Giornata mondiale dell'ambiente 2014: consigli di lettura

Ecco alcuni consigli di lettura (cinque autori, sei libri) per la Giornata mondiale dell'ambiente 2014 che si celebra oggi, 5 giugno.

Si celebra oggi la Giornata Mondiale dell'Ambiente (in inglese World Environment Day o WED) è stata proclamata nel 1972 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite e viene celebrata ogni anno il 5 giugno. Si tratta di un'occasione per fare il punto della situazione del nostro pianeta e per riflettere sulle prospettive future.

Com’è naturale che sia sull’argomento ci sono molti libri che affrontano la questione ambientale da molti punti di vista: politico, legale, narrativo, vita quotidiana, cucina. Ecco la nostra selezione di libri per questa giornata: che se poi li leggete in eBook è ancora meglio!

Giornata mondiale dell'ambiente 2014: consigli di lettura

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  • Emily Dickinson. La natura non bussa. Lei entra sicura, a cura di Gianumberto Accinelli e Giorgio Sandrolini (Eugea, 2010): Il libro si apre con una biografia della Dickinson costruita sulla scorta di alcune poesie presentate in lingua originale e traduzione a fronte. Seguono altri componimenti in forma di rosa, ma anche di mosca, ape, ragni e bombi, introdotti dal punto di vista letterario e commentati da quello naturalistico. Concludono il testo le indicazioni pratiche per la semina delle piante selezionate per ricreare il Giardino letterario di Emily Dickinson, i cui semi sono contenuti in quattro bustine inserite nell’astuccio.

  • Nalini M. Nadkarni, Tra la terra e il cielo. La vita segreta degli alberi (Elliot, 2010): La vita segreta degli alberi e il loro rapporto millenario con gli esseri umani sono al centro di questo affascinante libro, nel quale l’esperienza personale si fonde con l’analisi scientifica di una delle massime esperte nel mondo. A partire dalle radici fino alle cime vertiginose raggiunte dalle loro chiome, l’autrice ci illustra la vita biologica degli alberi, la loro importanza nell’ecosistema, ricordandoci il ruolo primario che essi hanno assunto nella nostra vita e nella nostra cultura: l’albero è fonte di alimentazione, nel corso della storia ci ha fornito il materiale per costruire le nostre case, ha favorito le scoperte mediche per la cura del nostro corpo, ha ispirato l’arte, la religione, il mito e, soprattutto, continua a essere una inesauribile sorgente di arricchimento spirituale.

  • Michael De Jong, Lo zen e l’arte delle pulizie e Lo zen per l’armonia e la pulizia del corpo (Corbaccio 2010 e 2012): in molti casi bastano pochissimi ingredienti per lavare e disinfettare vestiti, stoviglie e per prendersi cura del proprio corpo: bicarbonato, limone, olio d'oliva aceto e, sale. Cinque semplici prodotti che si trovano ovunque, che costano poco e che, utilizzati seguendo i consigli di De Jong, sostituiranno gli innumerevoli detersivi e detergenti di cui sono piene le nostre case, con beneficio immediato per la nostra salute, per il nostro portafogli e, in definitiva, per il nostro pianeta.

  • Lorenzo Pinna, Autoritratto dell'immondizia. Come la civiltà è stata condizionata dai rifiuti (Bollati Boringhieri, 2011): scrive Piero Angela nella prefazione: “Leggendo queste pagine ci si rende conto di come la storia delle civiltà e quella dell'immondizia abbiano percorso un cammino parallelo: le civiltà sul piano alto, tra splendori e incensi, l'immondizia su quello basso, tra miasmi e focolai di infezioni. La storia che ci racconta il libro parte da molto lontano e via via narra come i "micropredatori" abbiano tormentato l'umanità attraverso i secoli (con infezioni, pestilenze ed epidemie di vario tipo) e come soltanto con la nascita della modernità sia stato possibile affrontare alla radice il problema: non solo grazie a nuove conoscenze scientifiche e mediche, ma attraverso una nuova organizzazione urbanistica e la creazione di grandi reti fognarie sotterranee. E qui il libro apre la sua parte più interessante, perché entra direttamente in questo percorso parallelo tra gestione dei rifiuti e modernità: cioè la gestione dei rifiuti vista come una cartina di tornasole della capacità (o meno) di una società di accedere al mondo moderno. Penso che il libro di Lorenzo Pinna sia prezioso per capire una realtà sommersa e poco conosciuta. Non è solo la storia umana vista attraverso ì rifiuti: l'immondizia è anche l'autoritratto di una società, dei suoi cambiamenti, della sua cultura e, in una certa misura, del suo destino”. Su Booksblog trovate la nostra recensione.

  • Cho Won hee, I giganti e le formiche (Orecchio acerbo, 2014): Due giganti -grossi e rossi- capelli corvini e braccia possenti. Un lui e una lei ingombranti. Vivono in mezzo alla natura e, per la loro stazza, dovrebbero incutere soggezione e paura. Ma non è così. Le braccia di lui -bicipiti forti e poderosi- son solidi rami e rifugio sicuro per gli uccellini; le sue enormi dita, delicate e affettuose cure per ali ferite. Lei invece adora le formiche, e passa ore a contemplare le loro evoluzioni, attenta e agilissima -nonostante la sua molenell’evitare di schiacciarle. Intorno a lui, affezionati, vorticano gli uccellini fin quasi a stordirlo. Le formiche, premurose, coprono lei di foglie per non farle prendere freddo quando s’appisola. Una storia d’amore. Ricambiato. Tra loro e la natura, tra lui e lei.

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