<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<feed xmlns="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xml:lang="it-it">

  <title>booksblog</title>
  <subtitle>booksblog.it</subtitle>
  <rights type="html"><![CDATA[2004-2011 Blogo.it]]></rights>
  <updated>2012-05-23T13:23:39+00:00</updated>
  <id>http://www.booksblog.it</id>
  <link rel="alternate" type="text/html" hreflang="it-it" href="http://www.booksblog.it" />
  <generator uri="http://lightpress.org/" version="1.1.0">Lightpress</generator>

  
  <entry>
    <title type="html">Vision book de &quot;L&#039;età indecente&quot; di Lombardo Pijola</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.booksblog.it/post/9855/vision-book-de-leta-indecente-di-lombardo-pijola" />
    <id>http://www.booksblog.it/post/9855/vision-book-de-leta-indecente-di-lombardo-pijola/</id>
    <author>
      <name>Sara Rania alias Kitsuné</name>
    </author>
    <published>2012-05-07T11:00:51+00:00</published>
    <updated>2012-05-07T11:00:51+00:00</updated>
    <dc:subject>scrittori</dc:subject><dc:subject>books</dc:subject><dc:subject>narrativa-italiana</dc:subject><dc:subject>video</dc:subject><dc:subject>antonio nazzaro</dc:subject><dc:subject>ezio falcomer</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>l'età indecente</dc:subject><dc:subject>marida lombardo pijola</dc:subject><dc:subject>visio book</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Non era piaciuto a tutti, &amp;#8220;L&amp;#8217;età indecente&amp;#8221; di Marida Lombardo Pijola, ma noi ve lo riproponiamo lo stesso perché sotto forma di vision book è molto più suggestivo. Ne[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9855/vision-book-de-leta-indecente-di-lombardo-pijola"><![CDATA[<p><iframe width="586" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/YlUXutHZuFM" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
Non era piaciuto a tutti, <a href="http://www.booksblog.it/post/8767/leta-indecente-di-marida-lombardo-pijola#show_comments">&#8220;L&#8217;età indecente&#8221;</a> di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Marida_Lombardo_Pijola">Marida Lombardo Pijola</a>, ma noi ve lo riproponiamo lo stesso perché sotto forma di vision book è molto più suggestivo. Ne abbiamo riscoperto infatti, sotto il tono aspro di alcune frasi, e il disincanto cinico che attanaglia i protagonisti, quella sottile indagine che stimola una curiosità, dai tratti forse un po&#8217; voyeristici, ma sinceramente reale. Ci siamo inoltrati con piacere nelle parole, sostenuti da una consapevolezza e guidati da una necessità di approfondimento. Ma, messe da parte le spiegazioni pseudo-ufficiali forse lo abbiamo semplicemente fatto perché siamo sufficientemente vicini all&#8217;adolescenza per ricordarcela bene e allo stesso tempo sufficientemente lontani per non sentirci personalmente offesi. Insomma eccovelo qui questo video di Antonio Nazzaro animato dalla voce di Ezio Falcomer, e un estratto del testo che contiene:</p>
<blockquote><p>L&#8217;età indecente Non è perché mi guardano. Cioè, mi guardassero pure, se gli va. La mamma, e i nonni, e le zie cornacchie, e la zia Annina, e le insegnanti. Nessun problema, guardate pure, ok. Quello che mi rode è che mi guardano in quel modo, tipo come ti guardano questi quando sono convinti che stai male, e sembra che ti vogliono aiutare, però ad aiutare sono delle seghe. Per via dei neuroni contromano, pensano che è per un motivo e invece è per un altro, che non gli era venuto proprio in mente. E allora finisce che gufano, ti portano più sfiga. Vabbe&#8217;. Mio padre e mia madre si sono separati, e allora? Non mi è mica successa una disgrazia, tipo, non so, l&#8217;Italia eliminata ai Mondiali al primo turno, o che mi hanno inculato il cellulare, o che si è rotta la PlayStation due. Per quanto mi riguarda, sto una crema. Primo: non respiro più l&#8217;ossigeno incazzoso, così si puliscono i polmoni. Secondo: cazzi loro. Terzo: a me cosa mi cambia? Innanzitutto, per separarsi bisogna essere stati uniti, sennò cosa separi? Perciò, nel loro caso, da separare non c&#8217;era proprio niente, stanno separati come stavano prima, cioè, preciso uguale. Vabbe&#8217;, mio padre se n&#8217;è andato, ciao. Siccome lui non c&#8217;era essendoci, praticamente è meglio lontani da lontano, che non lontani da vicino, come prima. E siccome mia madre lo trattava a cazzo, praticamente è meglio se non lo tratta proprio, come ora. E poi figlio di separati è scialla. Cioè, lo dicono tutti a scuola mia. </p></blockquote>
