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  <title>booksblog</title>
  <link>http://www.booksblog.it</link>
  <description>booksblog.it</description>
  <pubDate>Wed, 23 May 2012 13:15:44 GMT</pubDate>
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  <copyright>2004-2011 Blogo.it</copyright>
  <language>it-it</language>


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    <title>Agenzia letteraria Maestri e Margherite</title>
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    <pubDate>Mon, 27 Jul 2009 11:00:53 GMT</pubDate>
    <dc:creator>lara</dc:creator>
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    <category>news</category><category>talent-scouting</category><category>case editrici</category><category>editoria</category><category>scrivere</category>
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    <p style="clear:both">
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    </p>
<p> <img src="http://static.blogo.it/booksblog/maestriemargherite.jpg" class="post" align="left" border="0" width="280" height="280" alt="logo agenzia letteraria" /> Nell&#8217;ultimo periodo la mia presenza su booksblog è stata alquanto sporadica e il motivo riguarda un nuovo progetto che mi ha completamente assorbita  e che ora mi piacerebbe condividere con tutti coloro che sono appassionati di libri e amano scrivere. Dopo avere lavorato per qualche anno in un&#8217;agenzia letteraria ed essermi quindi addentrata nel tentacolare mondo dell&#8217;editoria, ho deciso, insieme alla mia collega e amica Alice, di dare vita a un&#8217;idea che da tempo ci ronzava in testa.</p>
<p>Nasce così <a href="www.maestriemargherite.it">Maestri e margherite</a>, una realtà pensata per tutti coloro che scrivono e mirano a vedere pubblicato il proprio lavoro. Ma non solo: l&#8217;agenzia offre diversi servizi, dall&#8217;editing alla correzione di bozze, dalla valutazione approfondita di un testo, alla messa a punto di manoscritti non ancora ultimati. Si rivolge inoltre alle case editrici che cercano nuove storie o che necessitano di un supporto esterno per migliorare i libri in cantiere.</p>
<p>Il nostro intento è di svolgere una scrupolosa attività di talent scouting per dare la possibilità a chi ama la scrittura di venire allo scoperto. Per cui le strade che proponiamo sono due. Chi è interessato a ricevere un&#8217;analisi del proprio testo può usufruire del servizio di valutazione che consiste in una scheda critica dell&#8217;opera, volta a indagarne i vari aspetti: struttura narrativa, personaggi, stile, linguaggio e potenzialità di pubblicazione.</p>


<p>
 Coloro che invece aspirano a essere rappresentati da noi possono inviarci del materiale e attendere una nostra risposta che sarà condizionata dalla qualità dell&#8217;opera proposta, ma anche dalle risorse che al momento abbiamo per far sì che uno scritto diventi un libro edito. Per avere maggiori informazioni vi invito a visitare il nostro sito o a contattarci all&#8217;indirizzo info@maestriemargherite.it. </p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.booksblog.it/post/4988/agenzia-letteraria-maestri-e-margherite">Agenzia letteraria Maestri e Margherite</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.booksblog.it">booksblog</a> alle 13:00 di lunedì 27 luglio 2009.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Valigie impossibili, di Juanjo Olasagarre</title>
    <link>http://www.booksblog.it/post/3628/valigie-impossibili-di-juanjo-olasagarre</link>
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    <pubDate>Tue, 30 Sep 2008 10:04:44 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Giammarco Raponi</dc:creator>
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    <category>blog</category><category>talent-scouting</category><category>recensioni</category><category>narrativa-straniera</category><category>franchismo</category><category>gran via</category><category>juanjo olasagarre</category><category>paesi baschi</category><category>post-franchismo</category><category>romanzo</category><category>valigie impossibili</category>
    <description>Gran via ha portato in Italia Valigie impossibili, un romanzo appassionante, in cui Juanjo Olasagarre racconta la sua terra: i paesi baschi.  
La morte di Batzer arriva improvvisa, inaspettata, anche[...]</description>
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    <p style="clear:both">
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    </p>
<p> <img src="http://static.blogo.it/booksblog/g5C8895492064g.jpg" class="post" align="left" border="0" width="186" height="240" alt="" /> Gran via ha portato in Italia <a href="http://www.gran-via.it/scheda.php?id=29">Valigie impossibili</a>, un romanzo appassionante, in cui Juanjo Olasagarre racconta la sua terra: i paesi baschi.  </p>
<p>La morte di Batzer arriva improvvisa, inaspettata, anche perché ormai sono anni che non si bazzicano più: Batzer, Fermin, Jexus Mari, Harakin.  </p>
<p>È Fermin a ricevere la notizia, e quando corre dalla città al paese per informare gli altri, saranno costretti a ripercorrere un pezzo di vita che, almeno in teoria, dovrebbe essere stata lasciata alle proprie spalle. </p>


<p>In un modo o nell’altro, ognuno di loro ha trovato la sua collocazione in una società che non hanno mai capito pienamente, insomma si sono sistemati, ma prima hanno dovuto attraversare gli anni del post-franchismo con l’idea fissa della rivoluzione per la separazione dei paesi baschi. </p>
<p>Franco era appena morto, la Spagna era in pieno fermento, ma in Baschi erano, lo sono ancora, profondamente inquieti e desiderosi di separarsi dal resto della penisola iberica. «Vuoi entrare in ETA?» dice secco Batzer a Fermin, lui balbetta un sì non troppo convinto, ma comunque sentiva che fosse necessario.</p>
<p>La rivoluzione fallisce e loro, forse, non hanno potuto far altro che scegliere la propria strada. «Giocare a fare gli eroi, come se di mezzo non ci fossero stati dei morti» dice Alizia, moglie di Fermin, a suo marito. E qui credo che sia condensata tutta la controparte. Dice insomma tuttò ciò cui i ragazzi non si erano fermati troppo a riflettere, almeno al momento.  </p>
