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talent scouting

Aphorism.it pubblica i tuoi racconti

pubblicato da Ludovica Colussi in: blog&web talent scouting

Vi segnalo un sito che potrebbe interessare a scrittori in erba (e non) ma anche a lettori assetati di nuove letture. Aphorism.it offre la possibilità di fruire di numerosi testi e l’opportunità, previa registrazione, di inviare i propri scritti. Ogni autore ha a disposizione un suo spazio in cui pubblicare racconti, poesie o aforismi; periodicamente vengono premiati, con l’inserimento in home page, i migliori tra racconti e poesie che, successivamente, vengono raccolti nelle rispettive pagine a cui si accede dal menù.

C’è anche la possibilità di far recensire un proprio libro, nella sezione Recensioni c’è infatti un lungo elenco di testi presentati dalla Redazione.
Interessante è poi la pagina dedicata ai Libri Scontati che sarà possibile acquistare on line usufruendo di ottime promozioni.

Nell’Archivio autori troverete gli scrittori emergenti della Scuderia e anche nomi noti come Piero Pelù.

Scrittoria(r)mati

pubblicato da Manila Benedetto in: riviste e webzine talent scouting

Da un’idea di Gian Paolo Serino, nasce Scrittoria(r)mati, una free press che sarà distribuita in 10.000 copie tra librerie, cinema, locali, università e scuole.
Si tratterà della prima free-press letteraria, senza norme d’editore o indirizzi di stile.
Le collaborazioni sono aperte, per prender parte al progetto, basta scrivere una mail all’indirizzo che trovate sul sito, in costruzione.
Inoltre, la free-press sarà disponibile anche on-line su www.webook.it di www.editoriaindipendente.it.
Aspettiamo la sua diffusione. Se riuscisse a sopravvivere oltre un anno, la free-press letteraria avrà finalmente una speranza concreta.

Album Europa, la vostra Europa narrata

pubblicato da Manila Benedetto in: blog&web talent scouting

Le iniziative dell’Anonima Scrittori sono sempre tante ed interessanti.
Una delle ultime, in collaborazione con il Centro Studi Opìfice ed EggS, è l’Album Europa, una scrittura collettiva sul viaggio.
Quello che si richiede è la narrazione delle immagini di viaggio, di storie che si intrecciano, di avventure d’Europa.

Partecipare è semplice.
Si sceglie una tratta all’interno dell’Europa geografica e un mezzo per percorrere la tratta. [Esempio: Roma-Madrid (treno), Parigi-Mosca (macchina), Belgrado-Oslo (aereo), Vienna-Amsterdam (motocicletta)]
Si deve produrre un testo lungo, breve o brevissimo che narri la tratta scelta piuttosto che i sapori, gli odori, le genti incontrate.
Scadenza invio materiale 31 Gennaio 2007 a racconti@opifice.it

Quando sarà pronta la prima fase del progetto, si produrranno altri testi che serviranno da unione tra le narrazioni della prima fase, fino ad unire e snodare tutte le narrazioni pervenute e creare un vero e proprio Album Europa.

E voi, che storia avete da raccontare?

Da leggere in agosto

pubblicato da Manila Benedetto in: blog&web talent scouting

NoIperborei - Filosofia, attualità, letteratura, satira… e molto altro ancora.

Stefano Castelli - Di letteratura e d’altro

Collettivo Soda

pubblicato da Manila Benedetto in: talent scouting

di Tiziana C.

“Scrivete? Sapete scrivere? Chi ve lo dice che sapete scrivere, vostra madre? Vostro fratello o qualche vostro amico che legge tanti libri? Ci tenete così tanto? Che cos’è che vi fa dire che un racconto è bello, non uno scritto da qualcun altro, ma uno dei vostri, dopo che ci avete passato su qualche giorno, magari qualche mese, dopo che nel frattempo siete stati influenzati da mille letture, dopo che siete stati lesi nel coraggio e nella costanza. Ma guardatevi! Vi siete mai visti allo specchio quando finite di scrivere un racconto? E va bene, facciamo finta che il racconto sia scritto bene, facciamo finta che non ci siano troppe parole fuori posto, magari con un’aggiustatina diventa davvero qualcosa che vale la pena di non ritoccare, va bene, cosa ne fate? Ne volete scrivere altri? Li volete raccogliere insieme per mandarli a qualche editore? Fatelo pure, viviamo in un mondo libero, liberi di credere, liberi di scrivere, liberi di mandare e rimanere per mesi in trepidante attesa…”