<p>Milano, Bompiani, 2009, pp. 139-40</p>
<p>© 2011Centro Cultural Tina Modotti</p>
<p>Via | <a href="http://www.facebook.com/notes/vision-book-itaespa-di-ezio-falcomer-e-antonio-nazzaro/la-edad-indecente-de-marida-lombardo-pijola/297133916985186">facebook.com</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">François Truffaut e la lettura</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.booksblog.it/post/9823/francois-truffaut-e-la-lettura" />
    <id>http://www.booksblog.it/?p=9823</id>
    <author>
      <name>Sara Rania alias Kitsuné</name>
    </author>
    <published>2012-05-02T11:30:30+00:00</published>
    <updated>2012-05-02T11:30:30+00:00</updated>
    <dc:subject>curiosita</dc:subject><dc:subject>video</dc:subject><dc:subject>céline</dc:subject><dc:subject>françois truffaut</dc:subject><dc:subject>gilles daude</dc:subject><dc:subject>ina</dc:subject><dc:subject>proust</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Era e resta ancora oggi, a quasi due decenni dalla sua scomparsa, l&amp;#8217;indimenticabile maestro della Nouvelle Vague. Si chiamava François Truffaut, ed oltre che regista, sceneggiatore,[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9823/francois-truffaut-e-la-lettura"><![CDATA[<p><iframe width="586" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/1gcPgnhICgo" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
Era e resta ancora oggi, a quasi due decenni dalla sua scomparsa, l&#8217;indimenticabile maestro della Nouvelle Vague. Si chiamava <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Fran%C3%A7ois_Truffaut">François Truffaut</a>, ed oltre che regista, sceneggiatore, produttore cinematografico, attore e critico cinematografico francese, era un grande lettore. I suoi libri viaggiavano dall&#8217;ufficio all&#8217;abitazione, se li portava dietro dal suo ufficio fino alla sua abitazione all&#8217;ombra della Tour, dove i testi di lavoro incontravano gli altri, come vecchi amici che dopo essersi persi per lungo tempo, ritrovavano la gioia dei bei tempi andati. Gioie su carta, volumi di una certa età, scovati nei numerosi &#8220;antri&#8221; di <a href="http://www.booksblog.it/post/9323/nuova-vita-per-le-boutique-di-libri-lungo-la-senna">bouquiniste</a> della capitale, oppure presso il suo libraio di fiducia, in una botteguccia di Montmatre, di quelle nelle quali non si trovano che vecchi tomi, dai grandi classici agli scritti dimenticati, fino a  quelli maledetti.</p>
<p>Nel video d&#8217;epoca che vi presentiamo, estratto dalla trasmissione culturale &#8220;L&#8217;invité du jeudi&#8221; di Gilles Daude, ed emerso dal sito dell&#8217;Istituto Nazionale degli Archivi francesi, alias <a href="http://www.ina.fr">INA</a> del 1980, è lo stesso Truffaut a parlare della sua routine di lettore, confessando uno dei punti fermi delle sue predilezioni letterarie:</p>
<blockquote><p>E&#8217; probabile che quando questo grande secolo terminerà, ci si renderà conto che i due grandi maestri della letteratura francese sono stati Proust e Céline. Personalmente propendo per Proust&#8230;</p></blockquote>
<p>Via | <a href="http://www.youtube.com/watch?v=1gcPgnhICgo&#038;feature=player_embedded">youtube.com</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">&quot;Se ti abbraccio non aver paura&quot; di Fulvio Ervas</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.booksblog.it/post/9773/se-ti-abbraccio-non-aver-paura-di-fulvio-ervas" />
    <id>http://www.booksblog.it/post/9773/se-ti-abbraccio-non-aver-paura-di-fulvio-ervas/</id>
    <author>
      <name>Sara Rania alias Kitsuné</name>
    </author>
    <published>2012-04-17T10:00:41+00:00</published>
    <updated>2012-04-17T10:00:41+00:00</updated>
    <dc:subject>scrittori</dc:subject><dc:subject>books</dc:subject><dc:subject>narrativa-italiana</dc:subject><dc:subject>video</dc:subject><dc:subject>autismo</dc:subject><dc:subject>franco antonello</dc:subject><dc:subject>fulvio ervas</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>marcos y marcos editore</dc:subject><dc:subject>racconti di viaggio</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Fulvio Ervas ha già fatto capolino sulle nostre pagine. In un tempo non troppo lontano vi parlavamo del suo libro &amp;#8220;Pinguini arrosto&amp;#8221;, e delle avventure del commissario Stucky, ma da[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9773/se-ti-abbraccio-non-aver-paura-di-fulvio-ervas"><![CDATA[<p><iframe