Nell’ultimo periodo la mia presenza su booksblog è stata alquanto sporadica e il motivo riguarda un nuovo progetto che mi ha completamente assorbita e che ora mi piacerebbe condividere con tutti coloro che sono appassionati di libri e amano scrivere. Dopo avere lavorato per qualche anno in un’agenzia letteraria ed essermi quindi addentrata nel tentacolare mondo dell’editoria, ho deciso, insieme alla mia collega e amica Alice, di dare vita a un’idea che da tempo ci ronzava in testa.
Nasce così Maestri e margherite, una realtà pensata per tutti coloro che scrivono e mirano a vedere pubblicato il proprio lavoro. Ma non solo: l’agenzia offre diversi servizi, dall’editing alla correzione di bozze, dalla valutazione approfondita di un testo, alla messa a punto di manoscritti non ancora ultimati. Si rivolge inoltre alle case editrici che cercano nuove storie o che necessitano di un supporto esterno per migliorare i libri in cantiere.
Il nostro intento è di svolgere una scrupolosa attività di talent scouting per dare la possibilità a chi ama la scrittura di venire allo scoperto. Per cui le strade che proponiamo sono due. Chi è interessato a ricevere un’analisi del proprio testo può usufruire del servizio di valutazione che consiste in una scheda critica dell’opera, volta a indagarne i vari aspetti: struttura narrativa, personaggi, stile, linguaggio e potenzialità di pubblicazione.
Gran via ha portato in Italia Valigie impossibili, un romanzo appassionante, in cui Juanjo Olasagarre racconta la sua terra: i paesi baschi.
La morte di Batzer arriva improvvisa, inaspettata, anche perché ormai sono anni che non si bazzicano più: Batzer, Fermin, Jexus Mari, Harakin.
È Fermin a ricevere la notizia, e quando corre dalla città al paese per informare gli altri, saranno costretti a ripercorrere un pezzo di vita che, almeno in teoria, dovrebbe essere stata lasciata alle proprie spalle.
Continua a leggere: Valigie impossibili, di Juanjo Olasagarre
Agli inizi, ai tempi della sua nascita, Booksblog aveva una categoria di notizie molto gettonata: il talent scout.
Mi capita spesso, tra le tante mail di segnalazione di notizie, di ricevere anche materiale da giovani esordienti, a cui non dispiacerebbe proprio avere uno spazietto di visibilità on line.
Così, pensandoci, ho deciso di rilanciare quella categoria, dando spazio periodicamente agli scritti che ci saranno inviati dagli autori che vogliono avere un piccolo palco su questo blog. Vogliamo essere, per quanto ci è possibile, un trampolino, una vetrina, un modo per mettersi in gioco… e chissà se non portiamo fortuna, così come è già successo in passato.
Oggi ritorna la rubrica Talent Scout con una giovanissima, Caterina Saracino ed il suo divertente racconto Rosario. Buona lettura!
Foto | Flickr (by Qatari Mother)
Continua a leggere: Rosario, il racconto inedito della settimana
Ho notato che in molti hanno apprezzato la fan fiction di Harry Potter, chiedendomi di pubblicarne altre. Io rilancio la richiesta a tutti gli scrittori di fan fiction che passano di qui, invitandoli a mandarci le loro storie.
Nel frattempo, i curiosi possono leggere quanto pubblicato sul grande portale EFP. C’è tutto per tutti i gusti: manga, anime, classici e fantasy e perfino telefilm e videogiochi.
Naturalmente, il consiglio principale è di fare un salto nella sezione dedicata ai libri e scoprire come sono stati reinterpretati. I fan più attivi, invece, sono quelli delle fiction su Harry Potter, per il quale ci sono oggi ben 12867 interventi. Incredibile!
Per tanto tempo questo blog ha dedicato il venerdì alla segnalazione di bloggers talentuosi, in una sorta di talent scouting letterario. Proprio in onore di quei tempi, segnalo che
domani e solo per domani, un giorno che esiste solo ogni 4 anni, nascerà un blog pieno di storie.
Si chiamerà 29 febbraio ed è stato inventato dal bravissimo Herzog, blogger dalle mille iniziative (e, devo dire, tutte ottime). Si tratta di un blog che vivrà, come un battito di ciglia, per il solo giorno del 29 febbraio, giorno inesistente “come tutto ciò che in quelle ore accade”. Un blog in cui saranno consegnate le storie di “inesistenza”.
Io ho già messo il conto alla rovescia, impostato le sveglie e l’attendo con curiosità. 29 febbraio, giorno dell’inesistenza. Devo dire che non è male.
Un blog che nasce come sito personale, e poi si trasforma e diviene una vera e propria officina di scrittura. Questa è la genesi di La poesia e lo spirito, blog collettivo dedicato alla poesia di Fabrizio Centofanti, con la supervisione tecnica di Antonella Pizzo.
Un’agorà per artisti e poeti, formata da un bel team di autori, che non ha nulla da invidiare ad altre più note collettive on line.
