Libri sull'Egitto, fra gialli e avventura

L'orizzonte delle piramidi, la magia del deserto e la storia che ti rivive davanti agli occhi facendoti gustare panorami perduti. In fondo questo ed altro cerchiamo di ritrovare quando ci tuffiamo in un libro ambientato nell'Antico Egitto.

Un paesaggio lontano, quello dell'antico Egitto, dalle cronache di disordini che purtroppo infestano la regione in questi tempi, quello raccontato dai più grandi scrittori che si sono dedicati a questa scelta nei loro romanzi.

Citando al volo gli autori che hanno legato il loro nome a questo, da Wilbur Smith ai best seller di Christian Jacq, focalizzo l'attenzione su uno dei generi che hanno affrontato la cosa nel modo più affascinante (a parere mio): i gialli.

Una garanzia, per quanto mi riguarda, questo tipo di ambientazione, per la mia soddisfazione di lettrice. Fra le “chicche” che condivido con voi, di sicuro c'è Margaret Doody, Aristotele e i delitti d'Egitto  (Sellerio) senza dimenticare grandissimi classici come C'era una volta di Agatha Christie (Mondadori).

sinuhe

Non posso non citare poi – appellandomi per una doverosa ristampa, visto che è ormai quasi introvabile - la splendida serie di Paul Harding con protagonista il giudice Amerotke (ne cito alcuni, da La maschera di Ra  e Il tempio di Horus). Quando li trovate, in qualche circuito dell'usato magari, accaparrateveli senza pensarci due volte.

Tantissimi poi i gialli dedicati a due delle figure femminili più interessanti che ci ha tramandato la storia. Ad esempio Elizabeth Peters, che firma tanti gialli con questa ambientazione (dal Papiro insanguinato al Flagello di Horus), è ad esempio l'autrice di La maledizione di Nefertiti (TEA ed.).

C'è pure l'immancabile Cleopatra, tanto per non farci mancare niente. Non è un giallo ma un racconto romanzato ad esempio il testo di Colleen McCollough Cleopatra (BUR)

Altra figura molto citata Tutankhamon: un esempio per tutti, la serie di volumi di Lynda Robinson editi da TEA, con tutte le Indagini del principe Meren alla corte di Tutankhamon.

Infine, last but not least, non posso non citare uno dei libri che più ho amato durante la mia adolescenza. Non è propriamente un giallo, e non fatevi spaventare dalle dimensioni: Sinuhe l'egiziano di Mika Waltari (BUR). Ve ne innamorerete.

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