width="586" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/Uf0hgEEZt2E" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><a href="http://www.marcosymarcos.com/luisa_e_fulvio_ervas.htm">Fulvio Ervas</a> ha già fatto capolino sulle nostre pagine. In un tempo non troppo lontano vi parlavamo del suo libro <a href="http://www.booksblog.it/post/3755/pinguini-arrosto-di-fulvio-ervas">&#8220;Pinguini arrosto&#8221;</a>, e delle avventure del commissario Stucky, ma da allora ne è passata parecchia di acqua sotto i ponti e Fulvio, ha incontrato un&#8217;altra storia vera. Magari sarebbe più appropriato dire che è stata una grande e bella vicenda a venirgli incontro e ad ispirare la sua &#8220;ultima fatica&#8221;, arrivata in libreria solo pochi giorni fa. </p>
<p><a href="http://www.marcosymarcos.com/se_ti_abbraccio/non_aver_paura.html">&#8220;Se ti abbraccio non aver paura&#8221;</a>, per <a href="http://www.marcosymarcos.com">Marcos y Marcos editore</a> è la descrizione di una rottura, di un momento buio che corrisponde con una diagnosi d&#8217;autismo e della partenza successiva. La vera storia di Franco Antonello e di suo figlio Andrea, un uomo e un ragazzo che hanno affrontato con coraggio una malattia amara e sono partiti per il grande viaggio della loro vita. Una Harley Davidson come compagna e le strade infinite d&#8217;America, per unire i legami e costruire ponti di comprensione difficile ma possibile. L&#8217;amore e l&#8217;avventura hanno trasformato un grande scoglio in una magnifica esperienza, finché l&#8217;esigenza di raccontare si è fatta più forte di tutto.</p>
<p>Ed ecco che entra in gioco Fulvio, lo scrittore. Tra uno spritz e una chiacchiera lunga un anno, assorbe gli umori di quel saldo pezzetto di famiglia che gli si para davanti. Ne distilla parole e brani, mette insieme le varie tappe del lungo pellegrinaggio occidentale e tira fuori un romanzo che ha dentro &#8220;la forza della vita vera e la bellezza di un sogno&#8221;, in una narrazione che ha dentro l&#8217;energia e la rabbia di un padre, pronto a lasciar tutto per insegnare a suo figlio il significato della bellezza e la delicatezza di quel ragazzo, che abbraccia il suo destino e con il solo tocco delle mani, riesce a capire le persone. </p>
<p>Via | <a href="http://www.marcosymarcos.com/se_ti_abbraccio/non_aver_paura.html">marcosymarcos.com</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">La nascita di un libro - video</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.booksblog.it/post/9769/la-nascita-di-un-libro-video" />
    <id>http://www.booksblog.it/post/9769/la-nascita-di-un-libro-video/</id>
    <author>
      <name>Roberto Russo</name>
    </author>
    <published>2012-04-17T08:00:07+00:00</published>
    <updated>2012-04-17T08:00:07+00:00</updated>
    <dc:subject>books</dc:subject><dc:subject>video</dc:subject><dc:subject>come si stampano i libri</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>libri tipografia</dc:subject><dc:subject>stampare libri</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Per tutti gli amanti e le amanti dei libri – di quelli cartacei, soprattutto – ecco un video che racconta, come fosse una storia, la nascita di un libro. Sembra quasi di udire i primi vagiti in[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9769/la-nascita-di-un-libro-video"><![CDATA[<p><iframe src="http://player.vimeo.com/video/38681202" width="586" height="329" frameborder="0" webkitAllowFullScreen mozallowfullscreen allowFullScreen></iframe></p>
<p>Per tutti gli amanti e le amanti dei libri – di quelli cartacei, soprattutto – ecco un video che racconta, come fosse una storia, la nascita di un libro. Sembra quasi di udire i primi vagiti in tipografia, mentre ogni persona sa quello che deve fare: dal controllo degli inchiostri alle cianografiche, dall&#8217;allestimento alla rilegatura.</p>
<p>La macchina che mi ha sempre affascinato di più è quella che “aspira” i fogli e li fa passare nei rulli (non conosco il nome specifico): in tipografia ci passavo le ore a vederla in funzione.</p>
<p>Via | <a href="http://missplan.wordpress.com/2012/04/09/birth-of-a-book/">… you&#8217;ll love publishing</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">&quot;I Vàgeri&quot; di Lorenzo Viani </title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.booksblog.it/post/9469/i-vageri-di-lorenzo-viani" />
    <id>http://www.booksblog.it/post/9469/i-vageri-di-lorenzo-viani/</id>
    <author>
      <name>Sara Rania alias Kitsuné</name>
    </author>