<p>Ma adesso le cose sono cambiate. Certo, gli anni Ottanta e Novanta sono passati come un fulmine, e non hanno certo pensato solo alla rivoluzione. Sono cresciuti, hanno vissuto, semplicemente, la loro vita, hanno viaggiato, hanno letto e hanno scoperto la loro sessualità. E hanno scoperto pure qualcosa sulla loro amicizia.  </p>
<p>In effetti, l’amicizia che tiene legati questi personaggi è qualcosa che travalica la semplice scelta con chi condividere questo o quell’altro interesse. È un’amicizia che fa parte delle dinamiche imposte da una situazione socio ambientale: la provincia. E forse per questo più umana.   </p>
<p>Ma la politica è sempre lì, come una sorta di cappello che ingrigisce e incenerisce ogni cosa. Al funerale di Batzer, che ormai si era trasferito a Londra da anni, ai ragazzi scappano un paio frasi: «Noi non siamo spagnoli» dice Fermin, nonostante sia passata una vita da che credevano di cambiare il mondo. Nell’imbarazzo generale, qualche rigo più avanti, Harkin ribadisce: «Il fatto è che non siamo spagnoli…». </p>
<p>Ecco, c’è una cosa di questo libro che colpisce: serpeggia un senso di saturazione che viene fuori attraverso una sottile ironia, un po’ come uno che non ne può più delle ipocrisie. Di stanchezza per la violenza, per l’ottusità e per sogni troppo grandi. </p>
<p>juanjo olasagarre<br />
valigie impossibili<br />
anno: 2008<br />
pagg. 250 circa<br />
ISBN 978-88-95492-06-3<br />
€ sedici</p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.booksblog.it/post/3628/valigie-impossibili-di-juanjo-olasagarre">Valigie impossibili, di Juanjo Olasagarre</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.booksblog.it">booksblog</a> alle 12:04 di martedì 30 settembre 2008.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Rosario, il racconto inedito della settimana</title>
    <link>http://www.booksblog.it/post/2581/rosario-il-racconto-inedito-della-settimana</link>
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    <pubDate>Thu, 20 Mar 2008 08:00:35 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Manila Benedetto</dc:creator>
    <comments>http://www.booksblog.it/post/2581/rosario-il-racconto-inedito-della-settimana#comments</comments>
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    <category>blog</category><category>talent-scouting</category><category>narrativa-italiana</category><category>racconti</category><category>talent scouting</category>
    <description>Agli inizi, ai tempi della sua nascita, Booksblog aveva una categoria di notizie molto gettonata: il talent scout.
Mi capita spesso, tra le tante mail di segnalazione di notizie, di ricevere anche[...]</description>
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    <p style="clear:both">
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/booksblog/heart.jpg" class="post" align="left" border="0" width="240" height="156" alt="" />Agli inizi, ai tempi della sua nascita, Booksblog aveva una categoria di notizie molto gettonata: il talent scout.<br />
Mi capita spesso, tra le tante mail di segnalazione di notizie, di ricevere anche materiale da giovani esordienti, a cui non dispiacerebbe proprio avere uno spazietto di visibilità on line.<br />
Così, pensandoci, ho deciso di rilanciare quella categoria, dando spazio periodicamente agli scritti che ci saranno inviati dagli autori che vogliono avere un piccolo palco su questo blog. Vogliamo essere, per quanto ci è possibile, un trampolino, una vetrina, un modo per mettersi in gioco&#8230; e chissà se non portiamo fortuna, così come è già successo in passato.</p>
<p>Oggi ritorna la rubrica Talent Scout con una giovanissima, <strong>Caterina Saracino</strong> ed il suo divertente racconto Rosario. Buona lettura!</p>
<p>Foto | <a href="http://flickr.com/photos/icandream/228671331/">Flickr (by Qatari Mother)</a></p>


<p>
<strong>ROSARIO </strong><br />
 <em>di Caterina Saracino     </em>                                                                                                                                                           </p>
<p>- Ti sbatterò in prima pagina, Rosario! E con tutte le tue tette finte! - sentenziò Furio Lupetti, aggiustandosi gli occhiali di osso sul naso aquilino con le mani scarne e nervose.<br />
Erano anni che non portava uno scoop in redazione. Ormai i colleghi gli rivolgevano sguardi di compassione quando proponeva pezzi sul nuovo decolleté di una cantante o sulla somiglianza di una starlette nostrana con una hollywoodiana. Qualcuno si domandava se non fosse il caso di spostarlo alla rubrica culinaria, tanto le ricette poteva sempre copiarle dai libri di Suor Germania.<br />
Lupetti soffriva la sua condizione tapina. Arrivava in redazione mogio mogio, riempiva la sua mug di Snoopy di tè freddo e si sedeva senza entusiasmo sulla sedia girevole; qualche volta la utilizzava come giostrina, per dilettarsi.<br />
Ma le cose stavano per cambiare; se fosse riuscito nell’impresa di raccogliere delle prove fotografiche, avrebbe svelato l’identità notturna di un popolare personaggio televisivo, salvando insieme capra e cavoli (capra: carriera, cavoli: reputazione).<br />
Rosario Cappello stravinceva la battaglia dell’auditel da diversi sabati, col suo programma “Stasera piango io”, che aveva fatto la gioia di Fabrizio del Pistacchio, direttore di rete. Si trattava di un format originale incentrato sul racconto delle storie di vita di svariati casi umani. Il caso più umano della stagione vinceva un premio molto umano di dieci euro, perché la filosofia del programma era che i casi umani dovevano restare tali quindi non potevano vincere un premio degno di un fortunato, ossia un milione di euro. Era un filosofia coerente e che al contempo faceva felici i produttori. Rosario Cappello era indicato come il nuovo e più esplosivo fenomeno del piccolo schermo; così esplosivo che si faceva paura da solo e dormiva circondato da artificieri. Ogni sua apparizione costava alla rete ospitante una cifra che rasentava i 70.000 euro. Insomma, Cappello aveva raggiunto dei livelli tali per cui non avrebbe potuto permettersi un solo gossip sbagliato (1) .</p>
