito nell'ambito del fantastico, il settore di cui ci occupiamo, in particolar modo nella fantascienza.

Partiamo con Nuvole e fuoco freddo (Clouds and Cold Fire), dell'eclettico Paul Di Filippo (1954), già autore, nel 1995, l'anno d'esordio, di quella Trilogia Steampunk a partire dalla quale l'uso del termine steampunk fu "ufficializzato" per definire un sottogenere sci-fi. Nel racconto Nuvole e fuoco freddo l'autore narra la storia di una Terra del futuro che è stata quasi integralmente abbandonata dagli esseri umani; sono rimasti animali e vegetali, sia naturali che geneticamente modificati. Attorno alla Terra esiste un sistema di intelligenze artificiali, integrate nella troposfera, protetta da singolari custodi. Gli ultimi umani rimasti, però, che vogliono ricostruire una civiltà tecnologica, rivendicano il diritto di proprietà del pianeta e la libertà. Il racconto è uscito per la collana Robotica.

Tom Godwin (1915-1980) è stato uno scrittore americano di fantascienza. Attivo, ma non troppo, soprattutto nella narrativa breve; ha scritto anche tre romanzi, di cui due appartenenti al ciclo di Ragnarok (Gli esiliati di Ragnarok, 1958, bell'esempio di planetary romance, e I reietti dello spazio, 1964); il ciclo è giunto in Italia sia attraverso Urania sia, più recentemente, grazie alla collana delosiana Odissea Fantascienza. Tra i suoi racconti il più famoso è senz'altro Le fredde equazioni (The Cold Equations), appena uscito per la collana Robotica, pubblicato nel 1954 dalla rivista Astounding, durante la direzione di John W. Campbell, e stabilmente ripubblicato nel corso del tempo. Le fredde equazioni, perla controversa della fantascienza hard Anni Cinquanta, racconta la vicenda di una ragazza che sale clandestinamente a bordo di una nave spaziale calibrata per una persona sola. Le conseguenze, per lei, non saranno di poco conto...

L'imperatore e la maula (The Emperor and the Maula) è un racconto di Robert Silverberg, scrittore dalla lunghissima carriera, curatore editoriale e sceneggiatore americano, classe 1935. Vincitore di numerosi premi, tra cui cinque Hugo e cinque Nebula, e attivo sin dagli Anni Cinquanta, Silverberg è considerato uno dei grandi maestri della fantascienza; è stato insignito del Premio Grand Master, assegnato dalla SFWA, nel 2004. Tra i suoi romanzi, moltissimi, ricordiamo almeno Morire dentro, Il castello di Lord Valentine, Ali della notte, Brivido crudele, Torre di cristallo, Vertice di immortali, Paradosso del passato, Mutazione. Ne L'imperatore e la maula - divertente avventura spaziale scritta per l'antologia curata da Gardner Dozois e Jonathan Strahan, The New Space Opera (2007) - l'autore racconta di una donna umana che tenta d'insinuarsi nel cuore di un impero alieno ostile e si confronta con l'Imperatore stesso, nonostante il rischio di morte. (Collana Biblioteca di un sole lontano).

Maico Morellini è un informatico emiliano, classe 1977, che ha esordito con il romanzo sci-fi Il Re Nero, vincitore del Premio Urania 2010. Ha all'attivo molti racconti, pubblicati in antologie, e sta preparando il suo secondo romanzo, in uscita nel 2015. Per Delos Digital ha creato la serie I Necronauti, di cui, a settembre, sono usciti i primi due capitoli. Questa la sinossi ufficiale del racconto che apre le danze, La luce di Titano (seguito da I mercanti di morte); si parla di viaggi interstellari e di... necropulsione: La Luce di Titano, ammiraglia della Corporazione dei Necronauti, è l’immensa astronave che tiene in contatto la Terra con le altre Colonie del Sistema Solare. Micah Veidt, agente dei Servizi Segreti terrestri, ha una missione: infiltrarsi sulla nave e cercare di carpire i segreti della necropropulsione, la terribile tecnologia che consente alla Luce di Titano di viaggiare nello spazio. Ma sull’astronave nulla è come sembra ed Eliphas Nuuro, Emissario della Corporazione, ha piani tanto oscuri quanto le Lune di Saturno da cui i Necronauti provengono. Una volta lasciata la Terra, per Micah inizia una corsa contro il tempo. (Collana I Necronauti).

