Le migliori guide per un viaggio negli States

Le migliori guide turistiche degli Stati Uniti


Pur occupandomi di cultura del fantastico, ho accolto con piacere una delle proposte che la nostra responsabile lancia, di tanto in tanto, a tutti i blogger/giornalisti dell'area Lifestyle, da declinare a seconda del magazine di appartenenza. Parlando di Stati Uniti, questa settimana, da me amatissimi, ho voluto aderire anch'io, con un articolo che presenti 7 tra le migliori guide su piazza per affrontare, da soli, in totale autonomia e anche senza l'ausilio dei tour operator, un viaggio tra gli sconfinati spazi di quella terra maestosa.

Quando, ormai qualche anno fa, andai in California per il mio viaggio di nozze on the road - lungo ben 46 giorni - a base di spettacolari freeways, città immense, paesini piccolissimi, deserti sterminati che arrivano alle pendici di montagne possenti e oceani infiniti, ricordo che mi furono di grandissimo aiuto, in primis, le regine delle guide, le Lonely Planet.

Le Lonely Planet presentano un'ampissima gamma di destinazioni (non solo verso gli States, ma verso località e aree di tutto il mondo, naturalmente, comprese mete particolari, in angoli abbastanza remoti). Da qualche tempo, poi, per chi voglia approfondire temi specifici, vengono resi disponibili capitoli in pdf da scaricare direttamente dal sito (ricco, peraltro, di molte informazioni per i viaggiatori). Nelle guide, aggiornate frequentemente e che tengono in considerazione tutti i tipi di budget, si trovano introduzioni storico-culturali, mappe, punti di interesse, alberghi, ristoranti, locali suddivisi per comode fasce di prezzo e selezionate con intelligenza. Utilissime, per chi non ha molti soldi, anche le segnalazioni di locali/punti di interesse/attività/servizi offerti gratuitamenti (magari in determinati giorni, orari o periodi). Poichè dati e informazioni derivano da esperienze dirette dei dipendenti di questa colossale azienda, si tratta di voci assolutamente attendibili (salvo, s'intende, variazioni inaspettate post visita).

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Se, oltre ad avere a disposizione volumi con tutte le informazioni possibili, voleste anche qualche immagine in più (Lonely Planet, storicamente, non ne offre moltissime), sono sicuramente da segnalare le Guide Traveler del National Geographic, da affiancare, magari, alle precedenti (che restano imprescindibili per ogni viaggiatore). Nei volumi National Geographic, però, non è presente unicamente un bellissimo comparto fotografico. Ci sono anche interessanti schede di approfondimento e utili proposte di itinerari, sia "noti" che meno battutti e che derivano da un secolo di esperienza e da un modo di viaggiare incline alla scoperta e all'esplorazione, sia in località "naturali", che all'interno di città.

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Interessantissime anche le Guide Routard, dedicate a chi fa vacanze low cost, zaino in spalla (ma anche no), e che entra in dettaglio, oltre che di molti punti di interesse, anche di quelli specificatamente pensati per chi non ha grossi budget a disposizione e vuole, comunque, immergersi nel cuore di una città o di aree più estese (anche diverse, rispetto a quelle più tradizionali) e, magari, mangiare o fare acquisti senza spendere troppo (outlet, tessere sconto, giornate a ingresso gratuito, etc). Qui tutte le guide a disposizione.

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Molto valide anche le Guide Mondadori, a forte vocazione "visiva". Sono ricche di informazioni e dettagli ma, soprattutto, hanno il pregio di associare in modo semplice e intuitivo testi a immagini, cartine e disegni tridimensionali, aspetto, questo, che rende diversamente facile e veloce strutturare visite e itinerari (chi ha figli che vuole coinvolgere nella programmazione o, se piccoli, nella semplice ricerca di ciò che si è visto nella guida, ha di che rimanere soddisfatto). Qui l'elenco.

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Molto apprezzate anche le Guide Rough. Non conosciutissimi in Italia, questi volumi hanno il pregio di presentare, oltre alle località "tipiche", anche quelle interessanti, ma alternative e meno blasonate che, altrove, non vegono nemmeno citate; offrono, inoltre, anche proposte di alloggi, ristoranti, punti di interesse, mezzi di trasporto, etc. fuori dal circuito del turismo di massa e/o da visitare in giornate di minor affollamento, facendo anche attenzione al portafoglio (si segnalano spesso, ad esempio, sistemazioni abbastanza basic). Sono edite da Vallardi e, quelle più recenti, da Feltrinelli (fatto da tenere in considerazione se, oltre ai luoghi da visitare, si è interessati anche all'aggiornamento dei prezzi). Qui l'elenco.

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Non può mancare, all'elenco delle migliori guide di viaggio, anche il colosso dell'editoria turistica nostrana, il Touring Club, che offre molte tipologie di volumi (da quelli composti da cartine, a quelli fotografico-monografici a quelli dedicati ad argomenti specifici, come le vacanze in bicicletta, il mare più bello, gli ostelli, i sentieri delle Dolomiti, le migliori spa, i campeggi, etc). Le guide turistiche "classiche" sono quelle Verdi, dal taglio, forse, meno accattivante e più "serioso" di altre, ma ricchissime di informazioni e con molta attenzione agli aspetti culturali (le destinazioni americane non sono moltissime, ma chi desidera andare in California o a New York trova di che essere soddisfatto). Chiudono questa carrellata di guide turistiche le interessanti Dumont, dal piccolo, ma esaustivo formato, impreziosito da un bel comparto fotografico, una mappa staccabile e, soprattutto, scritte da autori che vivono sul posto. Anche in questo caso le destinazioni statunitensi non sono moltissime, ma chi deve pianificare un viaggio a New York, a Los Angeles e nella California del Sud, a Boston e nel New England troverà pane per i suoi denti. Buone vacanze!

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