    <published>2012-04-16T12:20:09+00:00</published>
    <updated>2012-04-16T12:20:09+00:00</updated>
    <dc:subject>scrittori</dc:subject><dc:subject>books</dc:subject><dc:subject>narrativa-italiana</dc:subject><dc:subject>video</dc:subject><dc:subject>i vàgeri</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>lorenzo viani</dc:subject><dc:subject>pittore e scrittore</dc:subject><dc:subject>raccolte di racconti</dc:subject><dc:subject>versilia</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Un &amp;#8220;tuffo nel passato&amp;#8221; ed eccoci nel 1926 per incontrare &amp;#8220;Gente d&amp;#8217;onore e di rispetto&amp;#8221;. Si tratta di quella che popola la raccolta di racconti di[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9469/i-vageri-di-lorenzo-viani"><![CDATA[<p><iframe width="586" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/QPwTBZXiVHQ" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
Un &#8220;tuffo nel passato&#8221; ed eccoci nel 1926 per incontrare &#8220;Gente d&#8217;onore e di rispetto&#8221;. Si tratta di quella che popola la raccolta di racconti di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lorenzo_Viani">Lorenzo Viani</a>, pittore, scrittore e poeta toscano vissuto tra la fine dell&#8217;800 e gli anni &#8216;30. &#8220;Un&#8217;artista trifronte&#8221; che intrattenne corrispondenze con grandi nomi della cultura come Papini, Soffici, Ungaretti, e che si dedicò alla descrizione puntale della sua Versilia, sfondo multicolore del libro in questione che ritorna in molte altre opere, pittoriche e narrative. </p>
<p>L&#8217;intima commistione del linguaggio figurativo con quello poetico, l&#8217;attenzione verso la miseria quotidiana degli abitanti della sua terra, i personaggi al limitare della follia, il dialetto sviscerato, il continuo riferimento alle origini rurali e all&#8217;attaccamento ai campi, ai boschi e alla darsena viareggina, fanno del romanzo una vera e propria &#8220;pittura di genere&#8221;. Un quadro dalle tinte forti, smorzate solo a tratti dall&#8217;amara constatazione dell&#8217;ineluttabilità del destino umano. Una &#8220;tela estesa&#8221; al cielo toscano, sulla testa dei Vàgeri, (nomignolo derivante dalla contrazione di Navagero) &#8220;uomini di bordo rotti a tutti i perigli e a tutte le navigazioni&#8221;, persone forgiate dal duro ferro della vita e degne dell&#8217;onore e del rispetto del sottotitolo.</p>
<p>Via | <a href="http://www.colonnelibri.it/libri/21117">colonnelibri.it</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Il vecchio e il mare di Ernest Hemingway in stop motion</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.booksblog.it/post/9747/il-vecchio-e-il-mare-di-ernest-hemingway-in-stop-motion" />
    <id>http://www.booksblog.it/post/9747/il-vecchio-e-il-mare-di-ernest-hemingway-in-stop-motion/</id>
    <author>
      <name>Roberto Russo</name>
    </author>
    <published>2012-04-13T08:00:22+00:00</published>
    <updated>2012-04-13T08:00:22+00:00</updated>
    <dc:subject>narrativa-straniera</dc:subject><dc:subject>curiosita</dc:subject><dc:subject>video</dc:subject><dc:subject>ernest hemingway</dc:subject><dc:subject>hagen reiling</dc:subject><dc:subject>il vecchio e il mare</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>marcel schindler</dc:subject><dc:subject>the old man and the sea</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[I fan di Ernest Hemingway e, in particolare, gli amanti del romanzo (o racconto lungo) Il vecchio e il mare non potranno non apprezzare questo cortometraggio in stop motion che narra la vicenda. I[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9747/il-vecchio-e-il-mare-di-ernest-hemingway-in-stop-motion"><![CDATA[<p><iframe src="http://player.vimeo.com/video/39473645?title=0&amp;byline=0&amp;portrait=0" width="587" height="330" frameborder="0" webkitAllowFullScreen mozallowfullscreen allowFullScreen></iframe></p>
<p>I fan di <a href="http://www.booksblog.it/tag/Ernest+Hemingway">Ernest Hemingway</a> e, in particolare, gli amanti del romanzo (o racconto lungo) <em><a href="http://www.booksblog.it/tag/il+vecchio+e+il+mare">Il vecchio e il mare</a></em> non potranno non apprezzare questo cortometraggio in stop motion che narra la vicenda. I disegni sono di Hagen Reiling e la realizzazione del corto è di Marcel Schindler.</p>
<p>Questo l&#8217;incipit de <em>Il vecchio e il mare</em> nell&#8217;edizione Mondadori del 2000:</p>