<p>Nessuno si spiegava come fosse potuta nascere una stella così istrionica da un padre ingessato e conservatore come Raniero Armando Filiberto Cappello. Un uomo che alzava il mignolo anche per sorseggiare un bicchiere d’acqua; un uomo che voltava lo sguardo indignato quando c’era una scena di sesso in un film; un uomo che pretendeva la colazione a letto con la rosellina fresca sul vassoio; un uomo che chiamava i piselli “legumi sferici di color verdolino”; un uomo che era entrato in crisi quando gli era stato comunicato che la brillantina ora si chiamava gel.<br />
Il quesito che teneva sveglio Rosario (ovviamente dopo il sesso di Amanda Bear) era come cavolo avesse fatto suo padre a scoprire che frequentava il “BoscoLosko”, un locale gay esclusivissimo.<br />
Appresa la notizia delle sue serate alternative, Raniero Armando Filiberto s’era messo in piedi posandosi una mano sul cuore, aveva chiuso gli occhi e inspirato ed espirato a pieni polmoni. Le persone di servizio giurarono che era rimasto in quella posizione per due giorni e due notti. Qualcuno aveva ipotizzato che si trattasse di un esercizio di yoga. Ma, passate le quarantotto ore, Raniero eccetera era esploso, esibendo la sua bella voce baritonale nella prima imprecazione della sua esistenza: “Santi numi(2)!”. Doveva essere molto arrabbiato per lasciarsi andare così.<br />
La mattina dopo aveva marciato solennemente (in vestaglia e babbucce) verso la camera di suo figlio.<br />
- Figlio! – gli aveva detto.<br />
- Ahò! – gli era stato risposto.<br />
- È giunto ai miei organi uditivi un episodio che mi ha condotto alla triste consapevolezza che ti sei fatto un baffo della mia educazione morigerata(3).<br />
- Praticamente m’è rimbalzata.<br />
- Lo constato con profonda amarezza. Se il tuo muscolo cardiaco di figlio serba tuttora un minuzzolo di devozione paterna, ti esorto accoratamente, o figlio, a non posare più i tuoi mocassini sul suolo peccaminoso di quel postribolo. Salverai altresì la tua persona e il tuo avanzamento professionale. Cogita, Rosario. Cogita.</p>
<p>Rosario fece “si, si” con la testa, ma appena il padre uscì dalla stanza con le sue dignitose babbucce di pelo, corse a misurarsi la gonna appena acquistata di “Dolce &#038; Gabbata”: gli faceva due fianchi splendidi.<br />
Rosario non conosceva la prestigiosa arte del trucco e finora aveva usufruito in gran segreto dell’esperienza di Diego Dalle Palme; ma da quando costui s’era messo a fare gli spot per le piastre non aveva più tempo da dedicargli e Rosario era dovuto ricorrere alle manine sante della sua manager per apparire credibile come ragazza, nelle serate al “BoscoLosko”. La sua manager era Ursula Granny, un’attrice decaduta. Era una bacucca in gamba che gli voleva bene come una nonna. Vabbè, ogni tanto si dimenticava chi fosse, essendo molto vecchia, ma bastava che Rosario gli sventolasse davanti la parrucca bionda perché lei ricordasse.<br />
- Le ciglia finte sono una benedizione per ogni donna! – disse Rosario, ammirando i suoi begli occhi ingranditi dal kajal e luccicanti di glitter argentati.<br />
- Si, e gli uomini credono sempre che siano naturali! – fece Ursula Granny, guardandosi allo specchio.<br />
Era uno spago rattrappito, il viso striato di rughe come una mappa, i seni secchi come prugne californiane. Erano almeno trent’anni che nessun uomo le faceva la corte. S’era persino rivolta al chirurgo plastico delle carampane (famoso per il suo “lavoro” su Gina Pollobrigida), ma le aveva detto che un lifting non sarebbe bastato e avrebbe dovuto impiantarsi la pelle delle chiappe sulla faccia.<br />
- E poi al posto delle chiappe che ci metto? – osservò Ursula.<br />
Il chirurgo dovette convenirne, dopo averci pensato su una decina di minuti.</p>
<p>Furio Lupetti gongolò quando, passeggiando per strada, le grazie arricciate di una scritta fucsia catturarono la sua attenzione:<br />
“Super - mega –  esclusivissimo - party al BoscoLosko con i Nigerian Strip Boys! Perché ai gay piace il (divertimento) cool!”</p>
<p>Lupetti si sfregò le mani: Rosario non avrebbe mai potuto farsi sfuggire quell’occasione. Mica per niente: i Nigerian Strip Boys difficilmente sarebbero tornati in città.<br />
Il party era programmato per il venerdì successivo. Sapeva che il “BoscoLosko” era un locale troppo “in” ed era vietatissimo l’accesso con videocamere o macchine fotografiche. Aveva indagato per settimane sulla faccenda ed era arrivato alla conclusione che Rosario non poteva fare affidamento che su Ursula Granny, quasi sicuramente anche per bardarsi. Doveva escogitare un piano per smascherarlo. </p>
<p>“Stasera piango io” quella settimana fece il colpaccio: ben 21 milioni di persone seguirono il suo show. Il caso umano della puntata era un uomo che in una sola giornata aveva scoperto: che i sette figli non erano suoi; che il suo gelataio di fiducia non faceva più il gelato alla zucchina; che aveva perso la villa al mare perché il suo presunto figlio se l’era giocata a “risiko”; che il suo contabile faceva male i conti; che il suo libro (scritto in otto anni) “Mille modi per riutilizzare i rotoli delle pellicole da cucina” era stato inspiegabilmente un fiasco. Inoltre, s’era procurato un taglio da cinque punti con una banalissima scatoletta di tonno; e, in ultimo, per il settantottesimo compleanno della suocera, aveva riciclato quella che credeva una crosta e che s’era scoperto avere invece un valore inestimabile.<br />
Rosario Cappello era all’apice della sua carriera. Diventò testimonial per una sottomarca di sottaceti sottocosto che, ad una settimana dall’uscita dello spot, vendette più prodotti di tutte le marche di contorni che finivano in – izia, –olly e  –aclà(4).</p>
<p>Il venerdì fatidico, suo padre Raniero Armando Filiberto ripeté la marcetta fino alla sua camera, proclamò la sua costernazione, rinnovò la sua esortazione e poi se ne andò di nuovo a dormire.<br />
Ma Rosario aveva già deciso.<br />
- Nigerian strip boys…. Aspettatemi!</p>
<p>Ursula Granny non aspettava gente a quell’ora; perciò, al suono del campanello, si presentò alla porta avvolta in una vestaglia di seta avorio, ravviandosi i capelli color perla e aprendo la porta a poco a poco con le dita così ingioiellate da sembrare esse stesse fatte di ferraglia dorata.<br />
- Siiiii???? – fece tutta ringalluzzita quando scorse sulla soglia della sua casa un uomo non proprio bellissimo ma comunque al di sotto dei settanta.<br />
Salve, mi chiamo Furio Lupetti, scrivo per “Gente e Gentaglia”.<br />