Messa così sembra un po’ dura, in realtà il Collettivo Soda, ideato e promosso da Rael si propone proprio questo, leggere i vostri racconti e poi, tra quelli ricevuti, pubblicare i testi migliori. Non solo, ma motiveranno la scelta fatta, offrendovi oltre alla visibilità in rete, anche una piccola recensione. Tra i nomi presenti nello staff del “Collettivo“, gente nota non solo nel web, e garanzia di qualità.
Sul blog troverete tutte le informazioni in merito, l’indirizzo mail al quale inviare i vostri pezzi e le cinque regole da seguire. Tra queste ne abbiamo scelta una, che ci ha particolarmente colpito:

Quarta Regola. A forza di leggere e leggervi e leggerci e leggere gli altri vi accorgerete che c’è sempre da imparare, altrimenti non sareste mai passati di qui.

Per inviare i propri racconti questo è l’indirizzo: collettivosoda@gmail.com

Libri in cerca d'editore

pubblicato da Manila Benedetto in: poesia talent scouting

La poetessa Marina Pizzi cerca un editore per i suoi libri di poesia. E quindi decide di mettere le sue opere, on line ed attendere che passino su carta.
Se questo accadrà o meno noi non sappiamo e non possiamo dirlo, ma almeno premiamo l’impegno con questa segnalazione.

Marina Pizzi:
Brindisi e cipressi
Sorprese del pane nero
Sconforti di consorte

Sempre dipingo e mi dipingo di Nunzio Festa

pubblicato da Manila Benedetto in: talent scouting recensioni

Nunzio Festa ha scritto un bel libro di racconti.
Si chiama Sempre dipingo e mi dipingo e narra storie di vita.
Sto leggendo il libro e lo trovo interessante, ricco. A volte scivoloso su piccole banalità quotidiane (e linguistiche, ma l’età è dalla sua), ma forte di pensieri e di storie da raccontare, di momenti da fissare su carta, di futura memoria ed eterno scorno.
Nunzio Festa, 24enne lucano, osserva la vita, e la racconta.
Dice: “I racconti sono fatti di carne ed ossa. Parlano di donne, uomini e poesia, quindi. Leggerle con le lenti della vita è molto semplice. Le parole messu una dopo l’altra, poggiate, non sanno che di volti. Di lavoro e non lavoro. Di luoghi e non luoghi, di sud e della grande palla Mondo“.

Fare una semplice recensione mi sembrava limitante per questo giovane autore impegnato culturalmente e giornalisticamente.
E’ per questo che vi propongo un racconto tratto dall’antologia ed un paio di links per conoscere meglio questo giovanissimo della scrittura.

Continua a leggere: Sempre dipingo e mi dipingo di Nunzio Festa

In diretta da InEditaBlog / 3 (post in progress)

pubblicato da Manila Benedetto in: news case editrici blog&web scrittori appuntamenti&festival talent scouting

Ed eccoci alla più attesa (per noi di Booksblog) conferenza: gli editori che incontrano (od hanno già incontrato) i bloggers.
Al tavolo rappresentanti di diverse case editrici (da sinistra: Apogeo, Halley, Castelvecchi, la moderatrice Mitì Vigliero, Untitl.ed, La Lontra) che si apprestano a discutere su come hanno deciso di “investire” sui blog.
Ascolto e scrivo.

Untitl.ed
Idee precise e rigorose.
La caratteristica della casa editrice, a parte d’esser nata su idea e lavoro di un gruppo di bloggers, è di cercare gli autori tra i blog definiti “diari intimi”, che non fanno blog letterari o pubblicano raccolte dei loro scritti.

Castelvecchi
Lui s’incazza.

Che poi può anche aver ragione a dire che ormai chi ha un blog un po’ la testa se l’è montata, come se avere la possibilità di scrivere liberamente fa matematicamente diventare uno scrittore, ma lo terrei un po’ a freno quando dice che il mezzo non è poi così utile come sembra. Uno che mi parla di metablogging e di “osservare l’ombelico come in un reality” dovrebbe farsi un giro sui blog, almeno una volta… (e poi dicevano che la Castelvecchi si è aperta a nuovi orizzonti…).

Halley editrice
Saggia donna.

