Compiti per le vacanze, per gli gli studenti sono troppi

Secondo un sondaggio di Skuola.net, uno studente su due sta già facendo i compiti per le vacanze. I prof più esigenti, quelli di italiano e matematica.


La scuola non va in vacanza. Quantomeno non ci vanno gli studenti che, dopo aver trascorso 9 mesi sui banchi di scuola, si ritrovano nel periodo estivo a organizzarsi un calendario per trovare del tempo per fare i compiti per le vacanze.

Versioni di greco e di latino, esercizi di matematica, libri da leggere, questi sono i compiti standard che ogni studente si porta dietro durante l'estate, senza considerare i ripassi generali che più di qualche prof chiede di fare della propria materia. Così oltre il 50% degli studenti si ritrova a portarsi libri e quaderni sotto l'ombrellone per non rinunciare ad un tuffo al mare.

Il sondaggio, realizzato dal portale Skuola.net, è frutto di interviste fatte a circa 2000 studenti italiani tra gli 11 e i 18 anni. La maggior parte di loro ha denunciato una mole di lavoro eccessiva per il periodo effettivo di vacanze, soprattutto da parte degli insegnanti di Lettere: più di 8 studenti su 10 hanno almeno un libro da leggere, più di un ragazzo su 5 deve eleggerne più di 5 entro settembre. .
La scuola si è conclusa da un mese, ma uno studente su due sta già studiando per non arrivare a settembre con l'acqua alla gola, mentre il 30% dichiara che aspetterà qualche giorno e poi inizierà a studiare.

5 libri gialli da leggere in estate

Ma c'è anche un 25% di studenti che hanno la fortuna di avere prof clementi, contrari ai compiti per le vacanze e che quindi si godrà l'estate senza l'incubo di aprire libri e vocabolari. Mentre il 13% degli intervistati ammette che darà spazio ai compiti dei prof più severi e un 6% si rifiuta di fare i compiti durante questi due mesi. La soluzione migliore, per molti, sarà quella di studiare con altri compagni di classe, per rendere il tutto meno noioso.

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