- Ooooh, la mia rivista favorita! Ho molto apprezzato il suo articolo sul… sul… seno nuovo di… qualcuna.<br />
- Lei m’imbroda, signora.<br />
- È venuto per fissare un’intervista con Rosario Cappello?<br />
Cercò di aprire la vestaglia (quel tanto sufficiente a far intravedere l’attaccatura delle prugne californiane) con un gesto fintamente involontario; ma quella vestaglia malandrina non si decideva a cedere e Ursula dovette metterci un po’ più d’energia.<br />
Evidentemente ce ne mise troppa perché la vestaglia scivolò interamente dal suo corpo di acciuga desquamata, rivelandola nella sua nudità bellamente bacucca.<br />
Cacciarono un urlo all’unisono, poi Lupetti pensò che l’incidente cadesse proprio A FAGIUOLO.<br />
- Che mani ossute che ha!<br />
- È per cucire meglio. Sa, il tenersi occupati.<br />
- Che capelli bianchi che ha!<br />
- È per risparmiare sulle tinture meglio. Sa, l’inflazione.<br />
- Che pancia piatta che ha!<br />
- È per guardarmi le scarpe meglio. Sa, il look.<br />
- Che gambe stecchine che ha!<br />
- È per correre al bagno meglio. Sa, l’incontinenza.<br />
- Che labbra sottili che ha!<br />
- È per bere il latte meglio. Sa, l’osteoporosi.<br />
- Lei è la donna più – coff coff  coff (5)- che abbia mai visto, Ursula Granny!!! </p>
<p>È inutile dire che i due finirono a letto. È inutile dire che Ursula era felice di aver fatto breccia nel cuore di un giovanotto alla tenera età di ottantacinque anni. È inutile dire che, dopo le acrobazie, la vecchietta s’era quasi rotta una costola e non si sarebbe alzata dal letto fino all’arrivo di Rosario per la seduta di trucco e parrucco. Non è inutile dire che Lupetti seppe giocare le sue carte. Sfiancata Ursula, si rivestì in tutta fretta e finse di doversene andare; accampò la scusa di un’intervista a DJ Francesco sulle inspiegabili ragioni per le quali avesse scelto di fare il cantante. Aprì la porta di casa e poi la richiuse, dando a intendere che fosse uscito. Invece, quatto quatto, si nascose nell’armadio della dressing room, pronto a mangiare in un solo scatto la carriera fulminante dello showman. Era un Lupetti proprio cattivone.</p>
<p>Lo showman arrivò un’oretta più tardi. I suoi capelli neri furono rimpiazzati da una folta capigliatura bionda; la sua giacca gessata lasciò il posto alla gonna e al corpetto “Dolce &#038; Gabbata” e il fondotinta numero otto coprì il neo a forma di cuoricino sulla guancia destra che l’avrebbe reso riconoscibile a chiunque.<br />
- Prendo la tua stola di paillettes, Ursula.<br />
Lupetti zompò fuori, abbagliando Rosario con decine di flash.<br />
- Ma che succede? Smettila! Pietà! Me meschino! La terra s’aprirà e m’inghiottirà con tutte le scarpe! Adesso il massimo a cui potrò aspirare saranno le ospitate a “Soporifera Domenica”! Ma mi ci vedi? Una star come me in mezzo a pupe, secchioni e sgualdrine dei reality! Babbo, babbo mio, perché non ti ho dato ascolto? Perché ho turato le mie orecchie come Ulisse fece con la cera?<br />
- Si vede che ha studiato, eh? – fece Ursula, tutta orgogliosa del suo protetto.<br />
Mentre il povero Rosario piangeva colando fard e rimmel lungo l’imbottitura del petto, Ursula si strappava via uno per uno gli anelli.<br />
- Sono stata gabbata! – urlava la Granny.<br />
- E io? Cosa dovrei dire? Gabbata in “Dolce &#038; Gabbata”, il massimo della beffa! – urlava Rosario.<br />
- Ma non puoi stare zitto? Così mi vieni male nelle foto!– urlava Lupetti.<br />
Senza perdere tempo, il giornalista schizzò via col suo prezioso rullino. Rosario tentò d’inseguirlo, ma temeva di strappare il suo costosissimo “Dolce &#038; Gabbata”. Anche Ursula si gettò alla rincorsa, ma il fiatone la bloccò prima che fosse giunta alla porta di casa.</p>
<p>Tutto sembrava perduto per Rosario Cappello.<br />
Tutto sembrava conquistato per Furio Lupetti.<br />
Tutto sembrava… no, per Ursula Granny in effetti non cambiava ‘sto granché.</p>
<p>Ma il destino tramava contro quel marrano di un giornalista.</p>
<p>Recatosi in redazione, dritto dritto dal direttore di “Gente e Gentaglia”, Lupetti sventolò sotto il suo naso il rullino che avrebbe potuto cambiare la sua vita.<br />
- Direttore Giusto Cacciatori, la vede questa pellicola?<br />
- Considerato che me la sventola sotto il naso da mezz’ora, le probabilità che io la veda rasentano il cento per cento.<br />
- Questa banalissima pellicola farà la fortuna mia e sua, signor direttore! Ci sono decine – dico decine - di foto che testimoniano che Rosario Cappello – oh, se ci fosse un rullo di tamburi! – che Rosario Cappello si traveste da donna di facili costumi per i party del “BoscoLosko”!<br />
Il direttore lo guardò al colmo della sua indignazione. Divenne fucsia in viso e le basette sembravano dover spiccare il volo dalla sua faccia, tanto era alterato. Inspirò un enorme quantitativo d’aria per sbraitare meglio.<br />
- Dia quiiiiiiiii! – sbraitò, appunto, afferrando il contenitore del rullino. – Non lo sa che lo fanno tutti? Questa roba non fa notizia! Ma cosa ne può sapere lei, cosa? Lei non sa nemmeno che Maurizio Costanza e Maria Del Filippi non si vedono mai insieme perché sono la stessa persona! Fuori!!!<br />
Quando Furio Lupetti uscì a pedate dall’ufficio, il direttore ne approfittò per fare una telefonata.<br />
- Picci picci… Ti ho appena salvato la carriera… Non vedo l’ora di baciare il tuo neo a forma di cuoricino!</p>
<p><em>1 A dire la verità uno si: aveva frugato nel cassetto della biancheria intima di Amanda Bear, ma solo a scopo scientifico.<br />
2 Si domanda scusa per la volgarità.<br />
3 Traduzione: “ho scoperto (con disappunto) che sei gay.”<br />
4 Mi hanno proibito di fare pubblicità occulta.<br />
5 TFDC: Tossetta Finta Di Copertura.                                                                                                         </em></p>
<p><strong>L&#8217;autrice</strong><br />