<blockquote><p>Era un vecchio che pescava da solo su una barca a vela nella Corrente del Golfo ed erano ottantaquattro giorni ormai che non prendeva un pesce. Nei primi quaranta giorni lo aveva accompagnato un ragazzo di nome Manolo, ma dopo quaranta giorni passati senza che prendesse neanche un pesce, i genitori del ragazzo gli avevano detto che il vecchio era decisamente e definitivamente salato , che è la peggior forma di sfortuna, e il ragazzo aveva ubbidito andando in un&#8217;altra barca dove prese tre bei pesci nella prima settimana. Era triste per il ragazzo veder arrivare ogni giorno il vecchio con la barca vuota e scendeva sempre ad aiutarlo a trasportare o le lenze addugliate o la gaffa e la fiocina e la vela serrata all&#8217;albero. La vela era rattoppata con sacchi da farina e quand&#8217;era serrata pareva la bandiera di una sconfitta perenne.</p></blockquote>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">The Fantastic Flying Books </title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.booksblog.it/post/9371/the-fantastic-flying-books" />
    <id>http://www.booksblog.it/post/9371/the-fantastic-flying-books/</id>
    <author>
      <name>Sara Rania alias Kitsuné</name>
    </author>
    <published>2012-02-09T10:22:04+00:00</published>
    <updated>2012-02-09T10:22:04+00:00</updated>
    <dc:subject>blog</dc:subject><dc:subject>curiosita</dc:subject><dc:subject>video</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>inviti alla lettura</dc:subject><dc:subject>mr. morris lessmore</dc:subject><dc:subject>the fantastic flying books</dc:subject><dc:subject>tromba d'aria</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Di storie che hanno per protagonisti i libri, ve ne abbiamo raccontate davvero tante. Inviti alla lettura, o immagini pronte a proiettarci, nel giro di una piroetta, all&amp;#8217;interno di un mondo[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9371/the-fantastic-flying-books"><![CDATA[<p><iframe width="586" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/Adzywe9xeIU" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Di storie che hanno per protagonisti i libri, ve ne abbiamo raccontate davvero tante. Inviti alla lettura, o immagini pronte a proiettarci, nel giro di una piroetta, all&#8217;interno di un mondo pieno di avventure. Questa volta si tratta delle peripezie affrontate da un ometto dall&#8217;aspetto gentile, di nome Morris Lessmore e dal suo inseparabile amico di carta. La vita nella cittadina che abita sembra scorrere tranquilla fino a quando non interviene una tromba d&#8217;aria di dimensioni colossali.</p>
<p>Il nostro protagonista si ritroverà, con tanto di cappello in paglia e bastone (e, magia dei cartoni animati, senza neanche un graffio), in una terra sconosciuta alla ricerca delle parole che sono scappate dal suo libro. Il fedele compagno dalla copertina rossa, che leggeva fino a poco tempo prima, ha perso ogni suo carattere, ma il mistero si infittisce, chi è quella ragazza che vola grazie alla sua prodigiosa &#8220;nuvola di testi&#8221;?</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Passione segnalibri: il gattino di carta che si aggancia alle pagine del libro</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.booksblog.it/post/9215/passione-segnalibri-il-gattino-di-carta-che-si-aggancia-alle-pagine-del-libro" />
    <id>http://www.booksblog.it/post/9215/passione-segnalibri-il-gattino-di-carta-che-si-aggancia-alle-pagine-del-libro/</id>
    <author>
      <name>Roberto Russo</name>
    </author>
    <published>2012-01-19T08:00:24+00:00</published>
    <updated>2012-01-19T08:00:24+00:00</updated>
    <dc:subject>gadget</dc:subject><dc:subject>video</dc:subject><dc:subject>bookmark</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>segnalibri di carta</dc:subject><dc:subject>segnalibri fatti in casa</dc:subject><dc:subject>segnalibri origami</dc:subject><dc:subject>segnalibri simpatici</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Alla passione per la lettura unite anche un indomabile spirito da gattare o gattari? Questo è il segnalibro che fa per voi, allora. Un gattino di carta che segna il punto in cui siete arrivati a[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/9215/passione-segnalibri-il-gattino-di-carta-che-si-aggancia-alle-pagine-del-libro"><![CDATA[<p><iframe width="586" height="328" src="http://www.youtube.com/embed/beX_g5L4t9U?rel=0" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Alla passione per la lettura unite anche un <a href="http://www.petsblog.it/categoria/gattari-da-legare">indomabile spirito da gattare o gattari</a>? Questo è il segnalibro che fa per voi, allora. Un gattino di carta che segna il punto in cui siete arrivati a leggere e vi aspetta con le orecchie di fuori, a mo&#8217; di invito per tornare alla lettura. Valore aggiunto di questo segnalibro a forma di gatto è che lo potete realizzare voi stessi, seguendo (con santa pazienza!), il video-tutorial che vi illustra come fare uno splendido origami.</p>
<p>La passione per i segnalibri è un po&#8217; un hobby trasversale per molte persone che amano leggere. Qui su Booksblog vi abbiamo presentato due gallery in proposito: una con dei <a href="http://www.booksblog.it/galleria/segnalibri-che-passione/">segnalibri veramente particolari</a> e un&#8217;altra con alcune <a href="http://www.booksblog.it/galleria/segnalibri">idee per fare i segnalibri in casa</a>.</p>
<p>Accettate la sfida di realizzare questo micino in carta come segnalibro?</p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">&quot;Le cose di cui sono capace&quot; di Alessandro Zannoni</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.booksblog.it/post/8591/le-cose-di-cui-sono-capace-di-alessandro-zannoni" />
    <id>http://www.booksblog.it/?p=8591</id>
    <author>
      <name>Sara Rania alias Kitsuné</name>
    </author>
    <published>2011-12-31T12:00:15+00:00</published>
    <updated>2011-12-31T12:00:15+00:00</updated>
    <dc:subject>blog</dc:subject><dc:subject>books</dc:subject><dc:subject>video</dc:subject><dc:subject>alessandro zannoni</dc:subject><dc:subject>cow-boy da strapazzo</dc:subject><dc:subject>nick correy</dc:subject><dc:subject>sceriffo italo-americano</dc:subject><dc:subject>sergio leone</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[&amp;#8220;Le cose di cui sono capace&amp;#8221; di Alessandro Zannoni è una storia western, una di quelle che somigliano un po&amp;#8217; ai gloriosi film di Sergio Leone. Il suo protagonista non è[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/8591/le-cose-di-cui-sono-capace-di-alessandro-zannoni"><![CDATA[<p><iframe width="586" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/_SgkoHHsiqI" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p><a href="http://www.thrillercafe.it/le-cose-di-cui-sono-capace-alessandro-zannoni/">&#8220;Le cose di cui sono capace&#8221;</a> di Alessandro Zannoni è una storia western, una di quelle che somigliano un po&#8217; ai gloriosi film di Sergio Leone. Il suo protagonista non è uno dei classici eroi &#8220;senza macchia e senza paura&#8221;. Anzi. Di ombre ne ha fin troppe sulle spalle e nell&#8217;alito pesante di alcol. Rudy è il suo più grande amico, uno di quelli che &#8220;interviene sempre un attimo dopo che mi metto la pistola in bocca&#8221;, solo che stavolta tocca a Nick <em>salvargli la pellacia</em>, è il suo turno insomma. </p>
<p>E poi c&#8217;è Reyna, una moglie infuriata &#8220;quel tipo di donna che riassume in una sola espressione tutti i tormenti futuri del tuo personale inferno&#8221;. E &#8220;Cameron la Iena&#8221;, pericoloso come una presa elettrica difettosa, non sai mai quando può saltare e io devo capire da che parte toccarla senza farla saltare&#8221;. Stella, Lou, e una fauna di femmine dalla moralità &#8220;ben diluita nel bicchiere&#8221;. E poi c&#8217;è lui:</p>
<blockquote><p>Lui si chiama Nick Correy. All&#8217;anagrafe però il suo nome è Nicola Coretti. E&#8217; lo sceriffo italo-americano della piccola cittadina texana di Bekeridge Past e non è affatto uno stinco di santo, odia la sua città, odia il deserto, le vacche e tutti gli americani. Odia suo padre, che l&#8217;ha costretto a fare quel mestiere, ma più di tutto odia i grattacapi che gli da chi infrange la legge. Nick bestemmia, beve, e per debellare la delinquenza usa metodi assai bizzarri oltre che&#8230; <em>assolutamente fuorilegge</em>!</p></blockquote>
<p>Ma in città c&#8217;è un rodeo, una collezione di &#8220;cow-boy da strapazzo&#8221; pronti a far casini, e la cosa non potrebbe cadere in un momento peggiore&#8230;</p>
<p>Video da <a href="http://www.youtube.com/watch?v=_SgkoHHsiqI&#038;fb_source=message">Comunistedandy</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">&quot;Le donne che leggono sono pericolose&quot; </title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.booksblog.it/post/8849/le-donne-che-leggono-sono-pericolose" />
    <id>http://www.booksblog.it/post/8849/le-donne-che-leggono-sono-pericolose/</id>
    <author>
      <name>Sara Rania alias Kitsuné</name>
