E’ uscito un libro che sicuramente stuzzicherà l’appetito letterario dei fanatici di rugby, ma non solo. Si chiama Il libro della gloria, scritto nel 2000 dall’autore neozelandese Lloyd Jones ed edito da Einaudi. Il libro si configura come un vero e proprio omaggio alla religione del rugby, in particolare alla più grande delle sue divinità, gli All Blacks, la nazionale neozelandese che da sempre è celebrata, e a ragione, come la migliore squadra del mondo, quella che esprime il rugby più bello.
Lloyd Jones ripercorre in questo interessante volume la magica storia della nazionale neozelandese che all’inizio del secolo scorso, esattamente nel 1905, durante il primo tour della squadra in Europa, fece innamorare di sè tutta la Gran Bretagna diventando una vera leggenda, una di quelle storielle che i giocatori di rugby raccontano ai propri figli al posto di Babbo Natale, la leggenda di una squadra di 27 giocatori che non si credevano professionisti (venivano dalle più disparate professioni) e che durante il loro viaggio persero una sola partita, siglando 830 punti e subendone solo 39. Li chiamarono The Originals, furono una leggenda…
Lloyd Jones
Il libro della gloria
Einaudi
euro 13,50
Via | GazzettadelloSport
A dieci anni dal ritiro di uno dei più grandi campioni dello sci è uscito “Alberto Tomba: prima e seconda manche” di Lucilla Granata (Sperling & Kupfer).
Lucilla Granata giornalista di Sky ripercorre nel libro dodici anni vissuti alla grande, dalla fanciullezza del campione, passando per i trionfi olimpici di Calgary, Albertville e Lillehammer fino a quelli Mondiali. Tutta la carriera di Tomba è ripercorsa per bocca del campione e degli amici.
Rimane invece in secondo piano la sua vita privata, prima e dopo il ritiro, su cui Alberto Tomba mantiene il massimo riserbo ed è appena accennata. Il personaggio di Tomba d’altra parte è effettivamente affascinante, non in se, ma perchè è riuscito ad andare oltre i confini dello “suo” sport, per diventare “personaggio”, capace di imprese sovrumane, come allontanare gli Italiani dalla routine San Remo e tenere un intero paese con il fiato sospeso. Massacrato dalla stampa, è riuscito ad accendere i riflettori su di uno sport misconosciuto . E non scordiamoci l’incursione nel cinema con il (pessimo) “Alex l’Ariete”. Insomma, se mi passa il raffronto, è stato il Bartoli dello sci; un campione di cui sentiamo la mancanza.
Se sfogliare la Gazzetta non soddisfa a pieno la vostra curiosità o se avete bisogno di conoscere a fondo numeri, record e curiosità sul mondo della Vecchia Signora potete trovare quello che cercate nel libro dei Guinness dei Primati bianconero.
Intitolato semplicemente “Juventus“, edito da Mondadori, il libro vi guiderà attraverso le magie di Alex Del Piero nella scoperta dei numeri che l’hanno resa una delle squadre più forti d’Italia. Curiosità per amanti del calcio, come ad esempio chi ha segnato il gol più veloce o quale squadra ha vinto lo scudetto col maggior distacco.
La fede nel calcio, nello specifico per la Vecchia Signora, si misura anche dalla dedizione e dalla conoscenza del passato. E poco importa se, come si può leggere su Tutto Sport, il materiale non sia disposto in modo organico. Resta un modo come un altro per ripassare miti, record e curiosità della storia del club bianconero.
Fonte | TuttoSport
E’ bello e intenso, Acido Lattico, ultimo romanzo di Saverio Fattori. E di estrema attualità. Con l’overdose sportiva di questa estate (prima gli Europei di calcio, poi le Olimpiadi cinesi) e ancora prima, persi tra Giri d’Italia e Tour de France, abbiamo sentito parlare di doping, tra scandali e alzate di spalle, “che tanto lo fanno tutti”.
Anzi, è chi si fa beccare che è poco furbo, i media sacrificano periodicamente una vittima sull’altare mediatico e sotto, in fondo, rimane sempre tutto uguale, a ogni livello. Ed è proprio questo che ci racconta Fattori, lucidamente, da dentro, dall’allenamento per l’atletica di quei ragazzi che hanno qualche numero, future promesse dello sport, in mano a preparatori e medici, sempre sotto pressione e in competizione.
Claudio Seregni è una promessa per l’atletica italiana. Corre. Vuole arrivare davanti a tutti. Sempre. Dalle prime pagine non riusciamo a provare simpatia per lui, fa di tutto per respingerci, pensa solo a correre, a migliorare i suoi tempi e a collezionare biografie di atleti che hanno fallito. Ha in testa le Olimpiadi di Pechino: se il fisico non ce la fa, la chimica aiuta.
Michael Phelps è stato il protagonista assoluto delle recenti olimpiadi di Pechino. Le principali testate giornalistiche sportive lo hanno definito il marziano. Ora lo statunitense, otto ori olimpici, si racconterà in una biografia prevista per il prossimo dicembre.
La casa editrice Free Press si è aggiudicata all’asta i diritti per le memorie dell’atleta. Built to succeed, di cui è prevista anche un’edizione per ragazzi nel prossimo anno, sarà incentrato sulle vittorie di Pechino e conterrà aneddoti sulla famiglia, gli allenatori e la passione per lo sport di Phelps.
