La questione è delicata ma estremamente interessante.
Come saprete, i diritti d’autore per gli autori deceduti dura 70 anni, dopo dei quali le opere possono essere diffuse in formato copyleft.
Succede che a fine 2006 scadono i 70 anni di tutela dei diritti per le opere di Grazia Deledda e Luigi Pirandello.
La Siae, spaventata da questa liberalizzazione delle opere dei due grandi autori vincitori del Nobel, vorrebbe una proroga a questa rscadenza. Ma logicamente, i sostenitori del copyleft (riuniti sotto l’insegna del Partito Pirata, promotore del copyleft nato in Svezia) si oppongono alla richiesta, che giunge anche dagli eredi degli autori, e si impegnano a pubblicare le opere più celebri degli autori sui siti aderenti al progetto Gutenberg.
Chi vincerà?
Per aderire alla richiesta di copyleft, come da legge, qui la pagina dei firmatari.
LordMax
20 dic 2006 - 14:02 - #1E sarà meglio.
E’ scandaloso il modo in cui vengono gestiti i diritti nel mondo.
E’ scandaloso che si parli tanto di cultura e nulla di come renderla disponibile.
Addirittura bisognerebbe pagare (secondo i soliti noti) per prendere i libri in biblioteca.
gianfranco
20 dic 2006 - 18:36 - #2Quale è la fonte della notizia?
Diabolik
20 dic 2006 - 19:07 - #370 anni sono pure troppi!!!!
zampo
20 dic 2006 - 20:00 - #4Sono assolutamente per il copyleft……
Non é possibile che, chi ha i diritti, debba arricchirsi sui lavori altrui…..!!
E’ un patrimonio culturale di tutti……..
Manila
22 dic 2006 - 00:23 - #5Ciao Gianfranco, le fonti sono tante, la principale è la SIAE.
Se vuoi altre informazioni, cerca su Google, ci sono tanti siti che ne parlano.