Il doodle di Google per Ludovico Ariosto

Google ci ricorda che 540 anni fa Ludovico Ariosto – autore, tra l'altro, dell'Orlando furioso – nasceva a Reggio Emilia

Google dedica il suo doodle di oggi a Ludovico Ariosto che nacque a Reggio Emilia l’8 settembre 1474 autore, tra l’altro, dell’Orlando furioso.

Ludovico Ariosto viene considerato come uno degli autori più celebri del suo tempo, in particolare per il fatto che ruppe gli standard a cui la poesia era abituata. E questo aspetto troviamo anche nel doodle che Google ci propone per celebrare il 540° anniversario della nascita di Ludovico Ariosto (doodle che è disponibile solo da noi in Italia).

Vari sono gli elementi del doodle: vediamo il drago (che forma la scritta Google), l’ippogrifo, la lancia, la donzella sull’isola. I riferimenti sono vari e appartengono tutti all’opera dell’Ariosto. È proprio a Ludovico Ariosto, infatti, che abbiamo la prima descrizione dell’ippogrifo, questa creatura alata che rappresenta un cavallo alato. Scrive Ariosto nel canto VI dell’Orlando furioso:

Non è finto il destrier, ma naturale,
ch'una giumenta generò d'un Grifo:
simile al padre avea la piuma e l'ale,
li piedi anteriori, il capo e il grifo;
in tutte l'altre membra parea quale
era la madre, e chiamasi ippogrifo;
che nei monti Rifei vengon, ma rari,
molto di là dagli aghiacciati mari.

Quivi per forza lo tirò d'incanto;
e poi che l'ebbe, ad altro non attese,
e con studio e fatica operò tanto,
ch'a sella e briglia il cavalcò in un mese:
così ch'in terra e in aria e in ogni canto
lo facea volteggiar senza contese.
Non finzion d'incanto, come il resto,
ma vero e natural si vedea questo.

Il doodle di Google per Ludovico Ariosto

Al canto IX troviamo invece la fanciulla e il drago. Leggiamo:

Voi dovete saper ch’oltre l’Irlanda,
fra molte che vi son, l’isola giace
nomata Ebuda, che per legge manda
rubando intorno il suo popul rapace;
e quante donne può pigliar, vivanda
tutte destina a un animal vorace,
che viene ogni dì al lito, e sempre nuova
donna o donzella, onde si pasca, truova;

Nello specifico del doodle odierno, comunque, troviamo una delle scene più celebri dell'Orlando furioso. C'è Ruggiero che cavalca l'ippogrifo salva Angelica dal mostro marino. Però Angelica, una volta messa in salvo, non sposerà Ruggiero ma preferirà Medoro, provocando l’ira dei cavalieri che le facevano la corte e la follia di Orlando.

Magari il doodle di oggi potrà invogliare più di qualcuno a leggere l'Orlando furioso e le altre opere di Ariosto, al di là della scuola che, a volte, ci presenta questi grandi della nostra letteratura in maniera abbastanza antipatica. A proposito di scuola, anche i vostri prof vi hanno fatto imparare a memoria l'inizio del poema chiedendovi poi di evidenziare il chiasmo che troviamo all'inizio? Ecco l'incipit, per rinfrescarvi all'inizio:

Le donne, i cavallier, l’arme, gli amori,
le cortesie, l’audaci imprese io canto,
che furo al tempo che passaro i Mori
d’Africa il mare, e in Francia nocquer tanto,
seguendo l’ire e i giovenil furori
d’Agramante lor re, che si diè vanto
di vendicar la morte di Troiano
sopra re Carlo imperator romano.

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