Invalsi 2014: la relazione finale dopo le prove

Prove Invalsi, i primi risultati. Si assorbe il divario tra Nord e Sud ma in matematica eccelle il Nord Est. L' "aiutino" rimane una costante in tutte le scuole.

Concluse le prove Invalsi, si tirano le somme. E i risultati sembrano essere  soddisfacenti. Intanto, un primo, valido risultato, è che il gap tra Nord e Sud pare assorbirsi: gli studenti del meridione hanno superato degnamente le prove, allineandosi con quelle dei loro colleghi del Centro e del Nord Italia.

Le migliori performance per quanto riguarda la matematica arrivano però dal Nord Est: gli istituti tecnici di Friuli, Veneto, Trento e Bolzano sono state di gran lunga migliori rispetto a quelle degli studenti dei licei. Rientrano nella classifica, a sorpresa, le Marche, tra le regioni virtuose. Male invece Sicilia, Campania e Calabria, dove i risultati (in particolare nelle scuole medie e superiori) sono state davvero insoddisfacenti (in Calabria si parla di voti "al di sotto della media italiana"). Malissimo anche gli istituti professionali, che restano il vero buco nero della scuola, con livelli di preparazione bassissimi e altissime percentuali di dispersione.

Maturità 2014 prima prova tracce temi svolti diretta

Se si prende il confronto maschi-femmine, i primi risultano essere migliori in matematica rispetto alle ragazze, sebbene il rendimento generale sia più proficuo da parte delle studentesse. Per quanto riguarda gli immigrati, invece, si nota un problema di immigrazione di seconda generazione nella scuola media e superiore.

Si conferma infine un altro fenomeno, quello "cheating", ovvero dell'aiutino da parte dell'insegnante. Trend costante soprattutto al sud. Che sia suggerimento esplicito o far finta di non vedere mentre lo studente copia non fa differenza, resta il fatto che il risultato finale è falsato.
Il rapporto Invalsi emerso è solo una fotografia generale di una realtà scolastica che andrà approfondita dopo le vacanze, quando ogni dirigente scolastico avrà modo di fare un'analisi del proprio istituto e valutare i propri punti di forza e debolezza.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 139 voti.  

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO