Logo Blogo

Twitter e Letteratura

#Lessambitiousbook, twitter gioca con i titoli dei libri

pubblicato da Andrea Coccia in: Twitter e Letteratura

#lessambitiousbook, twitter e letteratura, giochi letterari su twitterL’anno scorso hanno spopolato le gare letterarie a colpi di hashtag e twittate. Da #twittatrame a #sopravvalutati, passando per i vari compleanni e anniversari dei grandi scrittori, sono state decine le hashtag letterarie che hanno conquistato i primi posti della classifica che raccoglie gli argomenti più dibattutti.

Confermando ogni aspettativa, anche questo nuovo anno su Twitter è cominciato all’insegna di questa sinergia tra rete e letteratura, dimostrando che il social network più sintetico della rete si adatta benissimo a questo genere di giochetti. In questo caso l’hashtag e la relativa gara che ha conquistato il popolo della rete - non solo in Italia - è #Lessambitiousbook.

Le regole del gioco, come al solito, sono molto semplici: prendete il titolo di un famoso romanzo e cambiatelo, depotenziandolo o canzonandolo. Qualche esempio tra quelli più riusciti? A me è piaciuto molto “Chiedi agli acari”, “Il vecchio e la pozzanghera”, ma anche “Alcune cose restano in penombra” o “L’ultimo dei moigatti”.

Si può scrivere una vera poesia in un solo tweet?

pubblicato da Sara Rania alias Kitsuné in: blog&web poesia Twitter e Letteratura

Ed è subito seraMa ci può entrare una Poesia, con la P maiuscola, in un solo tweet? L’interrogativo si pone prepotente e viene quasi automatico guardare al passato. Salvatore Quasimodo per esempio sarebbe stato d’accordo, forse. In fondo la sua celebre “perla ermeneutica” che va sotto il titolo di Ed è subito sera ci sarebbe stata nei 140 caratteri.

Seguendo la britannica Carol Ann Duffy, laureata poetessa ufficiale del Regno Unito, secondo la quale “la forma di una poesia è sms,” il quotidiano Guardian ha addirittura invitato gli stessi utenti a cimentarsi nell’impresa.

La risposta al nostro interrogativo sembra proprio essere un sì insomma. Perché non approfittarne per rileggere quei due versetti sui quali sono stati scritti fiumi di commenti:

Ognuno sta solo sul cuor della terra
trafitto da un raggio di sole…

Immagine da lostvoyager.wordpress.com

Via | guardian.co.uk

#Sopravvalutati: su twitter si rivaluta la letteratura

pubblicato da Andrea Coccia in: scrittori Twitter e Letteratura

gianni riotta, gli scrittori più sopravvalutati della storia, sopravvalutati

Ormai accade sempre più spesso che twitter e mondo letterario vadano a braccetto: dagli anniversari celebrati a citazioni fino alle trame riassunte in 140 caratteri, le idee non sembrano mancare agli utenti del sociale network più rapido della rete. Oggi la migliore idea la ha avuta Gianni Riotta, di cui molti si ricorderanno come l’unico che sia mai riuscito a intitolare una rubrica televisiva di libri a un genio della letteratura: Walter Benjamin.

L’ex direttore del Sole24, del Tg1 ed ex vice del Corsera, stamattina ha lanciato un hashtag molto interessante dedicata agli scrittori più sopravvalutati della storia delle letteratura e capace di generare una discreta mole di controversie tra i lettori. I nomi proposti sono decine e variano pazzescamente su ogni asse della produzione letteraria contemporanea e non. Qualche nome?

Si parte da Jorge Luis Borges, incomprensibilmente nominato dallo stesso Riotta (anche se resta vero l’adagio che dei gusti e dei colori non c’è nulla da discutere) per arrivare ai nomi più condivisibili di Vespa (anche se molti fanon notare che pubblicare un libro non equivale aritmeticamente all’essere uno scrittore) , Baricco, Coelho, Mazzantini, Volo, Saviano e Brown.

Continua a leggere: #Sopravvalutati: su twitter si rivaluta la letteratura