Caterina Saracino nasce a Bari il 27 maggio 1982, ma risiede a Bitonto. Dopo un’adolescenza trascorsa a sognare di fare la stilista o la fumettista, abbandona le velleità artistiche per iscriversi al Liceo Classico. Laureatasi nel 2006 in Scienze della Comunicazione, a Macerata, bazzica qualche agenzia pubblicitaria, frequenta il Master in Scrittura Creativa e Sceneggiatura e viene assunta presso una società di San Benedetto del Tronto, dove lavora come copywriter e communication specialist.  Completa il  suo primo romanzo, “Il giardino irraggiungibile”, tuttora inedito, alla fine del 2007. Pubblica con la LAB (Giulio Perrone Editore) tre racconti in tre diverse raccolte, uscite tutte agli inizi del 2008, ed inizia la stesura di un secondo romanzo (breve). Appassionata di sogni, musica, disegno, pubblicità, internet e cinema, Caterina Saracino “vanta” un passato da scout girl, che è servito a temprare il suo carattere e a renderla adattabile ad ogni situazione. Spera di pubblicare un romanzo prima di portare la dentiera.</p>

<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.booksblog.it/post/2581/rosario-il-racconto-inedito-della-settimana">Rosario, il racconto inedito della settimana</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.booksblog.it">booksblog</a> alle 10:00 di giovedì 20 marzo 2008.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Fan fiction per tutti i gusti</title>
    <link>http://www.booksblog.it/post/2537/fan-fiction-per-tutti-i-gusti</link>
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    <pubDate>Fri, 29 Feb 2008 01:27:56 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Manila Benedetto</dc:creator>
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    <category>blog</category><category>talent-scouting</category><category>curiosita</category><category>fanfiction</category><category>Harry Potter</category><category>scrivere</category><category>storie</category>
    <description>Ho notato che in molti hanno apprezzato la fan fiction di Harry Potter, chiedendomi di pubblicarne altre. Io rilancio la richiesta a tutti gli scrittori di fan fiction che passano di qui, invitandoli a[...]</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F2537%2Ffan-fiction-per-tutti-i-gusti" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/booksblog/scrittura.jpg" class="post" align="left" border="0" width="240" height="180" alt="" />Ho notato che in molti hanno apprezzato la <a href="http://www.booksblog.it/post/2520/una-fan-fiction-su-harry-potter-e-i-doni-della-morte">fan fiction di Harry Potter</a>, chiedendomi di pubblicarne altre. Io rilancio la richiesta a tutti gli scrittori di fan fiction che passano di qui, invitandoli a mandarci le loro storie.</p>
<p>Nel frattempo, i curiosi possono leggere quanto pubblicato sul grande <a href="http://www.efpfanfic.net/">portale EFP</a>. C&#8217;è tutto per tutti i gusti: manga, anime, classici e fantasy e perfino telefilm e videogiochi.</p>
<p>Naturalmente, il consiglio principale è di fare un salto nella <a href="http://www.efpfanfic.net/categories.php?catid=7&#038;parentcatid=7">sezione dedicata ai libri</a> e scoprire come sono stati reinterpretati. I fan più attivi, invece, sono quelli delle <a href="http://www.efpfanfic.net/categories.php?catid=47&#038;parentcatid=47">fiction su Harry Potter,</a> per il quale  ci sono oggi ben 12867 interventi. Incredibile!</p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.booksblog.it/post/2537/fan-fiction-per-tutti-i-gusti">Fan fiction per tutti i gusti</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.booksblog.it">booksblog</a> alle 03:27 di venerdì 29 febbraio 2008.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>29 febbraio, storie di inesistenza</title>
    <link>http://www.booksblog.it/post/2534/29-febbraio-storie-di-inesistenza</link>
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    <pubDate>Thu, 28 Feb 2008 22:00:45 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Manila Benedetto</dc:creator>
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    <description>Per tanto tempo questo blog ha dedicato il venerdì alla segnalazione di bloggers talentuosi, in una sorta di talent scouting letterario. Proprio in onore di quei tempi, segnalo che
domani e solo per[...]</description>
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      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F2534%2F29-febbraio-storie-di-inesistenza" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F2534%2F29-febbraio-storie-di-inesistenza" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
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    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/booksblog/29.png" class="post" align="left" border="0" width="240" height="240" alt="" />Per tanto tempo questo blog ha dedicato il venerdì alla segnalazione di bloggers talentuosi, in una sorta di talent scouting letterario. Proprio in onore di quei tempi, segnalo che<br />
domani e solo per domani, un giorno che esiste solo ogni 4 anni, nascerà un blog pieno di storie. </p>
<p>Si chiamerà <a href="http://29febbraio.splinder.com/">29 febbraio</a> ed è stato inventato dal bravissimo Herzog, blogger dalle mille iniziative (e, devo dire, tutte ottime). Si tratta di un blog che vivrà, come un battito di ciglia, per il solo giorno del 29 febbraio, giorno inesistente &#8220;come tutto ciò che in quelle ore accade&#8221;. Un blog in cui saranno consegnate le storie di  &#8220;inesistenza&#8221;.</p>
<p>Io ho già messo il conto alla rovescia, impostato le sveglie e l&#8217;attendo con curiosità. 29 febbraio, giorno dell&#8217;inesistenza. Devo dire che non è male.</p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.booksblog.it/post/2534/29-febbraio-storie-di-inesistenza">29 febbraio, storie di inesistenza</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.booksblog.it">booksblog</a> alle 00:00 di venerdì 29 febbraio 2008.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>La poesia e lo spirito, collettivo di poesia</title>
    <link>http://www.booksblog.it/post/1532/la-poesia-e-lo-spirito-collettivo-di-poesia</link>
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    <pubDate>Wed, 16 May 2007 00:03:45 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Manila Benedetto</dc:creator>
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    <category>blog</category><category>scrittori</category><category>poesia</category><category>talent-scouting</category><category>scrittura collettiva</category>