Clelia Farris, nata a Cagliari nel 1967, è considerata uno dei migliori autori italiani di fantascienza degli ultimi anni. Suoi sono gli apprezzati romanzi Rupes Recta, vincitore del Premio Fantascienza.com, Nessun uomo è mio fratello, vincitore del Premio Odissea, La pesatura del'anima e La giustizia di Iside, ambientati, questi ultimi, in un Egitto alternativo. Ha all'attivo anche racconti pubblicati su riviste, digitali e cartaceee. Ne La madonna delle rocce, il romanzo breve appena uscito per la collana Robotica.it, l'autrice, accostata, per temi e modo di affrontarli, a Ursula K. LeGuin, parla di società future: Un lontano futuro. La specie umana si è sparsa tra le stelle, ma non è progredita solo tecnologicamente, ma anche socialmente. Non ci sono più guerre, non ci sono più conflitti o tensioni sociali. Non ci sono più discriminazioni, e ogni decisione viene presa pacificamente, in comune con il proprio Cerchio. Ma fino a che profondità arriva lo strato di civiltà che distingue questi evoluti esseri umani dal primitivo home sapiens? Quanto è resistente? Quando un piccolo gruppo di coloni si trova a dover affrontare i problemi più antichi del mondo – scarsità di cibo, malattie, e la necessità di riprodursi – verrà messo alla prova il loro stesso modo di vivere.

Centro Ristrutturazione Temporale, uscito per la collana Classici della Fantascienza, è un racconto lungo di Donato Altomare (1951), ingegnere prestato alla letteratura (narrativa, saggistica, poesia) che ha avuto molti riconoscimenti. Suoi, nell'ambito della narrativa fantastica, due Premio Urania (Mater Maxima e Il dono di Svet), cinque Premio Italia, tra fantascienza e fantasy (Conan l'eterno, Vladimir Mei, L'Artiglio, Sinfonia per l'Imperatore, Il gran sole radioso) e il Premio della critica Ernesto Vegetti. Ha all'attivo molte antologie, romanzi e racconti (alcuni dei quali anche in latino, raccolti nell'antologia Omne ignotum pro magnifico), pubblicati anche all'estero. E' l'attuale Presidente della World Science Fiction Italia, l’associazione degli operatori della fantascienza e del fantastico. In Centro Ristrutturazione Temporale (1985) Altomare ci racconta, in uno dei primi esempi di storia alternativa della narrativa breve nostrana, di un'Italia divenuta parte dell'Impero Asburgico (a causa di un diverso andamento, durante la Prima Guerra Mondiale, della battaglia di Caporetto del 1917). Ma dal futuro arrivano uomini che potrebbero cambiare la situazione.

Giuliano Giachino, classe 1943, è un medico e primario d'ospedale, ora in pensione, da sempre appassionato di fantascienza. Nel corso degli anni ha scritto racconti, saggi, articoli, apparsi in riviste, antologie, su web e ha tenuto conferenze. Ha vinto molti premi, tra cui il Premio Italia ed è sempe stato un assiduo frequentatore delle convention di fantascienza (è stato iscritto alla World S. F. Italia dal 1977 al 2004). Il racconto Vampiro, vincitore del Premio Mary Shelley del 1979, ci porta in una Terra post-nucleare e ghiacciata e ci fa conoscere un vampiro che si nutre di dolore: Devastata da una guerra, la Terra sopravvive a stento nel duro inverno nucleare. Piccoli gruppi di esseri umani, cambiati dalle radiazioni, vagano tra i ghiacci alla ricerca di cibo e di riparo. Tra loro c'è il Vampiro, mutante tra i mutanti: la sua condanna non è nutrirsi di sangue, ma del dolore dei sofferenti. Fuggito dalla città degli arroganti ultimi Uomini Originari, visto con sospetto e scacciato dagli stessi mutanti, porta con sé un segreto che lui stesso non ha ancora scoperto. (Collana Classici della Fantascienza Italiana).