La Halley si apre al blog. Non pubblica trasposizioni dei blog su carta, ma scopre anche scrittori attraverso il blog. Li osserva.

Apogeo
Se gli autori hanno un blog è meglio.

L’importante è saper selezionare i contenuti.

Mitì Vigliero: “uno dei rischi è che l’affetto dimostrato nei commenti di un blog, manifestato soprattutto dagli amici di chi scrive, produca un sogno letterario finto, un’autocompiacimento che fa perdere la critica. Non è detto che avere un blog molto letto vuol dire essere capaci di scrivere un libro”.

Castelvecchi: “di buono c’è che lo scrivere quotidiano ha educato chi scrive”.
Untitl.ed: “pensate che scrivere un post è così semplice? considerate a volte ci vogliono anche mesi per scrivere un post! il blogger cura la sua scrittura”
Apogeo: “però sia chiaro: un post brutto è brutto sia se pubblicato subito sia se pensato per tre mesi…”
Castelvecchi: “…Petrarca aveva un diario. Ma accanto anche un prodotto letterario. I bloggers hanno solo il ‘mi chiamano a cena’ o anche la poesia vicino?”
Until.ed: “e se ci fosse anche solo il ‘mi chiamano a cena’, che problema c’è? non tutto va pubblicato”.
Castelvecchi: “che se uno mi dice ‘ho un blog’, io gli rispondo ‘chi se ne frega… dimmi piuttosto di cosa parli?’”

La Lontra.
Parliamo di tecnologia.
L’esercizio di stile dei blog è importante. Sul blog c’è l’espressione di se stessi e sta noi editori essere in grado di scoprire i talenti, sia off line che on line. Il blog è una possibilità per cercare nuovi scrittori, ma anche la possibilità del blogger stesso di trovare un nuovo sbocco alla sua scrittura.

(Sulla presentazione di “Un post in 10 righe” rimando all’articolo già pubblicato ieri qui su Booksblog)

Page Blanche à la Poesie

pubblicato da Manila Benedetto in: blog&web poesia talent scouting

L’idea è di Francesco Forlani, ed è stata lanciata sul blog Absolute Poetry, gestito dalla nostra conoscenza Lello Voce.

La proposta seguente: (due punti) Visto che le antologie imperversano (nel senso di rendere ancora più perversi i rapporti tra poeti ed editori, critici e poeti, e soprattutto poeti e poeti) propongo ufficialmente questo progetto. L’edizione On Line e su supporto cartaceo di “Page Blanche à la Poesie”. Con lo stesso progetto grafico delle pagine Bianche (uno sponsor lo potremmo ottenere dalla telefonia pubblica) si pubblicheranno in ordine alfabetico e divisi in settore geografico, nome del poeta e un verso, una frase poetica.

L’idea del singolo verso nasce da Massimo Rizzante, che in un dialogo con l’ideatore del progetto, provocatoriamente diceva che per essere poeti bisogna aver scritto un verso di autentica poesia.

Anche io ho partecipato, e possono parteciparci tutti. Basta lasciare il proprio nome e cognome, città e verso scelto, in calce al post.

Pinokkio (ma cosa fai?)

pubblicato da Manila Benedetto in: blog&web libri talent scouting

Blob of the blogs mette gli ad-sense di Google e poi spiega a cosa serviranno i soldi raccolti con i click:

Tutti i proventi che verranno fuori da vostri click sugli annunci degli AdSense ospitati da Blob of the Blogs serviranno a finanziare la stampa e la diffusione del libro collettivo ” A Pinokkio Bloody Binary Story” che vanta la momento una trentina di contributi.
Servono all’incirca trecento euro per la stampa, la rilegatura di trecento libretti di dimensioni 16×11,5 centimetri - fate conto di vedere un Millelire di Stampa Alternativa leggermente più largo.
I libretti saranno spediti in numero non superiore a due copie a chiunque lo richiederà e il prezzo da pagare sarà zero.
Ricapitolando: i soldi dei vostri click finanzieranno una produzione editoriale indipendente - che in questa fase primachebeta chiameremo progetto “nero_passero” che permetterà di stampare e regalare trecento copie di questo Pinocchio rivisitato.

Booksblog apprezza il romanzo rivistato (disponibile qui) e l’iniziativa di Strelnik, e decide quindi di supportare l’operazione, invitando i suoi lettori a contribuire con i clik ed anche (perché no?) con qualche offerta alla pubblicazione di Pinokkio.