    <description>Un blog che nasce come sito personale, e poi si trasforma e diviene una vera e propria officina di scrittura. Questa è la genesi di La poesia e lo spirito, blog collettivo dedicato alla poesia di[...]</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F1532%2Fla-poesia-e-lo-spirito-collettivo-di-poesia" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F1532%2Fla-poesia-e-lo-spirito-collettivo-di-poesia" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=La+poesia+e+lo+spirito%2C+collettivo+di+poesia&url=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F1532%2Fla-poesia-e-lo-spirito-collettivo-di-poesia" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p> <img src="http://static.blogo.it/booksblog/poesiaspirito.jpg" class="post" align="left" border="0" width="250" height="166" alt="" />Un blog che nasce come sito personale, e poi si trasforma e diviene una vera e propria officina di scrittura. Questa è la genesi di <a href="http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/">La poesia e lo spirito</a>, blog collettivo dedicato alla poesia di Fabrizio Centofanti, con la supervisione tecnica di Antonella Pizzo.<br />
Un&#8217;agorà per artisti e poeti, formata da un bel <a href="http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/about/">team di autori</a>, che non ha nulla da invidiare ad altre più note collettive on line.<br />
Il curatore ha gentilmente risposto a delle mie domande.</p>
<p><strong>Fabrizio, parlaci di La poesia e lo spirito.</strong><br />
&#8220;Il blog è partito come sito mio, in cui si parlava di poesia con gli autori, scelti tra quelli emergenti, ma già abbastanza conosciuti (Sannelli, Cera Rosco, Calandrone ecc.). Poi ho sentito l&#8217;esigenza di ampliare il discorso, coinvolgendo, insieme con Franz Krauspenhaar di Nazione Indiana, poeti, scrittori e artisti delle più diverse estrazioni, ma accomunati dalla passione per il dialogo e il lavoro insieme. Ne è risultata una squadra che va dal teologo Vito Mancuso al pittore Elio Copetti, dal romanziere Remo Bassini ai molti poeti che compongono la redazione&#8221;.</p>
<p><strong>E ha avuto successo questa tua intuizione?</strong><br />
&#8220;Ben presto il blog ha ottenuto una risonanza anche oltre i confini italiani: oggi, dopo quattro mesi di vita, si può consultare la <a href="http://clustrmaps.com/">clustrmap</a> che indica come siamo letti nei cinque continenti&#8221;. </p>
<p><strong>Ma avere una redazione con tanti autori, non provoca un po&#8217; di rivalità?</strong><br />
&#8220;No. C&#8217;è un bel clima in redazione: ora stiamo organizzando una lettura poetica a Roma per il 22 settembre. Siamo convinti, infatti, che il virtuale debba sconfinare nel reale, altrimenti c&#8217;è il rischio di tutto ciò che è senza corpo, sensi, fisicità&#8221;.</p>
<p><strong>Invita i nostri lettori a diventare lettori del vostro blog.</strong><br />
&#8220;Il nostro blog si può paragonare a una stazione (com&#8217;è scritto nel &#8220;chi siamo&#8221;). Ci sono incontri e dialoghi favoriti da una struttura mobile, agile: viaggiatori disposti a confrontarsi, ognuno con il proprio bagaglio culturale e ideologico, ma con quel rispetto dell&#8217;altro tipico di chi viaggia ed ha una propensione alla scoperta, all&#8217;ascolto. alla stazione tante barriere cadono, forse perché si è accomunati da quello che cantava De André: &#8220;per la stessa ragione del viaggio, viaggiare&#8221;.</p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.booksblog.it/post/1532/la-poesia-e-lo-spirito-collettivo-di-poesia">La poesia e lo spirito, collettivo di poesia</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.booksblog.it">booksblog</a> alle 02:03 di mercoledì 16 maggio 2007.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Nove lune. Nove racconti</title>
    <link>http://www.booksblog.it/post/1117/1117</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.booksblog.it/post/1117/1117</guid>
    <pubDate>Fri, 19 Jan 2007 23:01:11 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Manila Benedetto</dc:creator>
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    <category>blog</category><category>talent-scouting</category>
    <description>Una segnalazione semplice per questo week end di lettura: Nove lune nuove - nove racconti per nove settimane.
Un blog sì, ma anche un libro.
Una sorta di libro scritto on line con nove racconti per nove[...]</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F1117%2F1117" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F1117%2F1117" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Nove+lune.+Nove+racconti&url=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F1117%2F1117" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p>Una segnalazione semplice per questo week end di lettura: <a href="http://9lunenuove.wordpress.com/">Nove lune nuove - nove racconti per nove settimane.</a></p>
<p>Un blog sì, ma anche un libro.<br />
Una sorta di libro scritto on line con nove racconti per nove settimane, appunto.<br />
&#8220;Poi si esplode/si finisce&#8221; dice l&#8217;autore. <a href="http://9lunenuove.wordpress.com/cose-cosa-non-e/">Un autore</a> che resta quasi nascosto, ma che sa mettere allo scoperto il lettore con i suoi racconti.<br />
Adesso on line ce ne sono tre. Leggetteli, ed attendete gli altri. Il tempo passa. Inesorabile.</p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.booksblog.it/post/1117/1117">Nove lune. Nove racconti</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.booksblog.it">booksblog</a> alle 01:01 di sabato 20 gennaio 2007.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Il romanzo virale: due volte a settimana sul blog</title>
    <link>http://www.booksblog.it/post/1065/il-romanzo-virale-due-volte-a-settimana-sul-blog</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.booksblog.it/post/1065/il-romanzo-virale-due-volte-a-settimana-sul-blog</guid>
    <pubDate>Wed, 13 Dec 2006 10:09:51 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Manila Benedetto</dc:creator>
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    <category>blog</category><category>talent-scouting</category>
    <description>Emanuele dopo tanto informarsi sulla letteratura, tanti libri letti e tante idee passate per la testa, ha pensato bene di mettersi a scrivere e di condivedere il romanzo con i lettori del suo blog.