    </author>
    <published>2011-12-01T10:00:03+00:00</published>
    <updated>2011-12-01T10:00:03+00:00</updated>
    <dc:subject>blog</dc:subject><dc:subject>curiosita</dc:subject><dc:subject>video</dc:subject><dc:subject>claude monet</dc:subject><dc:subject>dmitrij dmitrievic sostakovic</dc:subject><dc:subject>donne</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>lettura</dc:subject><dc:subject>pericolose</dc:subject><dc:subject>vincent van gogh</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Ci sono quelle che lo fanno in solitudine, quelle che invece sono accompagnate, spesso dagli stessi figli ai quali le amorevoli parole dei libri che hanno tra le mani sono destinate. Quelle che sono[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/8849/le-donne-che-leggono-sono-pericolose"><![CDATA[<p><iframe width="586" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/EuwkddnNWJc" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Ci sono quelle che lo fanno in solitudine, quelle che invece sono accompagnate, spesso dagli stessi figli ai quali le amorevoli parole dei libri che hanno tra le mani sono destinate. Quelle che sono distese comodamente nel loro letto, su un&#8217;amaca o sul divano e quelle che si lasciano cullare dalla cornice naturale che le circonda. Quelle che sbandierano i loro tomi e quelle che invece li nascondono gelosamente. </p>
<p>Sono donne d&#8217;altri tempi, donne moderne, donne contemporanee, tutte unite da quel simbolo che sfiorano in punta di dita o che stringono avidamente. Nude e abbandonate, oppure vestite secondo i dettami della moda, naturali o costruite attentamente come icone bizantine. I loro ritratti attraversano il tempo e ci arrivano grazie al talento di grandi protagonisti della storia dell&#8217;arte come: Dennis Hopper, Claude Monet, Pablo Picasso, Pierre Auguste Renoir, Tamara de Lempicka, Vincent Van Gogh, Henri Matisse, sulle note trionfali del Walz No.2 dell&#8217;immenso compositore russo <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Dmitrij_Dmitrievi%C4%8D_%C5%A0ostakovi%C4%8D">Dmitrij Dmitrievic Sostakovic</a>. Con una doverosa citazione ad uno dei passi più abusati della letteratura italiana, quel <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Inferno_-_Canto_quinto">quinto canto</a> dell&#8217;Inferno Dantesco che definì galeotto proprio un libro&#8230;e il seguito lo conosciamo tutti!</p>
<p>Via | <a href="http://www.youtube.com/watch?v=EuwkddnNWJc&#038;feature=share">PaoloGaeruc</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">&quot;La scoperta del tramonto&quot;: il video-racconto degli allievi del PerCorso di scrittura creativa &quot;Il viaggio dell&#039;eroe&quot;</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.booksblog.it/post/8755/la-scoperta-del-tramonto-il-video-racconto-degli-allievi-del-percorso-di-scrittura-creativa-il-viaggio-delleroe" />
    <id>http://www.booksblog.it/post/8755/la-scoperta-del-tramonto-il-video-racconto-degli-allievi-del-percorso-di-scrittura-creativa-il-viaggio-delleroe/</id>
    <author>
      <name>Sara Rania alias Kitsuné</name>
    </author>
    <published>2011-11-22T15:52:20+00:00</published>
    <updated>2011-11-22T15:52:20+00:00</updated>
    <dc:subject>scrittori</dc:subject><dc:subject>narrativa-italiana</dc:subject><dc:subject>curiosita</dc:subject><dc:subject>video</dc:subject><dc:subject>dario amadei</dc:subject><dc:subject>elena sbaraglia</dc:subject><dc:subject>il viaggio dell'eroe</dc:subject><dc:subject>in evidenza</dc:subject><dc:subject>videoracconto</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[Ci sono giorni in cui si sceglie di emozionarsi, altri in cui si chiude semplicemente quella piccola porta che arriva dritta al punto, altri ancora nei quali la si lascia socchiusa, come in attesa di[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/8755/la-scoperta-del-tramonto-il-video-racconto-degli-allievi-del-percorso-di-scrittura-creativa-il-viaggio-delleroe"><![CDATA[<p><iframe width="586" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/S6_NsnGgEYU" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Ci sono giorni in cui si sceglie di emozionarsi, altri in cui si chiude semplicemente quella piccola porta che arriva dritta al punto, altri ancora nei quali la si lascia socchiusa, come in attesa di una bella folata di vento che la spalanchi improvvisamente. Oggi è per me uno dei giorni del primo tipo, me ne sono accorta subito. L&#8217;aria frizzantina e il sole alto e forte sulla città di Parigi non mentono mai. </p>