Il record impossibile è un racconto, uscito nella collana Classici della Fantascienza Italiana, di Enrico Di Stefano. Classe 1963, geologo catanese e insegnante di Matematica e Scienze Naturali Di Stefano è da sempre appassionato di fantascienza; i suoi racconti sono apparsi su riviste cartacee e online. E' uno dei fondatori della fanzine Fondazione ed è presidente dell'associazione culturale omonima. Ha vinto alcuni premi dedicati al fantastico, tra cui, due volte, il Premio Italia. Ne Il record impossibile l'autore ci racconta di un record del 1932 dell'australiano James Carlton nella corsa che non fu mai omologato. Solo che la versione di Enrico Di Stefano include macchine del tempo, fughe temporali e cronopolizia del XIII secolo... Enjoy!

Giù nei territori è un racconto di Luigi Pachì. Pachì è un giornalista, è laureato in economia e commercio ed è un esperto di Information and Communication Technology (ICT), di cui si occupa da un trentennio (ha diretto alcune importanti aziende americane di informatica e telecomunicazioni). Pachì è anche un curatore editoriale, specializzato in narrativa legata a Sherlock Holmes, un consulente per la collana da edicola "Il Giallo Mondadori", è tra i fondadatori di Delos Books e l'amministratore delegato di Delos Digital. Nel tempo libero, qualche volta, scrive anche narrativa. Il racconto appena uscito per la collana Classici della Fantascienza Italiana, finalista al Premio Courmayeur e incluso nell'antologia francese Fragments d'un miroir brisé, che raccoglie il meglio della fantascienza italiana, ci proietta in un mondo distopico, dalle atmosfere alla Blade Runner: In un futuro distopico in cui gli esseri umani sono costretti a vendere pezzi del proprio corpo per sopravvivere, la droga è la musica. È la musica che, trasmessa attraverso speciali interfacce neurali, diventa "virtual sound" e stimola esperienze sensoriali travolgenti, capaci di donare pochi minuti di felicità pura; ma anche una dura, incontrollabile assuefazione. Per risalire, solo qualcosa di molto più profondo può essere l'appiglio. Ma sarà necessaria un'incredibile volontà.

Chiudono la selezione, oltre a due nuovi espisodi della serie sci-fi creata da Franco Forte Chew-9, Effetti collaterali, di Greta Cerretti, e Qubix9001, di Daniele Pisani, il post-apocalittico Goyon e lo steampunk de Il volo del leone.

Goyon è un racconto di Valentino Peyrano, bocconiano specializzato in marketing, attualmente occupato nel campo delle energie rinnovabili. Classe 1962, Peyrano scrive da sempre e alcuni suoi racconti sci-fi sono stati vincitori e finalisti di premi. Goyon dà avvio alla seconda parte della sua serie post-apocalittica, Tecnomante. Questò è ciò che racconta: Il suo nome era Attanasia del castello di Malaspina. Era una Predestinata e odiava Esteban, l’uomo che aveva avuto il coraggio di sfidare i Viandanti, privandola però, allo stesso tempo, del suo destino. Ma la sorte di Attanasia non era quella di restare imprigionata a vita tra le mura del castello come i suoi concittadini: la attendeva un ruolo molto diverso, in una vicenda che avrebbe cambiato il destino del mondo. Con questo racconto torniamo nel mondo di Tecnomante, in un futuro devastato in cui gli ultimi esseri umani vivono rinchiusi in rocche costantemente assediate da terribili esseri notturni.

Il volo del leone è un racconto di Paolo Ninzatti, pedagogista in pensione e musicista, nato nel 1950 a Milano e trasferitosi in Danimarca. Ninzatti ha all'attivo alcuni racconti, raccolti in antologie, e la sceneggiatura del fumetto Oltre il cielo, di Giorgio Sangiorgi. Il romanzo Il volo del leone, che esce per Odissea Digital, la collana che accoglie narrativa lunga, ci porta in un Rinascimento alternativo. Così la sinossi ufficiale: In un'Italia rinascimentale alternativa, dietro a misteriosi fenomeni nelle Alpi si nasconde in realtà un'organizzazione segreta che propaganda l'idea dell'unità della Penisola con libri usciti dalle stamperie di Aldo Manuzio, e mira a metterla in pratica usando le macchine di Leonardo da Vinci spinte dal vapore. Ma forze oscure in seno alla medesima organizzazione, anziché repubblicana con Venezia prima inter pares, la vorrebbero sottomessa a un tirannico e machiavellico principe. Azioni di spie e battaglie aeree tra macchine volanti decideranno le sorti della Penisola e del mondo.

Gli ebook Delos Digital escono ogni martedì e sono in vendita, a partire da € 0,99, nei principali store online, compreso quello della casa editrice.

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