E[...]</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F1065%2Fil-romanzo-virale-due-volte-a-settimana-sul-blog" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F1065%2Fil-romanzo-virale-due-volte-a-settimana-sul-blog" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Il+romanzo+virale%3A+due+volte+a+settimana+sul+blog&url=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F1065%2Fil-romanzo-virale-due-volte-a-settimana-sul-blog" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p>Emanuele dopo tanto informarsi sulla letteratura, tanti libri letti e tante idee passate per la testa, ha pensato bene di mettersi a scrivere e di condivedere il romanzo con i lettori del suo blog.<br />
<a href="http://emaskew.blogspot.com/2006/12/pubblicazione-virale-di-un-romanzo.html">E così ha deciso</a></p>
<blockquote><p><em>Ma che pubblicazione voglio fare, virale?<br />
Sì, stavo pensando di cominciare a pubblicare pian piano, un po&#8217; di pagine per volta, il mio vecchio romanzo, Sovrappensiero, qui sul blog.<br />
[&#8230;] il martedì (in onore di Steve Jobs, che rialscia le novità di Apple il martedì) ed il venerdì, per far finire in bellezza la settimana al popolo degli uffici che sono solitamente dei frequentatori assidui di blog.</em></p></blockquote>
<p>Se volete leggere Sovrappensiero, il blog su cui viene <a href="http://emaskew.blogspot.com/">pubblicato è questo.</a></p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.booksblog.it/post/1065/il-romanzo-virale-due-volte-a-settimana-sul-blog">Il romanzo virale: due volte a settimana sul blog</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.booksblog.it">booksblog</a> alle 12:09 di mercoledì 13 dicembre 2006.</p>
]]></content:encoded>
    
  </item>

  <item>
    <title>Vibrisselibri: da internet alla carta</title>
    <link>http://www.booksblog.it/post/1026/vibrisselibri-da-internet-alla-carta</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.booksblog.it/post/1026/vibrisselibri-da-internet-alla-carta</guid>
    <pubDate>Thu, 23 Nov 2006 01:45:13 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Ludovica Colussi</dc:creator>
    <comments>http://www.booksblog.it/post/1026/vibrisselibri-da-internet-alla-carta#comments</comments>
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    <category>case-editrici</category><category>talent-scouting</category>
    <description>Di portali su cui pubblicare i propri elaborati ce ne sono tanti, anzi tantissimi. Vibrisselibri ha però qualcosa che lo distingue, il fatto di essere sia casa editrice (sul web) che agenzia letteraria.[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F1026%2Fvibrisselibri-da-internet-alla-carta" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F1026%2Fvibrisselibri-da-internet-alla-carta" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Vibrisselibri%3A+da+internet+alla+carta&url=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F1026%2Fvibrisselibri-da-internet-alla-carta" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p>Di portali su cui pubblicare i propri elaborati ce ne sono tanti, anzi tantissimi. <strong>Vibrisselibri</strong> ha però qualcosa che lo distingue, il fatto di essere sia casa editrice (sul web) che agenzia letteraria. Questo significa che, una volta pubblicata l’opera on line, si preoccuperà di promuoverla per la pubblicazione su carta grazie al lavoro di ufficio stampa e ufficio promozione. Altra caratteristica è quella della selezione e della cura dei testi inviati; questi, dopo essere passati per il Comitato di lettura, vengono sottoposti ad una revisione da parte della redazione composta da editor, redattori editoriali e traduttori.<br />
Su <a href="http://www.vibrisselibri.net/">vibrisselibri.net</a> sono reperibili tutte le informazioni a riguardo.</p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.booksblog.it/post/1026/vibrisselibri-da-internet-alla-carta">Vibrisselibri: da internet alla carta</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.booksblog.it">booksblog</a> alle 03:45 di giovedì 23 novembre 2006.</p>
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  </item>

  <item>
    <title>Scrittura teatrale: che fine ha fatto Iago?</title>
    <link>http://www.booksblog.it/post/1004/scrittura-teatrale-che-fine-ha-fatto-iago</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.booksblog.it/post/1004/scrittura-teatrale-che-fine-ha-fatto-iago</guid>
    <pubDate>Mon, 13 Nov 2006 15:00:24 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Ludovica Colussi</dc:creator>
    <comments>http://www.booksblog.it/post/1004/scrittura-teatrale-che-fine-ha-fatto-iago#comments</comments>
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    <category>varie</category><category>scuole-e-concorsi</category><category>talent-scouting</category>
    <description>Per gli aspiranti autori teatrali c’è la possibilità di entrare in scena. 
Le Biblioteche di Roma e la Casa dei Teatri promuovono un progetto davvero interessante, rivolto ad autori italiani e[...]</description>
    <content:encoded><![CDATA[
    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F1004%2Fscrittura-teatrale-che-fine-ha-fatto-iago" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F1004%2Fscrittura-teatrale-che-fine-ha-fatto-iago" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Scrittura+teatrale%3A+che+fine+ha+fatto+Iago%3F&url=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F1004%2Fscrittura-teatrale-che-fine-ha-fatto-iago" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/booksblog/jaco_odorico_nuvoe.jpg" class="post" align="left" border="0" width="192" height="137" alt="" />Per gli aspiranti autori teatrali c’è la possibilità di entrare in scena. <br />
Le <a href="http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/Area_di_navigazione/Sezioni_del_portale/Il_comune_per_argomenti/Cultura,_Sport_e_Turismo/Biblioteche_di_Roma/&#038;targetPage=/Area_di_navigazione/Sezioni_del_portale/Il_comune_per_argomenti/Cultura,_Sport_e_Turismo/Biblioteche_di_Roma/Homepage/Primo_piano/info232658882.jsp">Biblioteche di Roma</a> e la <a href="http://www.comune.roma.it/was/wps/portal/!ut/p/_s.7_0_A/7_0_21L?menuPage=/Area_di_navigazione/Sezioni_del_portale/Il_comune_per_argomenti/Cultura,_Sport_e_Turismo/Biblioteche_di_Roma/Le_Nostre_Biblioteche/Biblioteca_Casa_dei_Teatri/">Casa dei Teatri</a> promuovono un progetto davvero interessante, rivolto ad autori italiani e stranieri al di sotto dei 36 anni.<br />
<br />
Si tratta di un concorso a cui partecipare con progetti di scrittura che, partendo da testi classici di ogni epoca, propongano un seguito per le vicende dei personaggi più noti. Se abbiamo quindi un eroe/eroina di cui spesso abbiamo immaginato imprese taciute dal classico, è il momento per dar vita alle nostre fantasie. <br />Possiamo scegliere nel vastissimo repertorio teatrale, letterario, cinematografico e perfino nel mondo dei fumetti.<br />
<br />Nell’estate 2007 i cinque migliori progetti, selezionati da una giuria di esperti, saranno presentati al pubblico con una lettura drammatizzata da attori professionisti.<br />
<br />La partecipazione è gratuita e c’è tempo fino al 20 dicembre 2006.</p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.booksblog.it/post/1004/scrittura-teatrale-che-fine-ha-fatto-iago">Scrittura teatrale: che fine ha fatto Iago?</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.booksblog.it">booksblog</a> alle 17:00 di lunedì 13 novembre 2006.</p>
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  <item>
    <title>Aphorism.it pubblica i tuoi racconti</title>
    <link>http://www.booksblog.it/post/1002/aphorismit-pubblica-i-tuoi-racconti</link>
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    <pubDate>Sun, 12 Nov 2006 16:22:01 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Ludovica Colussi</dc:creator>
    <comments>http://www.booksblog.it/post/1002/aphorismit-pubblica-i-tuoi-racconti#comments</comments>
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    <category>blog</category><category>talent-scouting</category>
    <description>Vi segnalo un sito che potrebbe interessare a scrittori in erba (e non) ma anche a lettori assetati di nuove letture. Aphorism.it  offre la possibilità di fruire di numerosi testi e l’opportunità,[...]</description>
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    <p style="clear:both">
      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F1002%2Faphorismit-pubblica-i-tuoi-racconti" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F1002%2Faphorismit-pubblica-i-tuoi-racconti" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Aphorism.it+pubblica+i+tuoi+racconti&url=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F1002%2Faphorismit-pubblica-i-tuoi-racconti" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p>Vi segnalo un sito che potrebbe interessare a scrittori in erba (e non) ma anche a lettori assetati di nuove letture. <a href="http://www.aphorism.it/">Aphorism.it</a>  offre la possibilità di fruire di numerosi testi e l’opportunità, previa registrazione, di inviare i propri scritti. Ogni autore ha a disposizione un suo spazio in cui pubblicare racconti, poesie o aforismi; periodicamente vengono premiati, con l’inserimento in home page, i migliori tra racconti e poesie che, successivamente, vengono raccolti nelle rispettive pagine a cui si accede dal menù.<br />
<br />C’è anche la possibilità di far recensire un proprio libro, nella sezione <em>Recensioni</em> c’è infatti un lungo elenco di testi presentati dalla Redazione. <br />Interessante è poi la pagina dedicata ai <em>Libri Scontati</em> che sarà possibile acquistare on line usufruendo di ottime promozioni.<br />
<br />Nell’<em>Archivio autori</em> troverete gli scrittori emergenti della <em>Scuderia</em> e anche nomi noti come Piero Pelù.</p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.booksblog.it/post/1002/aphorismit-pubblica-i-tuoi-racconti">Aphorism.it pubblica i tuoi racconti</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.booksblog.it">booksblog</a> alle 18:22 di domenica 12 novembre 2006.</p>
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    <title>Scrittoria(r)mati</title>
    <link>http://www.booksblog.it/post/997/scrittoriarmati</link>
    <guid isPermaLink="true">http://www.booksblog.it/post/997/scrittoriarmati</guid>
    <pubDate>Sun, 12 Nov 2006 09:00:25 GMT</pubDate>
    <dc:creator>Manila Benedetto</dc:creator>
    <comments>http://www.booksblog.it/post/997/scrittoriarmati#comments</comments>
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    <category>riviste-e-webzine</category><category>talent-scouting</category><category>freepress</category><category>scrittura collettiva</category>
    <description>Da un&amp;#8217;idea di Gian Paolo Serino, nasce Scrittoria(r)mati, una free press che sarà distribuita in 10.000 copie tra librerie, cinema, locali, università e scuole. 
Si tratterà della prima[...]</description>
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      <a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F997%2Fscrittoriarmati" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/like-it-it.gif" width=66 height=20 alt="Mi piace" /></a>
      <a href="https://plusone.google.com/_/+1/confirm?hl=it&url=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F997%2Fscrittoriarmati" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/plusone.gif" width=32 height=20 alt="+1" /></a>
      <a href="https://twitter.com/intent/tweet?source=&text=Scrittoria%28r%29mati&url=http%3A%2F%2Fwww.booksblog.it%2Fpost%2F997%2Fscrittoriarmati" style="margin-right:6px"><img src="http://static.blogo.it/i/tweet.gif" width=55 height=20 alt="Tweet" /></a>
    </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/booksblog/scrittoriarmati.jpg" class="post" align="left" border="0" width="250" height="79" alt="" />Da un&#8217;idea di Gian Paolo Serino, nasce <a href="http://www.scrittoriarmati.it">Scrittoria(r)mati</a>, una free press che sarà distribuita in 10.000 copie tra librerie, cinema, locali, università e scuole. <br />
Si tratterà della prima free-press letteraria, senza norme d&#8217;editore o indirizzi di stile.<br />
Le collaborazioni sono aperte, per prender parte al progetto, basta scrivere una mail all&#8217;indirizzo che <a href="http://www.scrittoriarmati.it">trovate sul sito</a>, in costruzione.<br />
Inoltre, la free-press sarà disponibile anche on-line su <a href="http://www.webook.it ">www.webook.it </a> di <a href="http://www.editoriaindipendente.it">www.editoriaindipendente.it</a>.<br />
Aspettiamo la sua diffusione. Se riuscisse a sopravvivere oltre un anno, la free-press letteraria avrà finalmente una speranza concreta.</p>



<p style="padding:5px;background:#ddd;border:1px solid #bbb;clear:both;"><a href="http://www.booksblog.it/post/997/scrittoriarmati">Scrittoria(r)mati</a> &eacute; stato pubblicato su <a href="http://www.booksblog.it">booksblog</a> alle 11:00 di domenica 12 novembre 2006.</p>
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