<p>Tutto questo per dire che non credo che l&#8217;incontro con il video-racconto qui su sia stato un caso. Forse in un altro momento non lo avrei neanche notato. E invece eccolo qui, sotto ai miei occhi, con la sua musica e le sue parole messe insieme dalle tante mani che hanno partecipato al <a href="<a href="http://magicblueray.jimdo.com/">PerCorso di bibliolettura interattiva</a> e scrittura creativa &#8220;Il viaggio dell&#8217;eroe&#8221;, a cura di Dario Amadei e Elena Sbaraglia.</p>
<p>Una specie di &#8220;avventura&#8221; che si è fatta narrazione, una vicenda che è diventata &#8220;La scoperta del tramonto&#8221;, la storia di Erika che attraversa l&#8217;oceano a causa di una lettera, un&#8217;armonia costruita ad arte da un gruppo di autori e autrici formato da: Rossana Bonadonna, Simona Di Chiara, Lucia Rizzo, Annarita Lotto, Gianna Mieli, Carolina Ragucci, Leonardo Vitullo.</p>
<p>Via | <a href="http://www.youtube.com/user/delphinblue ">delphinblue</a></p>
 ]]></content>
    

  </entry>
  
  <entry>
    <title type="html">Il futuro dei libri è nella &quot;lettura sociale&quot;</title>
    <link rel="alternate" type="text/html" href="http://www.booksblog.it/post/8725/il-futuro-dei-libri-e-nella-lettura-sociale" />
    <id>http://www.booksblog.it/post/8725/il-futuro-dei-libri-e-nella-lettura-sociale/</id>
    <author>
      <name>Sara Rania alias Kitsuné</name>
    </author>
    <published>2011-11-17T14:17:59+00:00</published>
    <updated>2011-11-17T14:17:59+00:00</updated>
    <dc:subject>blog</dc:subject><dc:subject>books</dc:subject><dc:subject>ebooks</dc:subject><dc:subject>video</dc:subject><dc:subject>aviondepapeltv</dc:subject><dc:subject>claire amitstead</dc:subject><dc:subject>social network</dc:subject><dc:subject>the guardian</dc:subject>
    <summary type="text"><![CDATA[A quanto pare &amp;#8220;il futuro dei libri è nella lettura condivisa&amp;#8221;, e le cosa non ci stupisce troppo visto l&amp;#8217;interesse che gira intorno ai social network e alla loro[...]]]></summary>
    <content type="html" xml:lang="it-it" xml:base="http://www.booksblog.it/post/8725/il-futuro-dei-libri-e-nella-lettura-sociale"><![CDATA[<p><iframe width="586" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/ovOqp3F6kPM" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>A quanto pare &#8220;il futuro dei libri è nella lettura condivisa&#8221;, e le cosa non ci stupisce troppo visto l&#8217;interesse che gira intorno ai social network e alla loro &#8220;estrema manegevolezza&#8221;. Si tratta infatti (a volerne scoprire il &#8220;lato libresco&#8221; a tutti i conti) di vere e proprie &#8220;librerie delocalizzate&#8221; che permettono la rapida creazione di comunità culturali. Gruppi di persone che condividono la propria passione, si informano sui loro tomi preferiti, si scambiano dati, organizzano eventi e creano persino esperienze di racconti &#8220;a più mani&#8221;, digitali naturalmente, per non parlare delle fortuna delle <em>tablettes</em> che facilitano ulteriormente l&#8217;esperienza di lettura digitale e del proliferare di e-book. </p>
<p>Questa teoria, di per sé né nuova, né tanto meno inaspettata, è però sostanziata da dati concreti che fotografano una situazione ben più mutevole e concreta di quanto possa apparire. E&#8217; la stessa <a href="http://www.guardian.co.uk/profile/clairearmitstead">Claire Amitstead</a>, coordinatrice del canale Twitter dedicato ai libri dell&#8217;autorevole <a href="http://www.guardian.co.uk/">The Guardian</a>, a &#8220;dare i numeri&#8221; che aiutano a cogliere meglio l&#8217;estensione del fenomeno:</p>
<blockquote><p>Bel l&#8217;8% del nostro traffico proviene dalle reti sociali e il resto da google e dai nostri stessi consigli. Una tendenza in crescita che si arricchisce ulteriormente con i pareri degli utenti acquisendo anche un&#8217;ampiezza internazionale sulle piattaforme e-reading.
</p></blockquote>
 <p>
La via verso i libri arricchiti dai contenuti video e audio è già aperta e i critici letterari potrebbero avere le ore contate, come afferma, non tanto provocatoriamente, la voce del servizio del Canale letterario on-line <a href="http://www.aviondepapel.tv/somos/">Avion de Papel</a>. Ma la lettura resterà sempre un &#8220;affare personale&#8221;, condivisioni a parte! </p>
<p>Via | <a href="http://www.aviondepapel.tv/2011/10/el-futuro-del-libro-esta-en-la-lectura-social/#respond">aviondepapeltv</a></p>
]]></content>
    

  </entry>
  
</feed>