Data la fama dell’americano, in patria come all’estero, si tratta di un bel colpo per la casa editrice. I tempi per pubblicare sono ristretti. Martha Levin, capo della casa editrice, però, è fiduciosa:
Dovremo lavorare sodo per pubblicarlo in tempo, ma penso che sarà un gran libro.
E’ prevista una prima edizione di 500.000 copie. Numeri da capogiro. Ma se lo strapotere in vasca di Phelps si esprime anche nel mondo editoriale il successo è assicurato. Sembra che l’atleta sia molto impegnato nella promozione del libro. Aspettiamoci l’ennesimo successo del marziano.
Fonte | Publishers Weekly
Foto | Flickr
La storia di Oscar Pistorius è stata presentata sui maggiori mezzi di comunicazione di massa per il suo fortissimo impatto sul pubblico: un ragazzo sudafricano nato con una grave malformazione subisce l’amputazione di entrambe le gambe da bambino, ma si dedica con costanza e passione a molti sport, grazie al supporto di due protesi in fibra di carbonio.
Detentore dei record di velocità nelle gare di 100, 200 e 400 metri, dopo lunghe battaglie sportive e legali viene prima escluso dalla partecipazione alle Olimpiadi dei normodotati e poi riammesso dal tribunale sportivo.
La Rizzoli ha pubblicato un libro, DreamRunner, che prova a raccontare la storia di questo ragazzo dall’enorme grinta, passando attraverso i traumi della sua infanzia, le difficoltà che ha dovuto superare nel corso degli anni, fino alla conquista di poter partecipare alle Olimpiadi.
Se siete curiosi per natura, di quelli che adorano “Chiedilo al pilota”, (la rubrica di Internazionale dedicata a curiosità tecniche sugli aerei, diventata poi un libro), o amate le barche a vela, può essere interessante leggere il libro di Laura Romanò, laureata in Fisica e appassionata velista. Nel libro ci sono risposte tecniche alle domane pià comuni, che spiegano le regole fisiche della navigazione, come il “Perché galleggiamo? Come diamine facciamo ad andare controvento? Quanto veloce si può andare?”
Linguaggio semplice e illustrazioni, come ci informa un blog dedicato agli appassionati, lo rendono un libro alla portata di tutti, tanto più interessante anche per gli esperti poichè riporta delle interviste ai maggiori progettisti della Coppa America.
Ora che sono iniziati i campionati europei di calcio, forse può essere interessante andare a cercare che cosa c’è dietro i meccanismi che muovono una ventina di giocatori su un campo dietro alla palla, che è quello che noi vediamo come elemento più importante, e che muovono anche denaro e potere, spesso in modalità di cui non ci rendiamo bene conto.
Anche se tutti ormai sappiamo che gli zeri nelle cifre che ruotano intorno ai calciatori siano sempre un po’ troppi, forse non è ben chiaro in che misura tutto questo - non solo in Italia, ovviamente - rappresenti uno strumento di potere e spesso si muova nei territori veri e propri della politica. Ci ha pensato il giornalista Guido Caldiron, in un’interessante analisi, Oltre il calcio-business. La geopolitica del pallone, che comprende anche alcuni titoli per capire meglio il mondo del calcio dei nostri giorni.
Ecco i testi citati nell’articolo: Christian Authier, Foot business (Hachette, 2001); Simon Kuper, Calcio e potere (Isbn , 2008); Simon Kuper, Ajax. La squadra del ghetto. Il calcio e la Shoah (Isbn, 2005); Simon Martin, Calcio e fascismo (Mondadori, 2004); Mario A. Curletto, Spartak Mosca (il melangolo, 2005); Simon Freeman, Baghdad Football Club (Isbn, 2006).
Massimo M. Veronese ha raccolto le storie più folli e bizzarre del mondo del pallone e le ha inserite nel suo volume Tutte palle, in uscita per gli Oscar Mondadori.
I protagonisti delle storie raccolte dall’autore svariano in tutti i continenti, e non mancano vicende divertenti provenienti dal nostro paese, come quella di Parma-Bari, in serie B nel 1985, quando, con i padroni di casa in vantaggio per 3-0 e le squadre pronte a tornare negli spogliatoi, l’arbitro, Arcangelo Pezzella di Frattamaggiore, sospese la gara per nebbia a solo 11 secondi dalla fine del tempo di gioco!
Il volume è appropriatamente suddiviso in 11 sezioni: 1. Figurine (e figuracce); 2. Sesso, calcio e…; 3. Fenomeni (da baraccone); 4. Il calcio è una fede; 5. Fuori di testa; 6. Libro cuore; 7. Meritate punizioni; 8. Eroi per caso; 9. Non è vero ma ci credo; 10. Avanzi di galera; 11. Le solite donne.
Potete leggere qualche altro aneddoto e altre informazioni sul volume di Veronese sul sito della Gazzetta dello Sport, cliccando qui.
“Ci sono libri belli e libri interessanti. Poi ci sono libri belli ed interessanti. Centro permanenza temporanea vista stadio di Daniele Scaglione fa parte di quest’ultima categoria.”
Inizia così un’appassionata recensione con intervista che Samuele Silva, noto fotografo e blogger, pubblica sul suo blog.
Il libro di Daniele Scaglione racconta la storia di Sharmin, una ragazza iraniana appassionata di calcio, che finisce con la madre nel centro di permanenza temporaneo di Moncalieri e lì si scontra con le leggi che regolano il flusso degli extracomunitari… con il sogno di assistere ad una partita di calcio.
Una storia tutta contemporanea che merita una lettura. Passare sul blog di Samuele e se il libro vi conquista, allora correte in libreria.