Il curatore ha gentilmente risposto a delle mie domande.
Fabrizio, parlaci di La poesia e lo spirito.
“Il blog è partito come sito mio, in cui si parlava di poesia con gli autori, scelti tra quelli emergenti, ma già abbastanza conosciuti (Sannelli, Cera Rosco, Calandrone ecc.). Poi ho sentito l’esigenza di ampliare il discorso, coinvolgendo, insieme con Franz Krauspenhaar di Nazione Indiana, poeti, scrittori e artisti delle più diverse estrazioni, ma accomunati dalla passione per il dialogo e il lavoro insieme. Ne è risultata una squadra che va dal teologo Vito Mancuso al pittore Elio Copetti, dal romanziere Remo Bassini ai molti poeti che compongono la redazione”.
E ha avuto successo questa tua intuizione?
“Ben presto il blog ha ottenuto una risonanza anche oltre i confini italiani: oggi, dopo quattro mesi di vita, si può consultare la clustrmap che indica come siamo letti nei cinque continenti”.
Ma avere una redazione con tanti autori, non provoca un po’ di rivalità?
“No. C’è un bel clima in redazione: ora stiamo organizzando una lettura poetica a Roma per il 22 settembre. Siamo convinti, infatti, che il virtuale debba sconfinare nel reale, altrimenti c’è il rischio di tutto ciò che è senza corpo, sensi, fisicità”.
Invita i nostri lettori a diventare lettori del vostro blog.
“Il nostro blog si può paragonare a una stazione (com’è scritto nel “chi siamo”). Ci sono incontri e dialoghi favoriti da una struttura mobile, agile: viaggiatori disposti a confrontarsi, ognuno con il proprio bagaglio culturale e ideologico, ma con quel rispetto dell’altro tipico di chi viaggia ed ha una propensione alla scoperta, all’ascolto. alla stazione tante barriere cadono, forse perché si è accomunati da quello che cantava De André: “per la stessa ragione del viaggio, viaggiare”.
Una segnalazione semplice per questo week end di lettura: Nove lune nuove - nove racconti per nove settimane.
Un blog sì, ma anche un libro.
Una sorta di libro scritto on line con nove racconti per nove settimane, appunto.
“Poi si esplode/si finisce” dice l’autore. Un autore che resta quasi nascosto, ma che sa mettere allo scoperto il lettore con i suoi racconti.
Adesso on line ce ne sono tre. Leggetteli, ed attendete gli altri. Il tempo passa. Inesorabile.
Emanuele dopo tanto informarsi sulla letteratura, tanti libri letti e tante idee passate per la testa, ha pensato bene di mettersi a scrivere e di condivedere il romanzo con i lettori del suo blog.
E così ha deciso
Ma che pubblicazione voglio fare, virale?
Sì, stavo pensando di cominciare a pubblicare pian piano, un po’ di pagine per volta, il mio vecchio romanzo, Sovrappensiero, qui sul blog.
[…] il martedì (in onore di Steve Jobs, che rialscia le novità di Apple il martedì) ed il venerdì, per far finire in bellezza la settimana al popolo degli uffici che sono solitamente dei frequentatori assidui di blog.
Se volete leggere Sovrappensiero, il blog su cui viene pubblicato è questo.
Di portali su cui pubblicare i propri elaborati ce ne sono tanti, anzi tantissimi. Vibrisselibri ha però qualcosa che lo distingue, il fatto di essere sia casa editrice (sul web) che agenzia letteraria. Questo significa che, una volta pubblicata l’opera on line, si preoccuperà di promuoverla per la pubblicazione su carta grazie al lavoro di ufficio stampa e ufficio promozione. Altra caratteristica è quella della selezione e della cura dei testi inviati; questi, dopo essere passati per il Comitato di lettura, vengono sottoposti ad una revisione da parte della redazione composta da editor, redattori editoriali e traduttori.
Su vibrisselibri.net sono reperibili tutte le informazioni a riguardo.
Per gli aspiranti autori teatrali c’è la possibilità di entrare in scena.
Le Biblioteche di Roma e la Casa dei Teatri promuovono un progetto davvero interessante, rivolto ad autori italiani e stranieri al di sotto dei 36 anni.
Si tratta di un concorso a cui partecipare con progetti di scrittura che, partendo da testi classici di ogni epoca, propongano un seguito per le vicende dei personaggi più noti. Se abbiamo quindi un eroe/eroina di cui spesso abbiamo immaginato imprese taciute dal classico, è il momento per dar vita alle nostre fantasie.
Possiamo scegliere nel vastissimo repertorio teatrale, letterario, cinematografico e perfino nel mondo dei fumetti.
Nell’estate 2007 i cinque migliori progetti, selezionati da una giuria di esperti, saranno presentati al pubblico con una lettura drammatizzata da attori professionisti.
La partecipazione è gratuita e c’è tempo fino al 20 dicembre 2006.