Martedì a Varsavia, nell’ospedale Banacha, è morto Ryszard Kapuscinski.Giornalista, viaggiatore, autore di successo mondiale. Aveva 74 anni. Lo chiamavano «Il Bruce Chatwin dell’Est ». Di certo era il più grande giornalista-scrittore dei nostri tempi. Tra i suoi libri più celebri “Negus, splendori e miserie di un autocrate”, “Imperium”, “Lapidarium” ed “Ebano”. Nel 2001 arriva in Italia “Shah-In-shah”, nel quale Kapuscinski racconta il suo anno in Iran, proprio quando l’ayatollah Khomeini prende il potere scalzando lo scià Reza Pahlavi. Dopo il crollo delle Torri Gemelle di New York andò controcorrente, come sempre: «Gli avvenimenti dell’11 settembre ci costringono a vedere il mondo con più serenità e equanimità. Avrebbero potuto essere persino il punto di partenza per un’analisi seria e profonda della situazione del mondo. Purtroppo, l’unica cosa che si è saputo fare è stata una risposta militare ai terroristi».
velthur
26 gen 2007 - 11:05 - #1Ciao, vorrei segnalarvi un gioco-premio che ho lanciato su Factory: votare i 3 libri letti nel 2006 che più sono piaciuti. Non importa se sono stati pubblicati nel 2006, vanno bene anche classici, purché siano stati letti l’anno scorso. Per votare, qui: http://www.factory.splinder.com/post/10679627/Factory+Lit+Awards