Lettere Eretiche, di Paolo Izzo: la (ri)scoperta del valore epistolare delle opinioni

Lettere Eretiche è una selezione di missive inviate dal giornalista e scrittore Paolo Izzo ai maggiori quotidiani nazionali: politica e scienza, laicità e religione, etica e psicologia. Il valore delle opinioni nelle lettere ai giornali

Lettere Eretiche è un libro che si può leggere in tanti modi: io l'ho fatto.

Dapprima ho scelto di leggerlo a pezzetti poi, una volta terminato, ho provato a leggere una lettera per volta. Solo in terza lettura l'ho fatto filare dall'inizio alla fine (e fila, come fila). Lettere Eretiche è una raccolta di missive inviate dal giornalista e scrittore Paolo Izzo ai principali quotidiani nazionali.

Paolo Izzo non è semplicemente un "opinionista epistolare" come ama descriversi: è anche un attento osservatore della realtà, come anche una fucina di opinioni "scomode" (o eretiche, appunto) che stimolano alla riflessione, alla risposta. Scommetto quello che volete che almeno la metà delle lettere raccolte in Lettere Eretiche vi lascerà il desiderio di rispondere, di dire la vostra, di complimentarsi o di arrabbiarsi con l'autore. E' il valore dell'eresia, della libera opinione dalla quale nascono dibattiti, grazie alla quale si formano altre opinioni, pensiero critico e intelligenza, perchè no?!

Lettere Eretiche è anche un pamphlet del libero pensiero, che ci fa scoprire il valore delle lettere ai giornali che, prima dell'avvento di internet, tutti abbiamo letto almeno una volta: raccontano una storia, stimolano il lettore alla critica toccandone i nervi più sensibili. La religione, la politica (e la politica con la religione), l'arte e la letteratura, la poesia e la prosa: con un occhio sempre verso Oltretevere Paolo Izzo provoca, riflette e laicamente sentenzia, mai noioso e mai lamentoso.

Per Paolo Izzo le lettere ai giornali sono una battaglia: una battaglia nonviolenta quotidiana per affermare quanto altrove non si afferma. Banalità? Mai. Ovvietà? Potrebbero sembrare, ma quando poi inforchiamo il medesimo paio d'occhiali di Izzo (o meglio, ci leviamo gli occhiali che portiamo noi) ci rendiamo conto che no, non è così ovvio come possa sembrare parlare di laicità dello Stato, di divorzio ed aborto, di sesso libero e apostasia, di radicalismo politico e cattocomunismo militante.

In realtà Paolo Izzo è un muratore. Ogni giorno aggiunge un mattone alla casa dell'eresia che sta costruendo: "eresia" nel senso più intelligente e meno provocatorio del termine, un'eresia pura e personale che abbraccia tutti gli aspetti della vita quotidiana e non solo.

Lettere Eretiche è quel genere di raccolta che va letta se ci si vuole divertire ma anche se si è curiosi di capire "perchè"; va letta se ci si vuole arrabbiare, se si vuole fanciullescamente arrossire e va letta se si ha intenzione di perdere del tempo: d'altra parte, che senso ha leggere le lettere che i lettori scrivono ai giornali?

Il senso è nell'eresia della visione, nel valore del pensiero critico ed indipendente: il senso è in quel flebile scambio tra la notizia, il giornale e l'opinione, uno scambio che si incarna nel lettore che la notizia la legge, il giornale lo compra e con la lettera la commenta. La lettera ai giornali è, d'altra parte, un cerchio che completa il suo giro saldandosi là dove era partito: oggi, nell'era di internet, il suo equivalente potrebbe essere la condivisione critica, ma manca di quello scambio romanticamente epistolare con il direttore, il giornalista, l'editorialista del quotidiano. Forse nell'era di internet l'eresia resta a maggior ragione la lettera al giornale.

Che Paolo Izzo, in quanto scrittore eretico, raccoglie ogni giorno in questo blog.

Paolo Izzo
Lettere Eretiche
Stampa Alternativa-Nuovi Equilibri
€ 13
In libreria

resize

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 16 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO