In Italia, leggere è donna e digitale

La tendenza è sempre quella: le donne leggono più degli uomini. Non solo: leggono soprattutto in digitale.

Una ricerca condotta sui clienti di Nectar e IBS (prima libreria italiana online) mostra una realtà che molti di noi già conoscono per esperienza: in Italia le donne leggono più degli uomini. Non solo: le donne leggono più eBook rispetto agli uomini.

Stando ai dati raccolti, le librerie online sono più frequentate da giovani impiegate e studentesse, mentre le donne in carriera preferiscono le librerie fisiche. Noi uomini pare che siamo molto più interessati a scaricare videogiochi e musica che non libri (mi rallegro di essere un’eccezione in questo campo).

Secondo il campione preso in esame, il 63,5% delle donne acquista regolarmente eBook. Seguono, poi, i libri cartacei di narrativa e quelli tecnici.

In Italia, leggere è donna e digitale

Guardando più da vicino i dati, veniamo a sapere che il 59,9% dei clienti IBS è composto da donne che vanno dai diciotto ai trentaquattro anni, che sono impiegate o studentesse con un livello di istruzione medio-alto e senza figlia: questa tipologia di clienti preferisce acquistare eBook. Per quel che riguarda le librerie tradizionali IBS (ce ne sono diverse sul territorio italiano), la maggioranza è sempre composta da donne, ma con un’età compresa tra i quarantacinque e i cinquantaquattro anni, con almeno una laurea e con figli in età scolare.

Non è un caso che diverse case editrici (Rizzoli, per esempio, ma non solo) stiano puntando sugli eBook in rosa per conquistare sempre queste preziose lettrici. E ci auguriamo che prima o poi i “grandi” del libro si accorgano dell’importanza degli eBook in Italia e la smettano di commissionare statistiche che prendono in considerazione solo i testi cartacei: la lettura cambia, le lettrici anche, i lettori forse. E gli editori?

Via | Macitynet

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