Fabio Volo, c’era da aspettarselo, scala la classifica dei libri italiani più venduti, piazzandosi subito in prima posizione, scalzando Coelho, De Luca e tutti i libri sul podio nelle scorse settimane. Il suo Le prime luci del mattino (Mondadori) religiosamente atteso da file di fan è una storia stavolta al femminile, quella di Elena, che nella vita ha sempre programmato tutto e ora si ritrova a dover chiedersi come fare a riprendere in mano la sua esistenza.
Al secondo posto troviamo ancora Erri de Luca e il suo I pesci non chiudono gli occhi (Feltrinelli), seguito dal Mercante di libri maledetti di Marcello Simoni (Newton Compton) e, al quarto posto, dai Menù di Benedetta (Rizzoli). Solo al quinto posto troviamo l’Aleph, il nuovo romanzo di Coelho (Bompiani).
New entry al sesto posto Aldo Cazzullo con La mia anima è ovunque tu sia (Mondadori) storia di amore, cupidigia e tradimenti ambientata nel ’45 e ricostruita a ritroso da un anziano scrittore. Segue in settima posizione Sveva Casati Modignani e il suo Un amore di marito (S&K)
Alle sue spalle, Io e Dio di Vito Mancuso (Garzanti), e alle ultime due posizioni Poco o niente di Giampaolo Pansa (Rizzoli) e l’immarcescibile Un regalo da Tiffany di Melissa Hill (Newton Compton).
Inizia la scalata della classifica dei libri più venduti della settimana da parte di due signore la cui firma è garanzia di successo nelle vendite.
Da una parte abbiamo - dopo il terzetto dell’Aleph di Coelho (Bompiani), dei Pesci non chiudono gli occhi di De Luca(Feltrinelli) e il Mercante di libri maledetti di Simoni (Newton Compton) - Benedetta Parodi con i suoi consigli di cucina semplice, pratica e scenografica in I menù di Benedetta (Rizzoli).
La segue la seconda signora-bestseller il cui nome non ha bisogno di presentazioni, Sveva Casati Modignani, con il suo Un amore di marito (Sperling & Kupfer), storia di una donna le cui certezze si sciolgono al sole quando vede suo marito con un’altra e deve fare i conti col suo passato.
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Abbiamo veramente poche (direi quasi nessuna) novità da comunicarvi per la classifica dei libri di questa settimana: nessuna new entry, la fine dell’ascesa di Un regalo da Tiffany dopo un’estate di successo, la resistenza della Diffenbaugh.
Insomma, a contendersi i posti più alti della classifica dei libri più venduti della settimana forniti da Nielsen-Bookscan sono i soliti noti: la stagione di letturi autunnali sembra avviata, e poco mobile, per ora. Infatti, al primo posto resiste anche questa settimana prevedibilmente l’Aleph di Coelho (Bompiani) insidiato dall’ottimo De Luca con il suo I pesci non chiudono gli occhi (Feltrinelli).
Come preannunciavo dal titolo, la piccola sorpresa di questa settimana è che ci piacciono più i teologi delle storie romantiche leggere, visto che a spodestare Un regalo da Tiffany di Melissa Hill (Newton Compton) che la scorsa settimana era ancora sul podio, è Vito Mancuso e il suo Io e Dio. Una guida dei perplessi (Garzanti), complice anche il suo intervento alla trasmissione di Fabio Fazio.
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Cambia, dopo settimane, il podio dei libri più letti in Italia secondo la classifica Nielsen-Bookscan. Coelho e il suo Aleph (Bompiani) scalzano infatti la veterana Melissa Hill con il suo Un regalo da Tiffany (Newton Compton), che finisce in terza posizione. La precede anche il nuovo di Erri De Luca, I pesci non chiudono gli occhi (Feltrinelli), storia ambientata in un’isola con protagonista un bimbo di 10 anni alle prese con le prime definizioni di “amore” grazie a una coetanea, quasi come nel bellissimo Tu, mio.
Non stupisce il balzo in classifica di Coelho, ovviamente, che torna a raccontarci la ricerca della verità dei suoi personaggi in crisi: questa volta al centro c’è un protagonista in forte crisi mistica che incontrerà una violinista, Hilal, che scoprirà di aver già conosciuto in una vita precedente.
Per il resto, la classifica si riduce al consueto giro di valzer fra titoli già entrati nella top ten delle scorse settimane, come Il mercante di libri maledetti di Simoni (Newton Compton) o Lo scalpellino di Camilla Lackberg (Marsilio), rispettivamente in quarta e quinta posizione. Al sesto posto c’è il trittico di racconti Giudici di Camilleri-De Cataldo-Lucarelli (Einaudi), seguito da Licenziare i padreterni, il dossier di Stella & Rizzo (Rizzoli).
All’ottavo posto, resiste Il tribunale delle anime di Donato Carrisi (Longanesi) seguito da Marcella Serrano e le sue Dieci donne (Feltrinelli), che scende di svariate posizioni. Non cede terreno, pur in ultima posizione, Vanessa Diffenbaugh e il suo Linguaggio segreto dei fiori (Garzanti).
Dopo varie settimane di permanenza in classifica, ci abbandona nell’elenco dei titoli più venduti, il premio Strega Nesi e anche il Profumo delle foglie di limone, mentre entrano alcune novità.
Innanzitutto resiste sul podio la regina della chick lit estiva, Melissa Hill con Un regalo da Tiffany (Newton Compton) alle cui spalle si piazza il thriller medievale Il mercante dei libri maledetti di Marcello Simoni, stessa casa editrice, in seconda posizione.
Al terzo posto la tripletta di racconti Giudici, di Camilleri-De Cataldo-Lucarelli (Einaudi) mentre resiste in quarta posizione Il linguaggio segreto dei fiori di Vanessa Diffenbaugh (Garzanti) seguito da quello che sarà prevedibilmente uno dei maggiori best seller di queste settimane, Il tribunale delle anime di Donato Carrisi (Longanesi).
Sesto posto in rosa con il nuovo libro di Marcela Serrano (Feltrinelli), Dieci donne, mentre occupano rispettivamente la settima e l’ottava posizione il dossier Licenziare i padreterni, di Stella e Rizzo (Rizzoli) e Io e Dio. Una guida dei perplessi del teologo Vito Mancuso (Garzanti).
Al nono posto Gli ingredienti segreti dell’amore di Nicolas Barreau (Feltrinelli), seguito da Non tutti i bastardi sono di Vienna, di Andrea Molesini (Sellerio). Nel primo caso si tratta di una storia d’amore fra una chef e un misterioso scrittore che ha elogiato il suo ristorante in un suo libro, nel secondo, è una storia di vendetta privata ambientata in una villa assediata dagli austriaci durante la prima guerra mondiale.
Si movimenta (ma non troppo) la classifica dei libri più venduti della settimana, grazie ad alcune new entry settembrine che avevamo già annunciato nelle scorse settimane, alla vigilia della loro uscita.
Regine sul podio sono ancora una volta le donne. Rimane, al primo posto, Un regalo da Tiffany di Melissa Hill (Newton Compton) seguito in seconda posizione da Dieci donne di Marcela Serrano (Feltrinelli), e dalla Diffenbaugh e il suo Linguaggio segreto dei fiori (Garzanti) che non molla il podio neanche dopo la pausa estiva.
Alle sue spalle, risale in classifica Clara Sanchez e il suo Profumo delle foglie di limone, sempre Garzanti, insidiato in quinta posizione dalla new entry di Donato Carrisi, Il tribunale delle anime (Longanesi). In sesta posizione il premio Strega Edoardo Nesi e il suo Storia della mia gente (Bompiani).
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Un paio di new entry non “eclatanti” vanno a rianimare parzialmente la classifica dei libri più venduti: Dieci donne, di Marcela Serrano (edito da Feltrinelli) e la Dieta Dukan, che è diventata molto di moda dopo che la neomoglie del principe William d’Inghilterra, Kate Middleton, ha detto di averla sperimentata per il suo dimagrimento prenuziale.
Sembra nona verle fatto cattiva pubblicità neanche l’idea, manifestata da molti, che Kate abbia esagerato, manifestando una magrezza preoccupante, alle ultime uscite pubbliche. E così anche noi italiani ci siamo fatti stregare, facendo sì che il libro La dieta Dukan (Sperling e Kupfer) salisse in classifica andandosi a piazzare in penultima posizione.
Altra new entry, dicevamo, è Dieci donne della Serrano, storia ambientata a Santiago, dove nove donne si ritrovano a raccontare ciascuna la propria storia, stimolate dalla loro comune analista. Serrano conquista subito il sesto posto. Ma andiamo per ordine a snocciolare il resto della classifica dove, ve lo anticipo, troviamo sempre i soliti noti.
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Che bello. Che bello, ragazzi, sapere che in questa ultima tranche estiva i nostri portafogli tornano ad aprirsi per portarci a casa uno dei più bei libri per gente che ricorda il giorno in cui è stata bambina, e che torna a raccontare la bella favola del Piccolo Principe ai suoi bambini.
La più bella “new entry” della settimana, lo avete indovinato, è quella del capolavoro di Antoine de Saint-Exupery, edizione Bompiani, che è il decimo libro più letto dai nostri connazionali, nella top ten. Per il resto, ci sono poche novità, a parte il ritorno, in nona posizione, di Susanna Tamaro e il suo Per sempre (Giunti).
A questo punto, visto che abbiamo iniziato così, procediamo a ritroso con, all’ottavo posto, Il libro segreto di Dante, di Francesco Fioretti, il best seller tascabile della Newton Compton che da qualche settimana ci fa compagnia. Al settimo la sempreverde Margaret Mazzantini e il suo Nessuno si salva da solo (Mondadori).
Resta in sella Fred Vargas, con la sua Cavalcata di morti al sesto (Einaudi), preceduta dall’ultimo di Camilleri, Il gioco degli specchi, in quinta. Fuori dal podio per una sola posizione, al quarto, Il profumo delle foglie di limone di Clara Sanchez (Garzanti).
Dal terzo al primo posto la classifica risulta invariata rispetto alla scorsa settimana con, rispettivamente, il premio Strega Edoardo Nesi e il suo Storia della mia gente (Bompiani), Il linguaggio segreto dei fiori di Vanessa Diffenbaugh (Garzanti) e il chick lit Un regalo da Tiffany, di Melissa Hill (Newton Compton) che rimane in vetta.
I movimenti in classifica dei libri più venduti in Italia somigliano allo sgranchirsi di un elefante: praticamente minime oscillazioni fra una posizione e l’altra, da parte dei soliti triti titoli pubblicati dai pachidermi dell’editoria italiana.
Perdonate la spericolata metafora, che probabilmente vi procurerà – in caso – uno dei pochi brividi che potrete provare leggendo questo post, visto che si tratta di un quasi-clone dell’ultima classifica della Nielsen Bookscan della scorsa settimana.
Se ci seguite, potrete facilmente immaginare anche voi che, sì, l’immancabile Melissa Hill è al primo posto con il suo Un regalo da Tiffany della Newton Compton (olè!), che la segue l’immancabile Diffenbaugh che non molla l’osso, con Il linguaggio segreto dei fiori della Garzanti (Alegria!).
Sinceramente, fa un po’ impressione vedere lo scambio di posto, questa settimana, fra Edoardo Nesi (che la scorsa era al primo posto) e il suo Storia della mia gente, e il romanzo di Melissa Hill Un regalo da Tiffany (Newton Compton). Ma tant’è. La Hill vola al primo posto della top ten, come da classifica Nielsen-Bookscan, con la sua storia di amori intrecciati per un caso del destino.
Nesi invece passa al terzo posto, perchè non riesce evidentemente a intaccare il successo di vendite del Linguaggio segreto dei fiori della Diffenbaugh (Garzanti), al secondo posto. Buon quarto, Camilleri con il suo Gioco degli specchi (Sellerio), mentre in quinta addirittura risale Clara Sanchez e il suo Profumo delle foglie di limone (Garzanti), molto consigliato dalle libraie, a quello che mi è capitato di sentire.
Il motivo? La trama che non dà tregua, come fosse un giallo, l’elemento dell’introspezione femminile, e la bravura dell’autrice nel dar vita alla protagonista, una giovane sentimentalmente disastrata e incinta di un uomo che non ama, alle prese con due insospettabili ex nazisti. Personalmente, assicuro che la Sanchez è davvero brava a scrivere. Inoltre, per chi come me ama la letteratura della memoria, presenta alcuni punti di vista sulla follia dei lager nazisti davvero importanti. Sarebbe da far leggere agli adolescenti.
Segue la inimitabile Vargas e la sua Cavalcata dei morti (Einaudi), al sesto, con alle spalle due inossidabili Mondadori: Mazzantini con Nessuno si salva da solo e Zafòn e le sue Luci di settembre. In nona posizione, la new entry della scorsa settimana, Il libro segreto di Dante, di Francesco Fioretti (Newton Compton) e buon ultimo Maigret e il suo L’assassino (Adelphi).